ROMA

Cinema America, «Ti ammazzo»: Carocci aggredito da un antagonista del centro sociale Acrobax

Mercoledì 22 Luglio 2020 di Marco Pasqua
Cinema America, «Ti ammazzo»: Carocci aggredito da un antagonista del centro sociale Acrobax

Insulti e minacce, negli incontri casuali, per le vie di Trastevere, da piazza San Cosimato a piazza San Calisto. Ma non si era mai arrivati alle mani, addirittura ad un tentativo di strangolamento in strada, tra la gente, come avvenuto sabato scorso. La vittima è Valerio Carocci, giovane leader del Cinema America, che si è subito rivolto alla polizia per denunciare l'accaduto. La Digos ha ricostruito la dinamica dei fatti e ha denunciato per lesioni l'aggressore, un giovane che gravita nel centro sociale Acrobax, nel quartiere Marconi, e che è stato raggiunto anche dall'avviso orale del Questore, per minacce.

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MINACCE RIPETUTE
È una storia di dissapori a senso unico, quella che ha visto questo giovane antagonista over 30 prendere di mira Carocci, già oggetto, in passato, di attenzioni da parte della galassia dell'estrema destra. Ma anche il mondo dei centri sociali non ha mai dimostrato di aver apprezzato l'istituzionalizzazione del Cinema America, che, anno dopo anno, ha coinvolto nelle sue proiezioni in centro e periferia - da Ostia alla Cervelletta - molti leader politici (oltre a sponsor privati), fino al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Così, in due occasioni, l'esponente di Acrobax ha insultato Carocci in piazza, prima e dopo le proiezioni, noncurante della presenza di alcuni testimoni. Per questo, il presidente dell'associazione si era rivolto alla polizia, sporgendo denuncia. Questo fino all'aggressione di sabato scorso, forse pianificata da tempo. Il ragazzo ha afferrato al collo Carocci, in strada a Trastevere, e gli ha urlato «ti ammazzo», tutto questo davanti agli occhi di una testimone. Il presidente dell'America è stato lasciato a terra, quasi a soffocare. A quel punto, si è subito recato in ospedale dove è stato refertato. Lo stesso giorno ha nuovamente sporto denuncia. Quella decisiva, perché a quel punto in Questura si sono resi conto della pericolosità dell'aggressore, che è noto alla polizia per i contatti con gli indipendentisti baschi, e hanno deciso di denunciarlo. «Siamo di fronte ad episodi ripetuti nel tempo, preoccupanti e violenti, lontani dalla nostra realtà e dai nostri obiettivi: portare il cinema gratis nelle piazze, creando occasioni d'incontro e socialità - hanno commentato i ragazzi del Cinema America - Vogliamo però sottolineare che non c'è in atto nessuna contrapposizione tra Piccolo America e centri sociali, minacce e aggressioni sono a opera di un singolo individuo». «Mi rassicura sapere che l'autore dell'aggressione a Carocci sia stato prontamente denunciato per minacce e lesioni, tutta la mia solidarietà a Valerio, impegnato in questi giorni nella gestione delle sale all'aperto del #cinemaamerica» ha scritto su Twitter il ministro per il Sud Giuseppe Provenzano.

I PRECEDENTI
Nel giugno del 2019 alcuni ragazzi che indossavano la maglia amaranto del Cinema America furono aggrediti nei pressi di Piazza San Cosimato. In quell'episodio bersaglio della violenza furono quattro giovani: a processo ora sono finiti 5 militanti di estrema destra vicini a CasaPound. La prima udienza del processo è fissata al 26 febbraio 2021. Pochi giorni dopo quella aggressione, toccò all'ex fidanzata di Carocci, circondata in strada e minacciata. Da allora, in piazza San Cosimato, è stata intensificata la vigilanza delle forze dell'ordine. Agenti in borghese stazionano nella zona dell'arena, a tutela degli organizzatori di quello che è ormai divenuto un appuntamento fisso dell'estate romana.

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