Influenza e Covid, a Roma allerta negli ospedali. «Al Bambino Gesù 400 bimbi assistiti al giorno»

L'allerta dunque è massima con il timore che da qui, alle prossime due settimane, la situazione possa peggiorare

Covid e influenza, a Roma allerta negli ospedali. «Al Bambino Gesù 400 bimbi assistiti al giorno»
di Flamina Savelli
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Venerdì 2 Dicembre 2022, 15:54 - Ultimo aggiornamento: 19:24

Affollati e vicini alla soglia di allera. I pronto soccorso pediatrici della Capitale da due settimane stanno registrando il picco di accessi. Intanto i numeri dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù: la media è di circa 250 pazienti al giorno, un numero che con l'ondata di influenza è lievitato a 400 richieste al giorno. L'ondata influenzale è arrivata prima e quindi, rispetto allo scorso anno abbiamo già iniziato a registrare un aumento di piccoli pazienti con febbre alta e infezioni respiratorie. Ad aggravare la situazione però è anche il basso numero di bambini, e genitori, vaccinati contro l'influenza» spiega Alberto Villani, diretttore del Dipartimento emergenza accettazione di pediatria.

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Pronto soccorso a Roma, è allerta

L'allerta dunque è massima con il timore che da qui, alle prossime due settimane, la situazione possa peggiorare: «Con il pronto soccorso affollato, si dilatano i tempi di intervento per i piccoli pazienti - precisa il direttore - ecco perché rinnoviamo l'invito alla vaccinazione per i bambini da 6 mesi a 6 anni contro l'influenza e allo stesso tempo, anche dei genitori stessi. Il vaccino è l'arma che ci consente di evitare sintomi di una malattia seria».

 

L'allarme per l'ondata influenzale dei bambini era scattato già la scorsa settimana, quando i pediatri sono stati travolti dalle richieste di visita e allo stesso tempo, dalle farmacie che hanno terminato gli antibiotici pediatrici. introvabili nelle farmacie romane il Cefixoral e lo Zimox. Dall'ultima settimana di novembre infatti  è stato raggiunto il picco influenzale con un’impennata di bronchioliti. La fascia più colpita è proprio quella dei bimbi tra 0 e 4 anni: «Siamo tornati ai livelli pre pandemia in termini di infezioni per le bronchioliti e anche per le febbri. Una situazione accentuata anche dal fatto che i genitori dei piccoli pazienti non si sono vaccinati e senza mascherine si contagiano a vicenda. Con l’aggravante che mancano i medicinali», aveva spiegato Teresa Rongai, presidente della Federazione italiana medici pediatri di Roma. Rinnovando, anche lei, l'appello alla vaccinazione anti influenzale. 

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