Concerto del Primo Maggio: attesi in 300mila senza restrizioni. Conducono Ambra e Bugo: tutti i cantanti

Concerto del Primo Maggio: cantanti, orari, quello che c è da sapere
di Mattia Marzi
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Domenica 1 Maggio 2022, 12:12 - Ultimo aggiornamento: 15:56

Dimenticate tutti i luoghi comuni cantati da Elio qualche anno fa in Complesso del primo maggio, dalla «chitarra acustica accordata calante» a Goran Bregovic, dalla musica balcanica («Ci ha rotto i cogl.», sentenziavano le Storie Tese) ai complessi pugliesi. Dimenticate pure le storiche esibizioni di Fabrizio De André, di Guccini o di band simbolo della scena indipendente degli Anni 90, quelle nate nei centri sociali e rimaste fedeli alla linea, dagli Almamegretta ai Ritmo Tribale, dai 99 Posse ai Casino Royale. Che ci fosse da parte degli organizzatori la volontà di dare una nuova identità al Concerto del Primo Maggio era apparso evidente già negli ultimi anni, in fondo: l'immagine di Sfera Ebbasta sul palco di Piazza San Giovanni con due Rolex ai polsi resta a suo modo emblematica (lo è anche la presenza di 958 Santero tra gli sponsor di quest'anno). Era il 2018.

La capienza

Poco importa che l'edizione di quest'anno condotta per il quinto anno di fila da Ambra Angiolini, che ha confermato ieri la sua presenza dopo essere risultata negativa al molecolare, reduce dal Covid: con lei ci sarà Bugo provi a recuperare una certa militanza, pensando alla guerra con uno slogan come Al lavoro per la pace e con la partecipazione della band ucraina dei Go_A (vista l'anno scorso all'Eurovision). Il Concertone, che torna dopo tre anni in Piazza San Giovanni, con 300 mila persone attese senza limiti di capienza e senza restrizioni (diretta su Rai3, Rai Radio2, Rai Play e Rai Italia dalle 15.30), non era mai stato così pop: parla il cast, tra ex talent e beniamini della Gen Z, fenomeni di TikTok e dintorni.

L'assenza di habitué come i Modena City Ramblers, paladini del combat folk che tra il 1996 e il 2021 hanno collezionato undici partecipazioni all'evento, la dice lunga. A dare un'ideale pacca sulla spalla agli aficionados del vecchio Concertone ci penserà Cisco, ex cantante dei Modena, oggi impegnato insieme alla Bandabardò orfana di Erriquez. Rischia quasi di essere fuori contesto in un cast popolato da nomi come quelli di Ariete (20 anni, è la paladina del nuovo pop italiano nato in cameretta), il duo degli Psicologi (composto dai 21enni Lil Kvneki e Drast, rispettivamente Alessio Aresu e Marco De Cesaris, romano il primo e napoletano il secondo), Bresh (25enne rapper genovese che ha conquistato le classifiche con l'album Oro blu), Rkomi (28 anni, milanese, con Taxi Driver ha vinto nell'ultimo anno 13 Dischi di platino), Deddy (19 anni, vero nome Dennis Rizzi, è stato lanciato dall'ultima edizione di Amici di Maria De Filippi: duetterà con Caffellatte, vero nome Giorgia Groccia, 28 anni). «Negli Anni 20 del nuovo millennio il Concerto del Primo Maggio dev'essere l'emporio della musica italiana: chi sta iniziando a fare un percorso importante qui trova un primo palco televisivo che lo sdogana al grande pubblico», spiega Massimo Bonelli, che da otto anni organizza la manifestazione. Sarà.

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Il backstage

Al mondo dei giovanissimi strizzano l'occhio anche certe scelte legate agli ospiti parlanti: l'influencer green Federica Gasbarro parlerà di cambiamento climatico (ma ci saranno anche Giovanna Botteri, Riccardo Iacona, lo youtuber Barbascura X, Francesca Barra e Claudio Santamaria, Marco Paolini, Stefano Massini, oltre alle incursioni nel backstage di Valerio Lundini). A Kiev riserverà un omaggio Fabrizio Moro con una nuova versione di Non mi avete fatto niente (non ci sarà Ermal Meta, impegnato al Concertone di Taranto con Diodato, Roy Paci, Morandi): nell'introduzione ha fatto inserire suoni di bombe ed elicotteri. Luca Barbarossa, che si esibirà con gli Extraliscio, leggerà estratti del libro Una persona alla volta di Gino Strada. Un messaggio dovrebbe arrivare anche da Carmen Consoli, che canterà Per niente stanca, Besame Giuda, Geisha e Confusa e felice.

Il cast

Se non sorprende la presenza nel cast affollatissimo: 50 artisti in tutto de La Rappresentante di Lista (suoneranno i tormentoni sanremesi Ciao ciao e Amare) o dei ComaCose, che esordirono sul palco del Concertone entrambi nel 2019, e dell'idolo dell'indie Gazzelle, già in piazza nel 2018, fa invece un certo effetto vedere nell'elenco nomi di popstar come Marco Mengoni e Max Pezzali (sarà per entrambi la prima volta), di un'istituzione della musica italiana come Ornella Vanoni (anche lei debuttante di lusso, all'età di 87 anni). Per non parlare degli attori del musical Notre Dame de Paris, accompagnati da Riccardo Cocciante. Potenziali Fedez non ce ne sono. Willie Peyote, che l'anno scorso a Sanremo era stato l'unico a parlare di pandemia, ha dovuto dare forfait in seguito alla positività di alcuni componenti della sua band. Clementino sarà invece impegnato con le prove del programma di Rai2 Made in Sud. L'unica testa calda è il 33enne rapper romano Gemitaiz (condividerà il palco con il produttore milanese Mace e con Venerus, Colapesce e Joan Thiele), che in passato si è reso protagonista di botta e risposta sui social con il leader della Lega Matteo Salvini.

 

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