Bambina pusher a 7 anni, confezionava dosi e incassava: arrestate mamma e nonna a Rocca di Papa

Roma, bambina pusher a 7 anni: arrestate la mamma e la nonna
di Karen Leonardi
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Mercoledì 15 Dicembre 2021, 06:26 - Ultimo aggiornamento: 06:32

Spacciava droga portandosi dietro in macchina la figlia di 7 anni, la faceva stare sul sedile posteriore mentre incontrava i clienti e forse - chissà - le aveva chiesto di fare da vedetta: «Stai buona, guardati attorno. E se vedi qualcuno che arriva dimmelo». La bambina, secondo la ricostruzione, assisteva al confezionamento delle dosi. La donna, 32 anni, Margherita F., nata ad Albano, residente a Rocca di Papa, impegnata nella gestione di un bar in provincia di Latina, è stata arrestata dai carabinieri. Con lei in manette anche la madre Sandra T. insieme ad altre persone quasi tutte del paese più alto dei Castelli Romani. La barista, secondo gli investigatori, metteva i soldi incassati in mano alla figlia, non perquisibile in caso di controlli. Il traffico di cocaina è stato fermato dopo una indagine della Procura di Velletri e la donna è stata portata in carcere a Rebibbia. L'inchiesta, durata quasi un anno, è stata portata avanti dai carabinieri del Gruppo di Frascati.

La bambina è stata affidata a una cugina della madre. Assieme alla spacciatrice, è finita in carcere la nonna della piccola, 67 anni che, secondo i militari, avrebbe coinvolto altri minori. L'indagine del Nucleo operativo e radiomobile del Gruppo di Frascati, partita con la perquisizione di un'auto, era iniziata lo scorso gennaio ed è andata avanti fino all'estate. Le due donne, alle quali oltre allo spaccio sono stati contestati i reati di riciclaggio e sfruttamento di minori, avevano ruoli distnti: quella più anziana si era assegnata il compito di gestire droga e danaro, mentre l'attività di spaccio sul territorio, prendendo appuntamenti e incontrando di persona i consumatori, era demandata alla figlia. L'operazione ha portato al sequestro di 250 grammi di cocaina. Si stima un volume di affari fino a 2.000 euro al giorno. I soldi, pare, venivano riciclati nell'acquisto di vetture, alcune di valore, sia di locali commerciali, come il bar nel paese in provincia di Latina, dove la mamma era solita andare. Sequestrati anche 20 mila euro in contanti. Ieri mattina sono state eseguite perquisizioni pure nei confronti di soggetti non citati dall'ordinanza di custodia cautelare, con il sequestro di 75.000 euro in contanti e il fermo di un altro trafficante, trovato in compagnia di una delle otto persone arrestate. In auto i carabinieri hanno recuperato un pacchetto con altri 60 grammi di cocaina.
 

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