Roma, senza patente alla guida del furgone travolge bimba di 2 anni nel passeggino: denunciata

Nonostante ferite, lividi ed escoriazioni le condizioni della piccola non sarebbero molto gravi

Roma, senza patente alla guida del furgone travolge bimba di 2 anni nel passeggino: denunciata
di Marco De Risi
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Lunedì 16 Maggio 2022, 22:39

Al volante senza patente ha travolto un passeggino, su cui c’era una bambina di due anni. La responsabile, una donna, si trovava a bordo di un furgone e stava prendendo lezioni di guida dal marito. Solo per un caso fortuito l’episodio non si è trasformato in una tragedia. La bimba ha riportato diverse lesioni ma le sue condizioni non sarebbero gravi. L’incidente si è verificato domenica verso le 19, su un tratto di via del Faro, a Fiumicino.

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Lì, in seguito all’impatto, è intervenuta la polizia del commissariato di zona, coadiuvata da alcuni agenti in moto. Inizialmente, i soccorritori hanno avuto l’impressione di trovarsi davanti a un fatto ben più grave: il passeggino era stato scaraventato in strada mentre sul marciapiede la piccina di due anni piangeva senza sosta, ricoperta di sangue. Anche la madre, una moldava di 37 anni e che spingeva la figlia, è rimasta leggermente ferita.


LA DINAMICA 
A investire le due è stata una bengalese di 33 anni, ora denunciata per lesioni e guida senza patente di un veicolo peraltro sprovvisto di assicurazione. A complicare ulteriormente la situazione anche il fatto che la donna non fosse munita del foglio rosa. Ad accorgersi della scena sono stati tanti passanti che hanno chiamato il numero unico per le emergenze 112. Così, dopo pochi minuti i soccorsi erano già lungo via del Faro. Il personale di un’ambulanza si è presa cura subito della bimba. Per la madre più che le ferite è stato grande lo spavento. La piccola se l’è cavata con escoriazioni e lividi. Il medico del 118 ha immediatamente sciolto le riserve sui parametri vitali, spiegando che le condizioni non fossero critiche.

IL RICOVERO
Nonostante ciò, la bambina è stata trasportata in ambulanza all’ospedale Bambino Gesù, dove è entrata con un codice giallo. Poi, dopo essere stata tenuta qualche ora in osservazione, è stata dimessa e ha riabbracciato la madre.  Per quanto riguarda l’incidente, secondo le prime ricostruzioni, la cittadina bengalese alla guida ha perso completamente il controllo del mezzo che ha preso in pieno il marciapiede, sollevandosi. L’automobile ha così schiacciato la carrozzina con la bimba. Fortunatamente la velocità non era elevata.
«Ero a pochi metri dal fatto - ha raccontato un testimone alla polizia -. Ho visto quel furgone uscire pericolosamente di strada e andare a finire sul marciapiede fino a prendere il passeggino. Ho avuto paura. Ho creduto che potesse avere fatto molto male alla bambina. Poi quando l’ho sentita piangere mi sono sentito sollevato perché pensato che comunque fosse viva». 

I RISVOLTI
Ora per la donna che ha investito la bimba si è aperto un procedimento penale che avrà più conseguenze. La prima è che non potrà più prendere la patente. Poi dovrà rispondere del reato di lesioni, che può prevedere anche il carcere qualora venisse giudicata responsabile e condannata con sentenza definitiva. 
Il 19 marzo scorso, a Roma, si registrò un altro grave incidente stradale che riguardò un bambino di 12 anni mentre stava attraversando la strada con la mamma: fu investito da una moto. Accadde intorno alle 18, su un tratto di via Enea. Nell’occasione, il motociclista rimase ferito in modo serio. Entrambi furono portati in codice rosso. Illesa la mamma del dodicenne. 
 

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