David Guadagno, morto in monopattino sulla Colombo a Roma: «Lascia tre figli». La famiglia: «Vogliamo giustizia»

Ascensorista, era andato a trovare la madre in zona. Gli amici: "Era un padre eccezionale"

David Guadagno, morto in monopattino sulla Colombo: «Lascia tre figli, era un padre eccezionale»
di Raffaella Troili
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Giovedì 2 Dicembre 2021, 08:14 - Ultimo aggiornamento: 12:33

Garbatella piange un suo figlio, non si danno pace, stretti nel dolore i familiari tutti di David Guadagno, il 48enne travolto e ucciso sulla Colombo martedì pomeriggio: lui era su un monopattino quando è stato investito da un'auto guidata da una donna italiana di 58 anni, risultata negativa all'alcoltest. David, ascensorista, aveva tre figli e una nuova compagna. Era molto conosciuto alla Garbatella. Da lì tornava, era andato a trovare la madre, e stava rientrando nella vicina Tor Marancia, dove lo aspettava la compagna per fare la spesa.

David Guadagno morto in monopattino, chi era

 

Sulla dinamica ci sono versioni contrastanti, anche da parte di testimoni, la polizia municipale precisa che comunque saranno le telecamere a dare una mano a ricostruire meglio questa ennesima tragedia della strada. Sono le cugine Mara e Giorgia ad avere la forza di ricordare David Guadagno. «Siamo tutti qui riuniti, siamo una grande famiglia, molto unita - racconta Mara - è stata la compagna a scoprire quanto accaduto perché non lo vedeva rientrare, il telefonino squillava a vuoto, alla fine qualcuno deve averle risposto e lei si è precipitata sul luogo dell'incidente».

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All'incrocio tra via Cesare Federici e via Cristoforo Colombo. «Speriamo si faccia chiarezza e ci sia giustizia, mio cugino aveva compiuto gli anni pochi giorni fa, il 28 novembre, lascia un grande dolore dietro di sè. Gli altri non ce la fanno a parlare sono distrutti. Era tutto per tutti noi, chi ha una famiglia solida sulle spalle può capirlo: era un padre, un cugino, un fratello, un figlio. E un grande amico. Io da cugina, piango un fratello».


Le fa eco la sorella: «Era una delle persone più buone che conosco, un bravo lavoratore. È stato detto che stava sulle strisce pedonali e attraversava assieme ad altre persone. Siamo una famiglia molto unita e siamo distrutti, alla Garbatella ci conoscono tutti per la grande onestà. è triste sapere che una persona è morta sull'asfalto solo dopo cinque ore. Davi era sempre solare, soprattutto un padre eccezionale». In molti lo piangono anche sui social: «riposa in pace fratello mio», qualcuno se la prende con i «maledetti monopattini», altri esprimono solo dolore, «ciao amico mio».


LE VERIFICHE
La salma è stata trasferita nell'obitorio del Verano a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, sequestrati i mezzi. A quanto pare David nel breve tragitto «di un semaforo» ripete la cugina, da Garbatella a Tor Marancia non indossava il casco (non obbligatorio per i maggiorenni), da chiarire anche se qualcuno sia passato con il rosso, i testimoni saranno ascoltati di nuovo. Di certo c'è solo una vita spezzata e una scia di grande dolore.
 

 

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