ROMA

Ama, netturbini con doppio lavoro: «Camion parcheggiati di nascosto»

Sabato 19 Gennaio 2019 di Lorenzo De Cicco
27
Ama, netturbini con il doppio lavoro: «Camion parcheggiati di nascosto»

Mentre la produzione dell'immondizia continua ad aumentare - lo dicono tutti i report - chi avrebbe dovuto svuotare i cassonetti stracolmi o spazzare le strade con la ramazza ha pensato bene di lasciare i camion dell'Ama parcheggiati in qualche angolo nascosto della città, per dedicarsi ad altre attività professionali. E pazienza se vie e piazze dell'Urbe assomigliano sempre più a maleodoranti pattumiere.

LEGGI ANCHE Assenteisti all'Ama, caccia ai finti malati con gli 007 privati

Un'informativa della Polizia locale su questo argomento è già stata spedita alla Procura di Roma. Altre potrebbero seguire nei prossimi giorni. Nel dossier, messo nero su bianco dopo settimane di indagini, sono segnalati i primi dipendenti dell'Ama scoperti a disertare i turni per fare un doppio lavoro, vecchio problema delle municipalizzate romane, dove i controlli sulle presenze in servizio non si segnalano per il rigore, almeno così è stato per tanti anni. All'Atac, solo nell'ultimo lustro, sono venuti fuori casi di meccanici che mollavano gli autobus guasti per fare affari nelle officine private.

LA FUGA
Ora tocca a spazzini e netturbini. Dipendenti che timbravano il cartellino e che quindi, per l'azienda dei rifiuti, risultavano presenti. Abili e arruolati. Invece sfruttavano le ore di servizio per fare altro. All'insaputa ovviamente della società comunale, già alle prese con una crisi di sistema che non si vedeva da tempo, con gli impianti inadeguati e per di più iper-stressati dopo il rogo al Tmb del Salario dell'11 dicembre.

RISCHIO LICENZIAMENTO
Gli investigatori della Municipale hanno scoperto che alcuni operatori, durante l'orario di servizio, lasciavano i mezzi aziendali parcheggiati in strada. Per ore, in alcuni casi. Avendo quindi la possibilità di esercitare un altro mestiere, ipotesi ora da approfondire. Un dipendente è anche stato sorpreso a rubare il carburante: avrebbe dovuto servirsene per alimentare il furgone dell'Ama e invece lo utilizzava per sfamare l'auto privata.

Il rapporto trasmesso ai pm di piazzale Clodio riporta almeno quattro casi accertati di dipendenti assenteisti. Ma le indagini dei vigili urbani, su mandato del Campidoglio, proseguiranno anche nei prossimi mesi. La lista con i nomi dei primi lavoratori coinvolti è stata spedita ai vertici della partecipata, per far partire i procedimenti disciplinari. Azioni che potrebbero portare fino al licenziamento.

L'azienda dei rifiuti, nel frattempo, ha deciso di far installare il Gps su gran parte dei mezzi. È un vecchio progetto, se ne parla almeno dal 2015, e ora dovrebbe finalmente essere esteso al grosso della flotta. Per controllare il porta a porta ma anche per sapere in tempo reale dove sono camion, spazzatrici e operatori. Oggi solo 250 mezzi su circa 1.300 sono controllati via satellite, poco più di uno su cinque.

Ultimo aggiornamento: 11:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA