Buche Roma, Gualtieri: «Per Giubileo mega manutenzione delle strade, la più grande di sempre»

Il sindaco: «Intervento senza precedenti sulle strade della Capitale»

Buche Roma, Gualtieri: «Per Giubileo mega intervento su strade, il più grande di sempre»
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Venerdì 22 Aprile 2022, 14:59 - Ultimo aggiornamento: 23 Aprile, 09:22

Buche a Roma. In vista del Giubileo del 2025 in arrivo nella Capitale un intervento di manutenzione stradale senza precedenti. «Il più grande intervento per le strade di Roma degli ultimi 10 anni, se non di sempre», ha detto (e promesso) il sindaco Roberto Gualtieri presentando il pacchetto di provvedimenti ad hoc in Campidoglio.

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«Come vedrete a breve nel piano del Giubileo ci sarà un intervento senza precedenti di manutenzione delle strade. Confido che sarà un intervento di portata enorme. Anche sull'illuminazione stradale lavoriamo per un salto di qualità in vista dell'Anno Santo», sottolinea il sindaco.

Il piano

«Oggi presentiamo un 'piano black point', approvato dalla Giunta. Un lavoro attento e di ricognizione di tutti i punti più pericolosi, dove ci sono stati gli incidenti più gravi negli ultimi anni a Roma, e una lista di 70 interventi finanziati con un accordo quadro che gradualmente ma rapidamente nei prossimi mesi verranno realizzati. Puntiamo ad eliminare tutti i back point più pericolosi entro ottobre 2023», ha detto Gualtieri presentando il piano insieme all'assessore ai Trasporti Eugenio Patanè.  Gli interventi sono stati individuati sulla base di una analisi degli oltre 30mila incidenti avvenuti a Roma in dieci anni, dal 2009 al 2018. «È un intervento importante  - ha continuato Gualtieri - perché a Roma ci sono troppi incidenti, è tempo di avere una azione organica per ridurre questi interventi così drammatici. Il tema della sicurezza stradale per noi è una priorità. I numeri degli incidenti sono molto alti a Roma, c'è stata una riduzione dovuta alla pandemia ma si sta ritornando ad una situazione pre Covid che per noi è una situazione inaccettabile».

Gli interventi

Tra i primi interventi quello tra l'incrocio tra la Colombo e via del Canale della Lingua,  teatro in dieci anni  di 170 incidenti con 196 feriti, ma anche quello tra via Nomentana- via Lazzaro Spallanzani e Corso Trieste, 22 incidenti in 10 anni con 13 feriti ed 1 morto. «L'obiettivo è di ridurre - ha sottolineato Patanè - entro 3 anni del 20% i decessi ed i feriti gravi ed entro 10 anni del 50%. I black points sono le intersezioni stradali a massimo rischio di incidentalità. Sono stati classificati e selezionati sul parametro del numero di incidenti, morti, feriti, costo sociale. Negli ultimi anni realizzati alcuni interventi sui black point, la pandemia ha modificato lo stato delle cose, non abbiamo considerato nella nostra analisi i dati 2020 e 2021».

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