Primo maggio, il giorno del Concertone: tutte le strade chiuse

Primo maggio, il giorno del Concertone: tutte le strade chiuse
di Gustavo Marco Cipolla e Alessia Marani
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Tutto pronto per i trentacinquemila attesi nel parterre di piazza San Giovanni per il Concertone del primo maggio. Quattro i varchi di accesso (più un quinto a ridosso del palco) in cui si entrerà solo dopo essere stati perquisiti con i metal detector. Vigerà il divieto assoluto di introdurre bottiglie di vetro e lattine, vietato vendere e bere alcolici e saranno rafforzati i controlli per scongiurare l'assedio degli ambulanti abusivi: la diretta tv Rai comincerà alle 15 ma già da ieri sono cominciati i preparativi per organizzare flussi e deflussi degli spettatori e sono state avviate le prime bonifiche nel sottosuolo, nell'area e all'interno della Basilica da parte degli specialisti della polizia anche con l'aiuto dei cani antiesplosivo. San Giovanni e la vicina Scala Santa sono simboli di cristianità e, quindi, pur sempre obiettivi sensibili nel mirino del terrore in nome di Allah. Le Bonifiche saranno ripetute anche stamani e durante lo spettacolo, mentre le squadre antiterrorismo Uopi della polizia e Api dell'Arma saranno pronte a intervenire. Nulla è lasciato al caso. A vegliare sull'evento ci penserà il Gos, Gruppo operativo sicurezza formato dagli organizzatori della iCompany, curatrice del concerto per conto di Cgil, Cisl e Uil, vigili del fuoco e forze dell'ordine, sotto il coordinamento della sala operativa della Questura. Le antenne dell'intelligence sono issate per captare possibili gesti isolati o provocazioni in tutta Roma, anche dopo la recente chiamata «all'azione» degli anarchici «per un maggio nero».

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LA VIABILITÀ
San Giovanni, intanto, sarà off-limits. Chiusure al traffico scatteranno alle 9 tra viale Carlo Felice (da via Sclopis a piazza di Porta San Giovanni), piazza di Porta San Giovanni e via Emanuele Filiberto (da via Fontana a piazza di Porta San Giovanni). Quindici linee del trasporto pubblico saranno deviate per l'intera giornata. Interessati il tram 3, i bus 16, 51, 81, 85, 87, 218, 360, 590, 665 e 792 e, nella notte, le linee n1, n10, n11 e n28. La Questura ha richiesto la chiusura, in base alle effettive necessità, delle stazioni San Giovanni e Manzoni della metro A. In particolare, durante il deflusso, potrebbero essere chiuse a singhiozzo vista la mole di utenti che si riverseranno sulle banchine contemporaneamente. Motivo per cui sarà presidiata da polizia e carabinieri la direttrice Termini - via Giolitti - via Carlo Felice - San Giovanni. Sono molte di più, infatti, le persone che potrebbero raggiungere la piazza, oltre le 35mila che avranno accesso al parterre secondo i calcoli di sicurezza della prefettura dopo gli incidenti che si verificarono nella iperaffollata piazza San Carlo a Torino. Gli ingressi saranno verificati e aggiornati in presa diretta dal Gos grazie ai contapersone presenti ai varchi. Nelle edizioni passate, gli organizzatori hanno parlato di 400mila presenze. Le metro resteranno aperte fino all'1.30 della notte.

L'ANTICIPAZIONE
Intanto, Prima del primo maggio è già festa. Al tempio del gusto di via Giolitti, alla Termini, ieri si è svolto un assaggio del Concertone che oggi porterà in scena, con la conduzione di Ambra Angiolini e Lodo Guenzi, una succulenta line-up di cantautori e musicisti. Strizzando l'occhio al panorama indie-rock italiano e al sound folk, ieri si è celebrato, nell'attesa, un omaggio alla romanità. Sullo sfondo la cappa marmorea degli anni 30, al piano superiore della location uno showcase iniziato insieme a The Leading Guy, Canova, La Municipàl e la presentazione dell'album Faber Nostrum, tributo a Fabrizio De André realizzato da 15 artisti che cantano i brani del poeta di Amore che vieni, Amore che vai. Jam session di Ex-Otago, Colapesce, Cimini feat. Lo Stato Sociale, Pinguini Tattici Nucleari, Gazzelle, Ministri e Willie Peyote, Zen Circus, Motta, Fadi e Artù. C'erano Massimo Bonelli, Dori Ghezzi, Stefano Patara e John Vignola. Live music alla presenza di Umberto Montano, Carolina Crescentini e Valentina Lodovini, Stefano Senardi con Luisa Berio. Cena esclusiva al motto Mangia come suoni. Dj set di Claudio Coccoluto e Alex Neri fino a tardi.
 

Mercoledì 1 Maggio 2019, 09:44 - Ultimo aggiornamento: 11:25
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