Roma, Ama, boom di multe la classifica dei municipi: Centro maglia nera

Uno scatto di qualche tempo fa nel Rione Monti, sullo sfondo il Colosseo
di Laura Bogliolo
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Domenica 23 Febbraio 2020, 21:41

Ventimila multe elevate dagli accertatori Ama in un anno, colpito soprattutto il Centro, mentre il Municipio più virtuoso è il III (Montesacro) quello dove i residenti di Settebagni hanno vinto il ricorso presso la Commissione Tributaria di Roma ottenendo il rimborso del 20 per cento della Tari pagata nel biennio 2017-2018. Secondo il dossier di Ama l’irregolarità maggiormente riscontrata nella Capitale è la mancata o errata differenziazione, al palo invece i controlli per l’abbandono di rifiuti. Nel 2018 sono state 9.801 le sanzioni relative a errori sulla differenziata, 27 al giorno, 2 all’ora in pratica. I romani, insomma, non conoscerebbero bene le regole della raccolta differenziata tanto cara al Campidoglio che prometteva di raggiungere il 70 per cento nel 2021, ma che invece è drammaticamente calata. Ed è soprattutto nel IX Municipio (Eur) che sono stati pizzicati residenti a gettare rifiuti non differenziati (1.490 sanzioni su un totale di 1.676). 

La seconda tipologia di irregolarità per numero di multe è il parcheggio davanti ai cassonetti: 8.976 le violazioni, molte delle quali nel I Municipio (da Prati al Centro) dove sono stati sanzionati 2.086 automobilisti. Le ammende per abbandono o errato conferimento di rifiuti sono state soltanto 1083, 3 al giorno in pratica in tutta Roma: il Municipio con la maglia nera è il VII Municipio (da San Giovanni alla Romanina): 162 le multe su un totale di 1.083. 
 
Insomma, secondo l’attività degli agenti accertatori dell’Ama i problemi dei rifiuti a Roma sono, nell’ordine, la mancata o errata differenziazione, poi le auto in sosta davanti ai cassonetti e infine l’abbandono di rifiuti (gli ingombranti), tema invece molto presente in città. Si tratta di un fenomeno che non si riesce a debellare nonostante le promesse di maggiori controlli con gli agenti accertatori e con “fototrappole”. In zone “calde” come Roma Est, ad esempio, dove la presenza di discariche abusive è nota, le multe sono pochissime e riguardano soprattutto l’errata differenziazione. Nel VI Municipio (Tor Bella Monaca, Torre Maura) il problema secondo Ama è la mancata o errata differenziazione (soltanto 867 le multe totali, il distretto è nono nella classifica delle sanzioni). L’irregolarità maggiormente riscontrata nel IV (Tiburtina, Casal Bruciato, Tor Cervara) è sempre l’errata differenziazione dei rifiuti (851 le multe totali; decimo in classifica). 
Anche nel V (Torpignattara, Centocelle) dove la situazione della raccolta dei rifiuti dai cassonetti è stata spesso critica, il vero problema sarebbero le auto in sosta (345 sanzioni sulle 647 totali; tredicesimo nella classifica). Proprio da Torpignattara invece è partito l’altro ricorso alla Commissione Tributaria di Roma, la causa intentata contro Ama e il Comune per ottenere il rimborso di parte della Tari.

Il parcheggio selvaggio è l’irregolarità maggiormente riscontrata anche nei Municipi VII (3.340 sanzioni totali), II (1.412), VIII (1.264), XI (1.043). Anche a Roma Ovest, nell’XI Municipio, il problema sono le auto: 1.043 multe, 775 per sosta davanti ai secchioni. Proprio qui invece oltre seicento cittadini si sono riuniti per presentare il ricorso alla Commissione tributaria di Roma e chiedere il rimborso dell’80 per cento della tassa pagata nel 2018. I più multati, dicevamo, sono i residenti del I Municipio, a seguire ci sono quelli del VII, poi di Ostia e ancora del Flaminio (II), di Ostiense (VIII) e di Roma Ovest (XI). Il numero maggiore di multe, insomma, è stato fatto in Centro, mentre da tempo decine di comitati di quartiere chiedono una presenza più diffusa di controlli nelle periferie. 

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