Caso Vannini, legale dei genitori commmenta l'azione disciplinare: «Il pm ha raccolto una montagna di prove»

Venerdì 14 Febbraio 2020
Ora il sostituto procuratore D'Amore chiede di essere ascoltata
«Non vogliamo commentare iniziative disciplinari ma ci limitiamo a dire che in primo grado le indagini sono state svolte in modo da raccogliere una montagna di elementi più che sufficienti a dimostrare la colpevolezza degli imputati. Nel caso va valutato il comportamento dei giudici». Lo afferma l'avvocato Celestino Gnazi, legale dei genitori di Marco Vannini, parlando della notizia anticipata dal Messaggero, ovvero l'azione disciplinare avanzata dal Guardasigilli Bonafede nei confronti del magistrato Alessandra D'Amore. Indagini superficiali, questa l'accusa. 

Il magistrato avrebbe già chiesto di essere ascoltato e la richiesta potrebbe essere accolta nei prossimi giorni. 

«Il pubblico ministero - prosegue il legale - nel processo di primo grado ha portato avanti l'accusa di omicidio volontario per tutta la famiglia Ciontoli e non era scontato. Così come non era scontato e semplice presentare un ricorso in Appello».
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