Carmine Piccolo morto in un incidente a Castel Gandolfo, il fratello: «Chi ha visto ci aiuti a fare chiarezza»

«Troppi gli interrogativi sull’incidente»

Carmine Piccolo morto in un'incidente a Castel Gandolfo, il fratello: «Chi ha visto, ci aiuti a fare chiarezza»
di Karen Leonardi
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Mercoledì 7 Dicembre 2022, 00:11

«Vogliamo far luce sulla sua morte, chi sa parli, ci aiuti a capire perché Carmine non c’è più». Francesco Piccolo, è il fratello del 26enne deceduto, in sella a uno scooter, nel tragico scontro frontale avvenuto su via Appia, a Castel Gandolfo, la sera del 29 novembre scorso. Il giovane, che aveva viaggiato molto anche per motivi di studio, è morto poco prima di arrivare a casa, a Castelluccia, un fazzoletto di palazzine nel comune di Marino, dove viveva con i suoi quattro fratelli- Francesco, Alessandro, Ornella ed Emanuele- la mamma e il papà, Rocco, colonnello dell’Aereonatica e viceconsigliere alla Missione Italiana presso l’ONU.

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L’IMPATTO

L’impatto, contro una Jeep Renegade guidata, in direzione verso Roma, da un 32enne è stato fatale al ragazzo, sbalzato dalla sua Honda S300 ed morto sul colpo a causa delle gravi lesioni riportate. La sua fine improvvisa ha lasciato una scia di domande e interrogativi tra i familiari, che adesso lanciano un appello per far luce sul drammatico incidente e per risalire all’ esatta dinamica di quanto avvenuto, i cui rilievi sono stati svolti dai carabinieri della compagnia di Castel Gandolfo. 

Le indagini, coordinate dalla Procura di Velletri, sono coperte dal segreto istruttorio in attesa di eventuali provvedimenti che potrebbero essere presi a conclusione dell’attività investigativa. 

Sabato in molti hanno dato l’estremo saluto a Carmine nella Basilica di San Barnaba a Marino, dove alle 15 si sono svolti i funerali. «Abbiamo avuto pochissime informazioni e vogliamo la verità - aggiunge Francesco, a nome di tutta la famiglia , che ha diramato sui social un annuncio per invitare eventuali testimoni a dare notizie sullo scontro - vogliamo capire come Carmine sia finito con la testa sotto l’auto e invitiamo chiunque avesse visto qualcosa , ad aiutarci e fornirci elementi utili alla ricostruzione». 

La passione per i viaggi, gli studi all’estero e il sogno infranto di fare il magistrato. Con il cappello da giocatore di baseball alla partita dei Giants o davanti a una palma sulla spiaggia a Miami: così, sorridente e solare, il 26enne, dal fisico atletico e ad un passo dalla laurea Giurisprudenza, appare nelle foto mostrate dalla famiglia. Il diritto, la sua grande passione lo aveva portato ad approfondire gli studi in campo giuridico presso la prestigiosa Università di Suffolk e a partecipare anche al progetto Erasmus organizzato dall’Università La Sapienza di Roma. 

L’ERASMUS

«Era stato per 6 mesi a Boston - conclude il fratello, che è stato raggiunto dalla terribile notizia mentre si trovava a Taranto per lavoro - dove aveva frequentato l’Università Law School e tra poco si sarebbe laureato con una tesi in diritto Aereospaziale». Si riportano di seguito i numeri che, chiunque avesse assistito al sinistro o fosse conoscenza di circostanze utili da riferire sull’incidente avvenuto in Via Appia Nuova la sera del 29 novembre scorso, può contattare per aiutare la famiglia della vittima: 3357422252 3888763198 3888064900 E/o email: Alessandro0399@icloud.com Frank97piccolo@icloud.com Avvritamonaco@gmail.com 

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