Roma, aggredita nell’androne e salvata dai vicini. «I condomini volevano linciarlo». Ucraino arrestato

Choc a Prati, ucraino ha seguito una donna in un palazzo per violentarla

Roma, aggredita nell androne e salvata dai vicini: stupratore arrestato
di Marco De Risi
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Lunedì 8 Novembre 2021, 23:40 - Ultimo aggiornamento: 10 Novembre, 08:36

È stata aggredita nell’androne del palazzo di casa, a Prati. Una scena da film dell’orrore. Una giovane di 30 anni è stata seguita da uno sconosciuto fin dentro il portone dove è stata bloccata con la forza per essere violentata. Ma la vittima è stata salvata dall’intervento dei vicini di casa, richiamati dalle urla disperate della giovane, i quali si sono subito precipitati nell’androne. Alcuni di loro hanno chiamato il 112 che in pochi minuti ha inviato alcune volanti sul posto. L’uomo è stato bloccato in flagrante. Si tratta di un cittadino ucraino di 35 anni. Solo il tempestivo intervento della polizia ha evitato che il maniaco venisse praticamente linciato dai condomini.

Aggredita a Prati, salvata dai condomini

 

La tentata violenza sessuale è avvenuta verso le 23 di domenica sera in una strada vicino a piazzale Clodio, via Augusto Aubry. La donna, una residente, non si è accorta di essere seguita in strada così come è entrata nel palazzo come tutti i giorni, senza accorgersi che da un po’ di tempo la stava seguendo un uomo. La presenza del bruto si è palesata quando ormai la vittima era intrappolata nell’androne, fra il portone chiuso, le scale e l’ascensore. Un posto senza via di fuga. I due sono rotolati a terra e il maniaco ha cercato di stuprarla. La donna però ha gridato a squarcia gola. Proprio quelle grida hanno attirato l’attenzione dei vicini che sono immediatamente scesi per andare a vedere. Così il maniaco è finito in trappola e la donna è stata salvata.

IL RACCONTO

«Ero entrata nel palazzo - ha raccontato la vittima alla polizia tra le lacrime prima ancora di essere accompagnata in ospedale per i primi soccorsi - quando sono stata aggredita alle spalle da questo individuo. Ho avuto tanta paura perché ho capito di essermi cacciata in un grosso guaio. Io non avevo la forza di oppormi al maniaco. Quel tizio mi ha tirato via la gonna e mi ha abbassato le calze. Ho temuto che riuscisse a violentarmi. Mi sono salvata grazie ai vicini che sono usciti sull’androne usando l’ascensore. Alcuni di loro si sono gettati contro quel maniaco e l’hanno bloccato».
L’ucraino è finito subito in manette ed è stato portato dentro un’auto della polizia. Pare non abbia dato spiegazioni, ha solo ammesso di averlo fatto. Ammissioni comunque inutili, considerato che è stato sorpreso da alcuni condomini in flagranza di reato. Ora è accusato di sequestro di persona e violenza sessuale aggravata. 

I SOCCORSI

«Ero in casa - racconta un condomino - quando ho sentito delle grida disperate provenire dalle scale. Mi sono subito allarmato. Si sentiva proprio che erano grida di una donna che era in grosse difficoltà. Sono subito sceso nell’androne dove ho visto una scena surreale: quell’uomo che cercava di violentare la vicina. A quel punto sono intervenuto e come me anche altri inquilini. Il maniaco è stato bloccato». 

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