Roma, spari tra auto in corsa al Villaggio Prenestino: anziana colpita per errore alla schiena (è molto grave)

Il conflitto a fuoco è avvenuto in via della Riserva Nuova: caccia a due macchine

Roma, spari tra auto in corsa al Villaggio Prenestino: ferita una donna, è grave. Ipotesi proiettile vagante nel fuoco incrociato
di Camilla Mozzetti
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Giovedì 23 Maggio 2024, 18:54 - Ultimo aggiornamento: 25 Maggio, 08:52

Due auto che si inseguono, i primi colpi di pistola che vengono esplosi, una terza auto che si trova lì al momento sbagliato e uno dei proiettili che trapassa lo sportello del bagagliaio della Smart, conficcandosi nella schiena di una donna del 1943. Con un certo grado di certezza, in base anche alle prime testimonianze, sarebbe questa la ricostruzione della sparatoria avvenuta ieri pomeriggio sulla Prenestina, all'altezza di via Riserva Nuova nella quale Caterina C., natali calabresi ma da anni residente nella Capitale, è rimasta gravemente ferita. L'obiettivo non era lei né la conducente e intestataria della Smart, Loredana B., classe 1960. Le due donne erano da poco uscite dal centro commerciale "Unico" e stavano tornando a casa quando da una Fiat 500 che inseguiva una Golf sarebbe iniziata la sparatoria. Diversi i colpi esplosi, come attesteranno anche i rilievi della Scientifica, giunta sul posto prima delle 18.30. La Smart finisce nella traiettoria sbagliata, la conducente che sente i colpi prova a defilarsi, accostando sulla destra ma un proiettile la centra.

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LA RICOSTRUZIONE

E verosimilmente si tratta anche di un calibro di peso dal momento che proprio quell'unico proiettile riesce a trapassare la carrozzeria, seppur leggera della Smart, arrestando la sua corsa nella schiena dell'81enne.

La Squadra Mobile, che indaga sul caso, è propensa a escludere un loro diretto coinvolgimento nella sparatoria: le due donne sono incensurate, non hanno precedenti. Naturalmente sono ancora in corso le verifiche su entrambe, rapporti e familiari, ma anche in base alle prime testimonianze raccolte, c'è chi parla di due auto che si stavano inseguendo - la Fiat 500 e la Golf - e da cui sarebbero partiti i colpi. Le vetture hanno continuato la loro corsa. Una pattuglia dei vigili urbani del VI Gruppo Torri, che si trovava in zona per dei controlli di routine, avrebbe provato a inseguire, purtroppo invano, i due veicoli che, percorrendo la Prenestina, hanno poi imboccato il Grande Raccordo Anulare facendo perdere le proprie tracce. «Episodi come quello di oggi (ieri ndr) - commenta Marco Milani, segretario romano del Sulpl, il sindacato unitario lavoratori polizia locale - dimostrano semmai ve ne fosse ancora bisogno l'importanza di standard uniformi quanto a preparazione e strumenti, per tutti coloro che operano nel settore sicurezza».

 

 

LE INDAGINI

In strada diversi bossoli, si dovrà ora stabilire il calibro anche per capire se i colpi siano stati esplosi da un'unica pistola o se invece si è trattato di un vero conflitto a fuoco. Dirimenti saranno le immagini dei sistemi di video sorveglianza della zona, la polizia confida di trovare nel girato immagini utili quanto meno per risalire alle targhe dei due veicoli coinvolti al fine di risalire ai proprietari (sempre che le auto non siano state rubate), esclusa la Smart, e cristallizzare una dinamica che, al momento, è solo riferita da chi, inerme, ha assistito alla scena. Ieri pomeriggio erano più o meno le 18, il centro commerciale come d'abitudine era pieno di clienti. Molti di loro parcheggiano l'auto prima di andare a fare acquisti proprio in strada e molti di loro uscendo hanno assistito alla scena, trovandosi anche a dare un primo soccorso alle due donne. L'amica della vittima, illesa ma sotto choc, per alcune ore ieri sera quando aveva riacquistato lucidità è stata ascoltata in Questura mentre l'anziana amica, che viaggiava con lei sul sedile passeggero, è stata trasferita in codice rosso al policlinico universitario Tor Vergata. Le sue condizioni sarebbero molto gravi. 

camilla.mozzetti@ilmessaggero.it

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