La nuova sala Troisi torna a vivere dopo 8 anni: spazio dedicato all'arte

La nuova sala Troisi: spazio dedicato all'arte
di Laura Bogliolo
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Mercoledì 22 Settembre 2021, 07:48 - Ultimo aggiornamento: 20 Febbraio, 15:46

Dalla periferia al centro per essere accolti in una sala cinematografica all'avanguardia nel cuore di Trastevere. È il concetto che più sta a cuore a Valerio Carocci, nato e cresciuto a Colli Aniene, presidente dell'associazione Piccolo America, che ieri ha dato l'avvio all'inaugurazione del nuovo Cinema Troisi. Dopo 8 anni di chiusura e un impegnativo restauro, risorge uno spazio di cultura aperto a tutta la città. In anteprima nazionale è stato presentato, grazie alla collaborazione di I Wonder Pictures, il film Palma D'Oro Titane alla presenza della regista Julia Ducournau e del protagonista Vincent Lindon. «Ammirazione è la prima parola che mi viene spontanea da pronunciare» aveva commentato Ducournau descrivendo l'avventura dei ragazzi del Piccolo America che sono riusciti a strappare al degrado la sala di via Girolamo Induno, immobile concesso a canone agevolato da Roma Capitale mediante bando pubblico. Sold out ieri, ma anche oggi.

 

«Si apre una nuova sfida - ha aggiunto Carocci - dobbiamo confrontarci con la gestione della sala dopo aver reperito i fondi per il restauro». Poco dopo le 18 si aprono le porte del cinema restaurato dagli architetti Raffaella Moscaggiuri e Claudia Tombini: 300 posti a sedere, tecnologia all'avanguardia con, tra l'altro, l'impianto sonoro Dolby 7.1 surround. Ci sono anche due posti riservati a persone con disabilità, e un sistema per persone audiolese e ipovedenti.
L'EMOZIONE
Il primo a varcare le porte del cinema è l'attore Alessandro Roja, pochi passi e si è nel foyer-bar affettuosamente circondato da una libreria con testi dedicati alla storia del cinema.

Poi la sorpresa al primo piano con l'aula studio da 80 posti sempre aperta e dove chiunque gratuitamente può accedere per leggere, vedere film e rilassarsi nella terrazza panoramica.

«Abbiamo visto entrare il cinema in casa con le piattaforme in streaming, vogliamo ora trasformare il cinema in una casa», ha commentato il giovane presidente del Piccolo America mentre scherzava con il presidente della Regione, Nicola Zingaretti che l'altro giorno ha descritto la riapertura come «un traguardo per l'intera città».

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All'inaugurazione erano presenti il ministro del Lavoro Andrea Orlando, Luigi Abete, per la Bnl il presidente Andrea Munari e l'amministratore delegato Elena Patrizia Goitini, l'assessora alla Crescita culturale del Comune Lorenza Fruci. In prima fila nella sala Dario Argento, Ascanio Celestini, i fratelli D'Innocenzo, elegantissima Paola Cortellesi al fianco del regista Riccardo Milani. Ma c'erano anche lo sceneggiatore e regista Mathieu Kassovitz, l'ex rugbista Martín Leandro Castrogiovanni e Giusy Buscemi.
L'ACCOGLIENZA
Lo spirito della serata sembra essere stato l'affetto, anzi, quasi un senso di protezione per quei ragazzi che praticamente dal nulla hanno risollevato il sogno di far nascere dalle ceneri il cinema Troisi, un'isola che non c'era, il punto d'arrivo dell'esperienza nata dal Cinema America e proseguita con l'appuntamento estivo Il Cinema in piazza.
Un milione e cinquecento mila euro i fondi pubblici e privati utilizzati dai ragazzi per restaurare la storica sala, 250 mila messi a disposizione dal Piccolo America. Uno sogno reso possibile grazie al sostegno del Ministero della Cultura, Regione Lazio con Lazio Innova, BNL gruppo BNP Paribas, SIAE Società Italiana degli Autori ed Editori, Otto per mille della Chiesa Valdese, il green partner Iberdrola e il digital sponsor TIM. Le luci si spengono, l'arte diventa magia grazie alla pellicola Titane. E lo spettacolo continuerà. Il cinema Troisi, dal 30 settembre, ospiterà l'attesissimo 007, No Time to Die di Cary Fukunaga.
 

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