Castelli, nuovi bus per l'ospedale: al via piano Tpl per otto Comuni

Giovedì 10 Gennaio 2019 di Enrico Valentini
La Regione ha ufficializzato ieri lo stanziamento di 600 mila euro per potenziare il trasporto pubblico locale da otto comuni verso il Nuovo ospedale dei Castelli, e per collegare nuovamente lungo la via Appia Albano, Ariccia e Genzano con i bus navetta. Quattro linee principali, decine di fermate dei bus dislocate nei vari comuni interessati (Albano, Ariccia, Castel Gandolfo, Rocca di Papa, Marino, Genzano, Nemi e Lanuvio ), 88 corse giornaliere, tra andata e ritorno, dai rispettivi capolinea, 53 chilometri di lunghezza complessiva coperta per un totale di 315mila chilometri annui di percorrenza.
I DETTAGLI
Questi i principali numeri del piano di rete dei servizi Tpl concordato martedì pomeriggio a palazzo Savelli dalla Regione con gli otto Comuni interessati, che sarà operativo entro fine mese, quando le amministrazioni locali avranno completato l’iter burocratico. Alla conferma del finanziamento regionale giunta ieri ai protocolli dei vari Comuni a firma dell’assessore ai Trasporti della Regione Mauro Alessandri, dovranno infatti seguire nelle prossime settimane le singole variazioni di bilancio operate da ogni amministrazione e la successive estensione contrattuale del servizio di trasporto comunale verso il Nuovo ospedale dei Castelli con i gestori locali del Tpl.
I TEMPI
Per quanto riguarda le linee che collegano gli otto centri al Noc, il servizio potrebbe già essere operativo da fine gennaio, mentre per quanto riguarda la riattivazione dei bus navetta sulla via Appia tra Albano, Ariccia e Genzano -interrotto dal primo gennaio causando forti disagi soprattutto ad Ariccia e fonte di aspre polemiche - si ipotizza addirittura lunedì 14 gennaio o al più tardi la settimana successiva. Nella ripartizione dei 600mila euro regionali, Genzano e Albano sono i Comuni che ottengono i fondi più cospicui: rispettivamente oltre 164 mila euro (compresa la linea con Nemi) e circa 136mila euro. Ad Ariccia vanno 83mila euro, a Rocca di Papa 71mila, a Marino 57mila, a Lanuvio 45mila e a Castel Gandolfo 37mila. Le quattro linee che collegano i centri al Nuovo ospedale dei Castelli sono la Lanuvio-Genzano-Noc, la Rocca di Papa-Marino-Castel Gandolfo-Noc, la Nemi-Genzano-Ariccia-Noc e l’estensione linea B Lanuvio-Ariccia-Noc.
I PERCORSI
A queste si aggiungono nuovamente i bus navetta che collegano lungo la via Appia Albano, Ariccia e Genzano: il servizio (finanziato con oltre 144mila euro) prevede 20 corse giornaliere in andata e altrettante in ritorno anche nei giorni festivi per circa 77mila chilometri di percorrenza annui. «Una risposta rapida ai tanti problemi causati, specialmente ad Ariccia, dall’interruzione del servizio al 1 gennaio –dice il vice-sindaco di Ariccia Enrico Indiati-. L’attenzione e la sensibilità dimostrata dall’assessorato regionale e dalla dirigenza è stata apprezzata e finalmente in tempi rapidi i cittadini potranno tornare ad usufruire del servizio».

Le linee che collegano i vari centri con il Noc invece sono organizzate ognuna con sei corse giornaliere, andata e ritorno, (ridotte a 4 nei giorni festivi) con la previsione di fermate intermedie a chiamata dislocate in ogni centro percorso dalla linea. La tratta più lunga è quella che si snoda tra Rocca di Papa, Marino, Castel Gandolfo e il Nuovo ospedale di Ariccia. Passando anche per il Comune di Albano la linea serve l’utenza di cinque centri castellani per 21,2 chilometri totali di percorrenza. Il finanziamento di linea è pari a 166.600 euro per poco meno di 88mila chilometri annui di transito per sei corse giornaliere feriali e quattro festive. La linea due, Nemi-Genzano-Ariccia-Noc è stata finanziata per oltre 113 mila euro e serve quattro comuni passando per la periferia di Albano: ogni corsa delle 6 feriali e 4 festive copre 14 chilometri e mezzo di lunghezza per poco più di sessantamila chilometri annui. La linea Lanuvio- Genzano-Noc passa anche questa per Albano servendo la frazione di Cecchina e misura circa 12 chilometri. Anche questa tratta prevede sei corse giornaliere a/r e quattro nei festivi per oltre 50 mila chilometri annui di percorrenza e 95.000 euro di contributo regionale. Estensione della linea B Lanuvio-Noc è la più corta con un chilometro e mezzo totale di tratta: anche questa prevede sei corse nei giorni feriali e 4 in quelli festivi e viene finanziata con 11 mila euro annui.

«Un servizio importante che si aggiunge all’attuale sistema Tpl –commenta Nicola Marini sindaco di Albano, Comune capofila delle otto città interessate anche dal più vasto progetto di riordino complessivo del sistema che dovrebbe vedere la luce a fine 2019-. La richiesta di finanziamento formalizzata alla Regione a fine novembre è stata accolta in tempi rapidi e per questo ringrazio l’assessore regionale Alessandri e il dirigente Stefano Fermante. Così siamo riusciti a dare una risposta concreta alle esigenze di mobilità dei cittadini verso una struttura fondamentale come il Noc».

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