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Casamonica, il marito alla moglie: «Gonne lunghe e vietato uscire sola». E giù botte

Casamonica, il marito alla moglie: «Niente trucchi, gonne lunghe e vietato uscire sola». E giù botte. Condannato a 8 anni
di Adelaide Pierucci
3 Minuti di Lettura
Sabato 19 Dicembre 2020, 08:45 - Ultimo aggiornamento: 20 Dicembre, 09:04

Il divieto assoluto riguardava i pantaloni: poteva indossare solo gonne, che dovevano essere lunghe, lunghissime, come i capelli. Poi, niente trucco e smalti, e ancora: vietato lavorare e uscire da sola. Obbligo di far visita alla suocera. Per non essere picchiata e insultata doveva osservare le rigide tradizioni rom del marito l'ex moglie di Raffaele Casamonica, figlio del capoclan Ferruccio. Regole che venivano imposte anche alle loro bambine. Costrizioni che ora rischiano di far diventare ancora più lontano il fine pena al 2031 per l'erede di Ferruccio. Ieri, in una lunga requisitoria, il pm Eugenio Albamonte ha chiesto per Raffaele Casamonica la condanna a 8 anni per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale.

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«Non solo limitazioni e imposizioni, ma all'occorrenza anche intimità pretese con gli schiaffi», ha chiarito il magistrato. «Casamonica chiedevano la conformità - ha spiegato ancora il pm - Una conformità che veniva pretesa da un'estranea alla famiglia, come la vittima, cittadina della repubblica ceca». Una donna che si è decisa a denunciare e a cercare assistenza in una casa rifugio quando ha capito di non avere scampo. Il marito, attraverso la famiglia, la controllava anche dal carcere, quando era detenuto. «Ti ricordiamo che le tue bambine sono Casamonica», le dicevano gli altri parenti, per imporre anche a loro le regole rom. Gli schiaffi scattavano anche se il «piatto a tavola non era poderoso», «se la casa non fosse ritenuta pulita». «Una vittima attendibile e coerente - ha spiegato il pm - Che ha specificato anche il contesto di benessere in cui aveva vissuto: vestiti, borse, gioielli, cene in ristoranti lussuosi». Un agio che aveva una contropartita: la mancanza della libertà, persino di abbigliarsi secondo i propri gusti, o di andare al supermercato sola. Pena botte e stupri, in un caso subito dopo aver partorito.
 

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