Nemi, cadavere affiora dal lago: è di una trans scomparsa a gennaio

Sabato 10 Marzo 2018
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Corpo senza vita ripescato nel lago di Nemi: si tratta della trans Ximena Garcia, 32 anni, argentina, sposata con un carrozziere di Lanuvio e scomparsa il 22 gennaio scorso. Il cadavere era in avanzato stato di decomposizione e aveva indosso i vestiti. Il corpo è stato trovato a mezzogiorno da un pescatore che era nel lago con la sua piccola imbarcazione ed ha visto il cadavere affiorare dall'acqua all'atezza della zona La Fiocina. Sul posto i carabinieri della compagnia di Velletri, della stazione di Nemi e di Frascati.
 

 

Il riconoscimento è avvenuto attraverso un tatuaggio sulla schiena. Ora il medico legale dovrà stabilire, con l'autopsia, la causa della morte: se si tratta di annegamento o se sia stata uccisa e poi gettata nel lago. La sua storia è stata raccontata più volte dalla trasmissione “Chi l'ha visto” con appello dei parenti argentini e interviste al marito, che aveva sul viso dei graffi e ha raccontato le ultime ore di Ximena prima della scomparsa.

La donna era sparita il 22 gennaio dalla sua casa di Lanuvio dove viveva con il marito da diversi anni. A denunciare la scomparsa era stata la madre dell'Argentina che non la sentiva da qualche giormo e si era subito preoccupata. “Chi l'ha visto”, nella scheda di Ximena, dice che «lunedì 22 gennaio, come d’abitudine, il marito è uscito di casa intorno alle 7 per andare al lavoro, dopo averla salutata, ma quando è rientrato a casa nel pomeriggio, verso le 18:30, non l’ha più trovata. Ha provato a chiamarla ma senza successo. Da allora non si sono più avute notizie di lei».  

Ultimo aggiornamento: 12 Marzo, 09:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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