CORONAVIRUS

Partorire al tempo del Coronavirus, dall’équipe del Fatebenefratelli un video per le future mamme

Domenica 19 Aprile 2020 di Elena Panarella

La natura non si può fermare, e in questo caso fortunatamente fa il suo corso. I bambini continuano a nascere. E così al tempo del coronavirus i nuovi genitori si organizzano con parti in videocall, riprese via WhatsApp... Ma quello che conta è la gioia di abbracciare una nuova vita. Lo sanno bene medici e infermieri del Fatebenefratelli di Roma. 

Partorire al tempo del Coronavirus, dall’équipe del Fatebenefratelli un video per le future mamme

«Non toglieteci la gioia! La gioia che, al momento della nascita, il papà e la mamma provano quando vedono per la prima volta il proprio bambino o la propria bambina – spiega il Direttore dell’Unità di Ostetricia e Ginecologia del Fatebenefratelli-Isola Tiberina, Antonio Ragusa –. È una sensazione inenarrabile, indescrivibile, tra le più alte, belle e importanti che un essere umano possa provare. Non consentiamo né al virus né a nessun altro di toglierci questa gioia».

Nell’emergenza Coronavirus che attanaglia il nostro Paese e non solo, un segnale di speranza ci viene dal vagito dei neonati che continuano a venire alla luce, anche nei giorni più “neri”. E lo sa bene il Fatebenefratelli-Isola Tiberina, culla di Roma, dove ogni anno nascono 3.200 bambini e che soprattutto in questi giorni difficili cerca di stare ancora più vicino alle future neo-mamme, tormentate dall’ansia del contagio per loro ma soprattutto per quelle piccole creaturine che crescono nella loro pancia. 

Per questo, ostetriche, ginecologi, anestesisti, neonatologi e infermieri dell’Ospedale hanno voluto realizzare un video, visibile sulla pagina Facebook “Mamma Isola” e sul sito web dell’ospedale per ricordare a tutte le future mamme che, in questo periodo di grandi emozioni, “l’Isola c’è” e che, nonostante tutto, è possibile vivere l’arrivo del proprio figlio con gioia e serenità. 

Per tutelare la salute di mamma e bambino, ma soprattutto la serenità per queste pazienti, il Fatebenefratelli ha istituito dei percorsi protetti e ben delineati di pre-triage, che regolano l’accesso al Pronto Soccorso, definendo la tipologia di paziente e quindi le procedure da seguire per assicurare il massimo grado di sicurezza alle partorienti. 

In caso di sintomi o difficoltà respiratorie, la donna è trasferita in altra struttura designata per l’emergenza, ma, nell’eventualità del ricovero inevitabile è previsto comunque uno spazio protetto, completamente separato da quello delle altre donne. Inoltre, a chiunque faccia ingresso in Ospedale, dagli operatori agli utenti, ai visitatori, sarà misurata la temperatura corporea ed è richiesto di indossare la mascherina chirurgica, che, nel caso della mamma, è fornita direttamente dal Nosocomio. 

Rimane la possibilità per i papà di accedere alla sala travaglio, con le dovute precauzioni, e per le mamme è conservato il privilegio dello “skin to skin”, momento di contatto tanto importante nella relazione mamma-bambino alla nascita. Infine, l’accesso ai visitatori è limitato a una sola persona per un’ora al giorno. L’esperienza del parto è organizzato in modo sicuro all’Isola Tiberina, per sostenere ancora di più le mamme affinché possano vivere questa esperienza unica e meravigliosa, per quanto possibile, con la massima serenità.

Ultimo aggiornamento: 12:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA