Roma, divieto di circolazione delle botticelle: la battaglia si sposta in Parlamento

Roma, divieto di circolazione delle botticelle: la battaglia si sposta in Parlamento
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Venerdì 5 Luglio 2019, 13:38 - Ultimo aggiornamento: 17:11

Dopo che il Tar del Lazio ha sospeso martedì scorso l'ordinanza del sindaco Raggi con il divieto di circolazione delle botticelle, la querelle sarà affrontata alla Camera in Commissione Trasporti. E martedì si preannuncia battaglia. Saranno infatti posti al voto due emendamenti analoghi di Michela Vittoria Brambilla e Federica Zanella (Fi) e di Patrizia Prestipino (Pd) che vietano le carrozzelle trainate da cavalli, mentre la maggioranza ha controproposto in queste ore un norma meno restrittiva.

La Commissione sta esaminando varie proposte di intervento su diversi punti del Codice della strada e le parlamentari avevano proposto il divieto secco di «utilizzare animali per la trazione di veicoli adibiti al servizio di piazza e per i servizi pubblici non di linea finalizzati al trasporto di persone» ovvero le cosiddette carrozzelle o - come si dice a Roma - le botticelle. In cambio i comuni potrebbero convertire le licenze già rilasciate in licenze per carrozze a trazione elettrica, che già esistono in alcune città.

La Lega si è opposta sottolineando che in Trentino ci sono diversi operatori che offrono ai turisti le slitte trainati dai cani, e il divieto li colpirebbe. Di qui la controproposta presentata in queste ore dal relatore di M5s Diego De Lorenzis: I comuni, con deliberazione della giunta, «possono vietare» il servizio di piazza con veicoli a trazione animale. Resterebbe la possibilità per le giunte di convertire le licenze in quelle per altri servizi (carrozze a trazione elettrica, taxi, noleggio con conducente, noleggio di auto d'epoca). Ma quel «possono» non basta alle tre parlamentari: «è vero che a Roma - spiega Patrizia Prestipino - Raggi aveva vietato le Botticelle, ma se lasci la discrezionalità, un sindaco che venisse dopo Raggi o il sindaco di un altra città si potrebbe attaccare al 'possono'.

Noi vogliamo che sia abrogato, perché è immorale che dei cavalli stiano col muso a dieci centimetri dall'asfalto che in estate raggiunge i 55 gradi. I leghisti sono preoccupati per i cani da slitta, o per i muli della fiera turistica? Bene, facciano l'eccezione per loro». E se la maggioranza boccia i vostri emendamenti? «Ora è la fase del dialogo - dice Prestipino - ma se ce li bocciano in Commissione li ripresentiamo in Aula e lì sarà il Vietnam, faremo ostruzionismo anche su tutto il resto».

In merito il Presidente di Animalisti Italiani Onlus, Walter Caporale, dichiara: “Alberto Sordi oggi piangerebbe con noi, nel leggere gli occhi dei cavalli di Roma costretti a trasportare tanti turisti imbecilli, a temperature da record, sui sanpietrini e nel centro di Roma. La tristezza, la sofferenza che si leggono negli occhi dei cavalli sono il nostro dolore, la nostra sconfitta e la vittoria della prevaricazione e del potere sulla giustizia. Noi Animalisti Italiani Onlus il primo agosto saremo al TAR per vincere: ai giudici chiediamo solo di andare ad accarezzare quei poveri cavalli. E se invertissimo i ruoli?”. Animalisti Italiani Onlus interverrà per vie legali.

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