Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Black out all'alba nella zona di via Gregorio VII: semafori spenti e ascensori bloccati. Che cosa è successo

Black out all'alba nella zona di via Gregorio VII: semafori spenti e ascensori bloccati. Che cosa è successo
2 Minuti di Lettura
Lunedì 8 Agosto 2022, 11:31 - Ultimo aggiornamento: 9 Agosto, 09:37

Black out all'alba in una vasta zona di Roma. Un corto circuito, intorno alle 6.30 in una cabina elettrica in via Anastasio II a Roma ha causato un grosso blackout e disagi temporanei in diversi quartieri a nord ovest della capitale. Tra i problemi principali - segnalati dai residenti dalla zona di via dei Cavalleggeri alla Balduina - il blocco di ascensori, di porte e portoni elettrici. Diversi allarmi di sicurezza sono andati in tilt.

I semafori lungo via Gregorio VII risultavano spenti, lievi ripercussioni sul traffico comunque notevolmente controllato. Alle 6.35 Atac ha dovuto comunicare agli utenti il blocco della tratta Ottaviano-Battistini a causa dell'interruzione elettrica. Un servizio di bus navetta è stato attivato tempestivamente. In circa un'ora il servizio metro è stato ripristinato integralmente.

 

Limitati i disagi con la città praticamente vuota per le vacanze estive. La cabina elettrica in cui si è verificato il corto circuito è quella Monte Mario Est e rifornisce più quadranti a nord ovest della città grazie a una fornitura di 150.000 volt. Sui social network c'è chi riferisce: «Ho sentito un gran botto e gli allarmi dei negozi. Io sto in zona Cipro».

Non si tratta del primo blackout estivo: altri, che hanno mandato in blocco le linee metropolitane di Roma, si sono verificati a partire dall'inizio dell'anno, il più recente - prima di quello odierno - risale ai primi di luglio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA