RAPINA

Axa, boom di furti e di rapine: arrivano venti telecamere per controllare la zona

Mercoledì 23 Ottobre 2019 di di Moira Di Mario
Contro furti e rapine arriva all’Axa l’occhio del grande fratello. Sui circa 25 chilometri di strade del Consorzio, entro fine anno verranno installate una ventina di telecamere, pagate dai privati. Una data certa per l’avvio dei lavori però ancora non c’è. «Stiamo aspettando la convocazione della Conferenza dei servizi che abbiamo chiesto a fine luglio al X Municipio – spiega il presidente del Consorzio Pietro Ferranti – non è un passaggio indispensabile e richiesto dalla legge poiché l’Axa è privata».
La videosorveglianza coinvolgerà i punti più sensibili della zona. Le strade di accesso e di uscita dal consorzio, via di Macchia Palocco, via di Acilia, oltre a piazza Eschilo, considerata l’area dello shopping, ma balzata sotto i riflettori della cronaca dopo il ferimento di Manuel Bortuzzo, la promessa del nuoto italiano colpito per errore alla schiena a febbraio scorso da Daniel Bazzano e Lorenzo Marinelli che cercavano vendetta dopo una rissa in un pub. Tra le vigiliate speciali potrebbero esserci anche via Pindaro e via Senofane, due possibili vie di fuga verso la Cristoforo Colombo per ladri e rapinatori.
SCIPPI E RAPINE
Il quartiere che negli anni ’70 era considerato la “Beverly Hills” italiana vuole insomma tutelarsi, collaborando con le stazioni dei carabinieri di Acilia e Casal Palocco, con la Polizia e con gli agenti della polizia locale del X Gruppo Mare. «Le forze dell’ordine sono già state informate – aggiunge Ferrante – e qualora dovesse servire per future indagini saremo naturalmente pronti a fornire i filmati. Siamo circa 14mila residenti, con 4.500 ville, 450 tra negozi, bar e ristoranti che chiedono più sicurezza. Per fortuna qui le strade sono tutte private e non abbiamo il problema del lungo iter di Casal Palocco che invece deve fare i conti con il X Municipio».
Una buona notizia, in realtà arriva per il Consorzio vicino di casa dell’Axa. Il 7 novembre è stata finalmente convocata la conferenza dei servizi per l’installazione delle telecamere nel quartiere. Lo annuncia il presidente Fabio Pulidori e lo conferma il capogruppo 5 Stelle in Municipio, Antonio Di Giovanni. «Speriamo non ci siano intoppi – dice Pulidori – e che finalmente a breve anche qui i residenti possano contare su un sistema di videosorveglianza, sollecitato anche dai carabinieri, che riesca a essere un deterrente contro scippi, rapine e furti». Come quelli dell’estate scorsa, almeno una decina, che hanno colpito soprattutto persone più anziane. «Sono cautamente ottimista – dice Di Giovanni – ritengo che non dovrebbero esserci problemi e che quindi le telecamere potranno arrivare anche lì. In totale si tratta di 42 telecamere di cui solo un paio in aree private. Il resto sarà messo sulle 22 strade già cedute al Municipio alla fine degli anni ’80. Il tutto a costo zero per l’amministrazione. Noi siamo pronti, abbiamo anche fatto la gara d’appalto, ora manca solo l’ok della Conferenza dei servizi».
Intanto il X Municipio ha deciso il monitoraggio e il controllo del lungomare di Ponente e di alcune zone dell’entroterra di Ostia attraverso l’occhio vigile del Grande Fratello. «Abbiamo uno stanziamento importante per le telecamere – conclude Di Giovanni – che dovranno servire sia contro l’abbandono selvaggio dei rifiuti, identificando e multando le persone incivili, sia per la sicurezza dei cittadini».
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