Coronavirus, scritta choc su un bus Cotral: «Cinesi infetti tornate a casa»

Coronavirus, scritta choc su un bus Cotral: «Cinesi infetti tornate a casa»
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Martedì 11 Febbraio 2020, 21:07 - Ultimo aggiornamento: 12 Febbraio, 11:59

La psicosi da Coronavirus si diffonde peggio della malattia stessa. Il bersaglio, ancora una volta, è la comunità cinese, sempre più spsso vittima di episodi di razzismo. L'ultimo, a bordo di un autobus della Cotral, l'azienda di trasporto regionale su gomma del Lazio, dove dietro lo schienale di uno dei sediolini è apparsa una scritta che incitava i «cinesi infetti» a tornare nel prorpio paese. La denuncia dell'episodio è rimbalzata sui social a partire dal profilo Instagram della compagnia di trasporti che si chiede: «Siamo nel 2020 o nel 1920?». 

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Ah, come se non bastasse imbrattare bus acquistati con soldi pubblici, ora mascheriamo il becero razzismo dietro la paura del virus? Siamo un po’ confusi: è il 2020 o il 1920? 🤔 ——————————————————————————— Condividi questo post nelle tue stories. ——————————————————————————— #cotral #SonoSoldiTuoi #CeSoLeTelecamereGenio

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La foto è stata poi ripresa dall'assessore regionale ai Trasporti Mauro Alessandri, che l'ha ripubblicata sulla sua pagina Facebook. «Il razzismo che esprime è disgustoso - ha scritto l'assessore -. Oltre a questo, come vi avevo già detto, i nostri mezzi sono ormai dotati di telecamere a bordo: il responsabile sarà individuato e sanzionato».

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