Chiodo nel piatto per i bambini alla mensa scolastica. Il sindaco di Monterotondo sospende il servizio: «Atto criminale»

Il sindaco Riccardo Varone ha sospeso il servizio mensa per i 1700 alunni di tutte le scuole

Monterotondo, chiodo nel piatto per i bambini alla mensa scolastica: il Sindaco sospende il servizio
4 Minuti di Lettura
Martedì 6 Dicembre 2022, 17:03 - Ultimo aggiornamento: 18:32

Allarme a Monterotondo dove un chiodo è stato trovato nel piatto di pasta servito ai bambini nella mensa della scuola dell'infanzia. Nel comune a Nord Est di Roma le chat dei genitori ribollono di rabbia e preoccupazione: non è la prima volta che avviene un fatto simile, già nel 2021 si erano registrati altri tre episodi con il rinvenimento di oggetti metallici nei piatti serviti a mensa, in diversi istituti della città. Tanto che la ditta che forniva il servizio mensa era stata sostituita e, a seguito di una nuova gara di appalto, ne era subentrata un'altra. Ma il problema, a quanto pare, persiste mettendo in pericolo l'incolumità dei bambini. Il sindaco Riccardo Varone ha sospeso il servizio mensa per i 1700 alunni di tutte le scuole nel territorio comunale e ha annunciato che le indagini dei Carabinieri sono in corso per identificare le cause del fenomeno.

Irene Pivetti: «Vivo con mille euro al mese, per un anno ho messo lo stesso paio di jeans». Il lavoro in una mensa sociale

Il chiodo nel piatto di pasta servito a mensa

La foto del chiodo ritrovato nel piatto di pasta al sugo è diventata subito virale nelle chat dei genitori. Immediatamente il fatto è stato segnalato alle autorità da parte della scuola, sia all'assessorato delle Politiche Educative del Comune che alla società concessionaria del servizio. È stata inoltre sporta denuncia contro ignoti presso la stazione dei Carabinieri. 

Bari, i dolci si acquistano dalla finestra: l'idea di Ilaria Carone, che ha aperto una pasticceria in casa

Il Sindaco ha sospeso il servizio mensa: «atto criminale»

In via precauzionale il Sindaco Riccardo Varone ha deciso di sospendere il servizio in tutte le scuole della città, garantendo la possibilità di consumare i pasti portati da casa: «A distanza di oltre un anno dagli ultimi incresciosi e criminali episodi, si è verificato un nuovo caso di rinvenimento di un oggetto metallico in un pasto servito dal servizio di mensa scolastica» scrive il Sindaco su Facebook. «Ho la responsabilità da Sindaco di questa città, di tutelare la salute dei miei giovani concittadini ed evitare qualsiasi altro atto che non posso che definire nuovamente criminoso». E ancora: «Siamo consapevoli dei disagi che questa scelta arrecherà alle famiglie, ma la riteniamo la più giusta per tutelare i bambini e il mondo della scuola che è nuovamente parte lesa in questa vicenda. Continueremo attivamente, per quelle che saranno le nostre competenze, a collaborare con le autorità competenti per l’individuazione dei responsabili degli atti criminosi, nei confronti dei quali agiremo, insieme alla Scuola, in tutte le sedi».

 

Anziana con nipote invalido chiama i carabinieri: «Aiuto, non ho nulla da mangiare». E dalla caserma arriva il pranzo

Il giallo: chi mette i chiodi nei pasti per i bambini? 

Sono in corso le indagini per appurare la causa del fenomeno. Già l'ultima volta, il 5 maggio 2021 il sindaco aveva ipotizzato che non si trattasse di un incidente ma di «una precisa e criminale volontà di danneggiare l’immagine e l’operato degli Istituti scolastici, dell’Amministrazione comunale, della società concessionaria del servizio». Già allora erano state eseguite verifiche tecniche sui macchinari, sugli arredi del centro cottura ed erano state avviate indagini dei Carabinieri su denuncia dell'assessore Matteo Garofoli. Infine era intervenuto anche il servizio competente della Asl Roma 5 effettuando controlli su tutta la filiera produttiva e distributiva. Ma ad oggi il problema è tornato: chi (o cosa) sia stato resta ancora un mistero.

Roma, stupra la cuoca in un asilo: ex rifugiato condannato a 14 anni

© RIPRODUZIONE RISERVATA