Vipera in un pollaio vicino Roma, era nascosta sotto a una carriola. L’esperto: «Non cercate di catturarla, è molto pericoloso»

Paura a Morlupo, l'esemplare (un adulto aspis francisciredi) è stato catturato e liberato ieri in una zona lontana 4 km dalla prima abitazione

Vipera in un pollaio vicino Roma, era nascosta sotto a una carriola. L’esperto: «Non cercate di catturarla, è molto pericoloso»
di Alessia Perreca
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Lunedì 20 Maggio 2024, 10:32 - Ultimo aggiornamento: 22 Maggio, 06:26

Si muove con movimenti lenti e goffi; aggredisce e morde se infastidita o accidentalmente calpestata. La vipera, in molti casi, viene spesso confusa con altre specie simili. E la possibilità di incontrarla all’interno degli insediamenti agricoli è certa. Come è accaduto ieri pomeriggio in un pollaio vicino Roma: un uomo ha scorto il rettile nascosto sotto a una carriola. «Aziende agricole, locali dove vengono accumulati materiali edili o l’erba alta sono i posti dove possiamo rischiare di incontrare una vipera», spiega l’esperto Andrea Lunerti.

Vipera in un pollaio vicino Roma

Il rettile trovato e catturato a Morlupo nel tardo pomeriggio di ieri (un esemplare adulto aspis francisciredi) è stato successivamente liberato in una zona a quattro chilometri di distanza dalla prima abitazione. «Nei centri urbani o nei siti domestici è raro incontrare una vipera, ma in un contesto agricolo come quello di ieri è molto probabile perché il serpente fiuta l’odore dei topi che, a loro volta, vanno alla ricerca degli avanzi di cibo delle galline e degli altri animali domestici allevati», osserva l’etologo.

 

Il precedente

A settembre dello scorso anno, un altro ofide era stato avvisato nel centro urbano di Labaro.

La vipera era arrivata in città per mettere al mondo i suoi cuccioli, ma nel tentativo di garantire sicurezza all’area, il rettile era stato coperto con uno secchio e le temperature alte ne avevano causato il decesso. «Sono serpenti molto pericolosi e delicati - ribadisce Lunerti - ma in ogni caso è sempre consigliato mantenere le distanze in caso di avvistamenti. Non cerchiamo di diventare improvvisamente esperti e bloccarla perché le casistiche ospedaliere ci dicono che coloro che hanno tentato di catturarla ed ucciderla sono stati morsi. Manteniamo la calma - avverte l’esperto - e rivolgiamoci al numero unico di emergenza. All’interno di campi, poderi o fattorie evitiamo di accumulare calcinacci o strumenti edilizi e teniamo sempre pulite le aree. Attenzione a non compiere gesti a mani nude, ma avvaliamoci sempre dell’utilizzo di forconi o attrezzi da giardinaggio per qualsiasi tipo di intervento. La vegetazione marcescente emana il calore e - conclude Lunerti -  si crea dunque il perfetto habitat per le vipere».

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