Roma, addio al ragazzo ucciso dal suocero a Tivoli: musica di Vasco Rossi e palloncini

Venerdì 18 Maggio 2018

Chiesa gremita per l'addio ad Alberto Delfini, il papà di 25 anni ucciso sabato scorso dal suocero, Domenico Nardoni, per un prestito di 60 euro che la vittima aveva fatto al cognato e che aveva creato dissapori e liti tra le due famiglie. Per dire addio ad Alberto, aiuto cuoco e cameriere, innamorato del suo bambino di 2 mesi, tanti palloncini bianchi e azzurri fatti librare in cielo, e la musica di Vasco Rossi - Gli Angeli - all’uscita della bara, avvolta nella bandiera della Lazio.
 

 

Il silenzio è stato rotto dalle urla strazianti dei parenti. Il funerale si è svolto nella chiesa di San Biagio, a Tivoli. Presente anche la compagna di 22 anni, mentre il suocero è detenuto nel carcere di Rebibbia con l'accusa omicidio volontario, porto abusivo di arma e ricettazione perché ha sparato al genero con un fucile risultato rubato. Il ragazzo è stato ucciso per strada, in un podere a Castel Madama dove Delfini era andato a chiedere chiarimenti al suocero che stava cenando con amici e parenti.  

Ultimo aggiornamento: 18:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA