Anzio, la scuola va nel bosco: aula didattica all'interno della riserva di Tor Caldara

Venerdì 6 Maggio 2016 di Giovanni Del Giaccio
Un momento del progetto nella riserva di Tor Caldara
ROMA - Un'aula nella riserva naturale di Tor Caldara, destinata alle attività didattiche di due sezioni di scuola dell'infanzia, otto insegnanti e circa ottanta genitori per un percorso didattico a contatto con la natura. E' il progetto "La scuola nel bosco dei conigli" che viene portato avanti dal IV istituto comprensivo di Anzio e domani alle 10,30 vedrà l'inaugurazione dello spazio all'interno della riserva di macchia mediterranea, vero polmone verde lungo una costa densamente urbanizzata.

Niente banchi né sedie in una vecchia serra dismessa e ristrutturata, ma tappeti e cuscini, con intorno un ambiente unico. Il progetto è stato realizzato  grazie alla collaborazione del Comune di Anzio, dell'Università Roma Tre, di Wwf e Legambiente. Coinvolti nel progetto anche gruppi scout e associazioni di volontariato e sportive del territorio.

"Esperienze simili sono nate in nord Europa - spiega l'insegnante Eleonora Sica, ideatrice dell'iniziativa - e  in Italia sono arrivate da pochissimi anni. La nostra è la prima scuola statale nel Lazio a fare un progetto del genere, a portare la scuola fuori dall'edificio".

Nella fase di avvio i bambini delle sezioni B ed E della sede di viale Severiano stanno già frequentando l'aula ogni lunedì, hanno incontrato esperti di compostaggio, cercato formicai, imparato a conoscere le specie viventi nell'area che fino agli anni '80 ospitava un campeggio e che venne istituita come riserva dalla Regione nel '90.

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