Maltempo, maxi tamponamento per evitare una pozzanghera

Pomeriggio infernale per gli automobilisti della via Appia nel tratto tra Albano e Castelgandolfo, la galleria della tangenziale Appiabis, si è allagata in un punto in semicurva, creando notevoli disagi. Intorno alle 15 per evitare la grossa pozzanghera di acqua e fango un automobilista ha frenato ed altre due auto gli sono andati contro provocando un tamponamento a catena. Sul posto per i rilievi sono giunti gli agenti della polizia stradale che hanno provveduto a chiudere la tangenziale Appiabis in direzione Albano per oltre due ore. Sono stati chiamati anche i tecnici e gli operai dell'Astral (Regione Lazio) che con le idrovore e altri mezzi si sono recati sul posto per aspirare i fiumi di acqua .

Situazione questa già più volte segnalata da numerosi automobilisti alle autorità competenti. Intorno alle 17 nella galleria si è anche sprigionata una fitta coltre di fumo che ha creato difficoltà agli automobilisti in transito, ma nessuna forza dell'ordine è intervenuta sul posto e sa' spiegarsi cosa sia successo, forse una macchina che ha preso fuoco o un corto circuito degli impianti elettrici. In contemporanea un altro grave incidente stradale ha tenuto impegnati gli agenti e i vigili urbani in viale Giovanni Paolo II° a Castelgandolfo, poco lontano dalla galleria Appiabis, un ragazzo di 25 anni, si è cappottato con la sua Fiat 600 al km 26 in direzione Albano, la strada è stata chiusa per permettere i rilievi e la rimozione del mezzo che solo per un caso fortuito non ha provocato danni ad altri automobilisti.

Contuso ma non in maniera grave il giovane guidatore che è riuscito ad uscire da solo dall'abitacolo contorto e sottosopra della sua auto, in quel momento era in atto un forte temporale. Solo pochi giorni fa' in quel tratto c'era stato un altro incidente grave dove era morto un uomo anziano dopo un malore, che lo aveva fatto sbandare e finire contro altre due auto in transito.


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