Roma, è allerta per i nuovi cortei: vietata piazza SS. Apostoli

A poche ore dall’obbligo del certificato verde, si temono incursioni da tutta Italia

Roma, allerta per nuovi cortei: vietata piazza SS. Apostoli
di Alessia Marani
4 Minuti di Lettura
Giovedì 14 Ottobre 2021, 09:06 - Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre, 12:34

Sale la tensione nella Capitale alla vigilia dell'entrata in vigore dell'obbligo del Green pass, dopo gli scontri di sabato. Si temono nuove incursioni, arrivi in ordine sparso da tutta Italia, soprattutto dalla Sicilia e dal Nord Est. Una galassia variegata, difficilmente classificabile, che ha visto unirsi le categorie più disparate - dal disoccupato al magistrato, dalla casalinga al punkabbestia, persino una poliziotta - e che potrebbe improvvisamente aggiungersi ai partecipanti di manifestazioni o eventi già prestabiliti innescando scintille imprevedibili. Motivo per cui al termine della riunione di coordinamento del comitato per la sicurezza e l'ordine pubblico presieduta ieri sera dal prefetto Matteo Piantedosi si è deciso di negare piazza Santi Apostoli ai No Green pass al seguito dell'avvocato Edoardo Polacco, presidente delle Sentinelle della Costituzione: non si ritroveranno più domani alle 15 proprio di fronte Palazzo Valentini, ma come anticipato dagli stessi organizzatori, con il benestare della Questura, andranno in piazza Bocca della Verità.

Cortei a Roma, allerta No Green pass

 

Stesso meccanismo potrebbe scattare, in futuro, insieme ad altre restrizioni, per piazza del Popolo o altri luoghi che potrebbero non essere più ritenuti idonei a garantire un adeguato standard di sicurezza. Bisogna impedire che alla testa del multiforme popolo No pass si possano rimettere capi popolo e arrivare a scene come quella dell'assalto alla Cgil. Proprio ieri i carabinieri del Nucleo informativo di Roma hanno denunciato 24 persone, 15 delle quali protagoniste del blitz.

No vax: «Sabato torniamo a Roma». Le minacce allarmano Lamorgese

Tra i denunciati figurano anche Tatiana Ovidi, la compagna di Castellino, nonché Nicola Franzoni, l'imprenditore spezzino che organizzò la Marcia su Roma durante il primo lockdown e che si fece riprendere mentre urinava davanti alla presidenza del Consiglio. Gesto che gli costò un foglio di via (violato) per due anni dalla Capitale. Con loro diversi ex appartenenti di Militia e al disciolto Movimento politico occidentale di Maurizio Boccacci. Un gruppo quello di Giuliano Castellino &Co rinsaldato negli anni tra estremismo di destra, tifo ultras all'Olimpico e addentellati nel mondo criminale e delle rapine.

No vax, il volto normale tra ristoratori e pensionati pronti a diventare violenti


GLI EVENTI
Sul fronte dell'ordine pubblico preoccupa, intanto, il match di sabato alle 18 tra Lazio e Inter le cui frange ultras sono considerate contigue ai forzanovisti Fiore e Castellino, ora in carcere. I tifosi vorranno raggiungere lo stadio in corteo da Ponte Milvio ed è probabile che siano esposti striscioni a favore dei leader di Fn e per Luigi Aronica, l'ex Nar amico di Diabolik. Magari facendo capolino, prima del fischio di inizio, sempre in piazza del Popolo, dove potrebbero arrivare altri No Vax. Tutto nello stesso giorno in cui piazza San Giovanni ospiterà la maxi manifestazione di solidarietà alla Cgil. Gli appelli in rete che incitano allo «sciopero generale a oltranza», e «tutti in strada», si susseguono nelle chat, in prima linea tra i portuali (l'eco dei triestini arriva fino a Roma) e gli autotrasportatori. I fari della Digos sono puntati, soprattutto, per prevenire miscele esplosive che possano finire per coinvolgere anche frange silenti e inizialmente non orientate alla violenza, in cui potrebbero infiltrarsi anche anarchici e antagonisti. Domani, infine, torneranno a protestare i dipendenti Alitalia a Fiumicino. Tre settimane fa ci furono momenti di tensione e scontri con la polizia. Oggi, prima in piazza della Repubblica e poi sotto al Mise si riuniranno i lavoratori della Whirpool, sotto Montecitorio quelli dei call center dell'Inps.
 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA