Carabiniere-mago si esibisce in spettacoli di bolle di sapone per i bimbi del Kosovo

Martedì 7 Gennaio 2020 di Ebe Pierini
Carabiniere-mago si esibisce in spettacoli di bolle di sapone per i bimbi del Kosovo

L’astuccio trasparente di un sospiro. Così Trilussa descriveva poeticamente una bolla di sapone. Gioco evanescente dai colori cristallini, meraviglia per gli occhi destinata a stupire e poi svanire. Ma anche a portare gioia e allegria. C’è un carabiniere che quando si toglie l’uniforme indossa i panni del mago e con le bolle di sapone regala sorrisi e serenità a bambini malati e disabili. Il vicebrigadiere Alessandro Salvati, 48 anni, è nato e vive a Roma dove presta servizio presso il Comando Unità Mobili e Specializzati “Palidoro”.

La sua passione per questa particolare “arte” è nata qualche anno fa quando ha portato i suoi figli in un grande parco di divertimenti ed è rimasto ammaliato dallo spettacolo di queste sfere fragili e caduche che brillano lucide nell’aria e poi si dissolvono in gocce d’acqua ma solo dopo aver regalato un attimo di felicità. Ha deciso di frequentare un corso specifico e si è iscritto anche al club “I magici” di Roma che raggruppa gli appassionati di magia ed i prestigiatori. “Durante la settimana mi alleno per mettere a punto i miei spettacoli e ogni mese cerco di esibirmi per i bambini. L’ultima volta ho incontrato i piccoli della casa famiglia per bambini oncologici del Bambin Gesù” racconta. Come è accaduto nei giorni scorsi in Kosovo dove il brigadiere è impegnato nella missione di pace KFOR e fa parte della Multinational  Specialized Unit. Il vice brigadiere è alla sua prima esperienza all’estero. “Quando sono partito per la missione ho raccontato al comandante che mi diletto con questo genere di spettacoli e che mi sarebbe piaciuto esibirmi a favore dei bambini kosovari  - raggiunge – Sono felice che mi sia stata data questa opportunità”.

Il reggimento composto da carabinieri che opera in Kosovo ha organizzato un’iniziativa benefica mettendo in scena uno spettacolo di magia per i bambini disabili assistiti da Podrzi Me, un’organizzazione non governativa che fornisce supporto psicologico, pedagogico, ricreativo e sportivo a quasi 70 famiglie per un totale di 130 giovani, la maggior parte dei quali minorenni e affetti da disturbi comportamentali, residenti nelle municipalità di Mitrovica Nord, Zvecan, Zubin Potok e Leposavic. All’evento presentato dai carabinieri hanno partecipato circa 300 persone tra bambini e famigliari. Presenti anche il presidente di Pdrzi Me, il comandante del reggimento MSU di KFOR, il colonnello Paolo Pelosi ed alcuni sindaci locali. Il carabiniere ha conquistato la platea di grandi e di piccini con il suo show a base di sfere trasparenti coinvolgendo anche una sua collega che ha vestito i panni di assistente.  “Ho provato una forte emozione nell’esibirmi per loro perché ci ho messo tutto il mio cuore in questo spettacolo – spiega il militare – Mi sono dovuto allontanare alla fine dell’esibizione perché mi sono scese le lacrime”. Una parentesi giocosa nella sua giornata di carabiniere che quotidianamente esce dalla base per pattugliare le vie del Kosovo e il ponte Austerlitz di Mitrovica e per controllarne gli obiettivi sensibili. Perché si può essere militare e mago nello stesso tempo per garantire sicurezza e regalare meraviglie.
 

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