PIETRO GENOVESE

Gaia e Camilla, la procura adesso acquisisce i video sul funzionamento del semaforo

Giovedì 2 Gennaio 2020
1
Gaia e Camilla, la Procura acquisisce i video sul funzionamento del semaforo

Finiscono nel fascicolo di indagine sulla morte di Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli i video depositati nei giorni scorsi da legale dei familiari. Si tratta dei primi risultati dell'attività di indagine difensiva svolta sul teatro della tragedia avvenuta poco dopo la mezzanotte tra il 21 e il 22 dicembre a Roma, nella zona di Corso Francia. I due video, uno di cinquanta secondi e l'altro di un minuto e 26 secondi, riprendono il funzionamento del semaforo pedonale dove è avvenuto il tragico investimento da parte dell'auto guidata da Pietro Genovese, agli arresti domiciliari dal 26 dicembre.

Gaia e Camilla, i legali di Pietro Genovese: «Ha esternato tutto il suo dolore»
 

Pietro Genovese, il legale: «Venga rispettato il dolore di tutti»


Nell'atto messo a disposizione del pm, l'avvocato Cesare Piraino, legale dei genitori di Camilla Romagnoli, afferma che quel semaforo pedonale non prevede il giallo per chi attraversa e che le ragazze avrebbero iniziato l'attraversamento con il verde per i pedoni. «Il semaforo per l'attraversamento pedonale - scrive il penalista nell'atto finito sulla scrivania del pm Roberto Felici - ha una peculiarità obiettiva: non prevede, per avvertire i pedoni dell'imminente sopraggiungere del verde per le automobili il caratteristico 'giallo per i pedoni', ma prevede che al 'verde per i pedoni', che dura 26 secondi e mezzo circa, segua soltanto un 'verde lampeggiante' che dura appena tre secondi e 40 centesimi, cui segue repentinamente e immediatamente il 'rosso', sempre per i pedoni e contestualmente dopo un secondo circa, sopraggiunge il verde, cioè il via libera, per le automobili della carreggiata».

Per i legali, che hanno nominato periti in vista di esami tecnici irripetibili anche sulla velocità con cui viaggiava il suv, «la circostanza appare determinante sul profilo probatorio poichè se è vero che Genovese è sopraggiunto su quelle strisce pedonali col verde e la macchina a fianco, nel frattempo, si è fermata per far passare le ragazze, è certo che le stesse hanno iniziato l'attraversamento pedonale con il verde e che si sono imbattute, subito dopo, nel 'verde lampeggiantè e quindi, dopo appena tre secondi e mezzo, nel 'rossò, senza poter fare, loro sì, null'altro che subire la morte».

Ultimo aggiornamento: 21:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Traffico e sveglie all’alba: cosa non ci manca dell’uscire di casa

di Veronica Cursi