Stupro alla Garbatella, 40enne esce dal ristorante e viene spinta nell'auto. Caccia all'aggressore

Attirati dalle urla della donna sono accorse alcune persone e a quel punto l'uomo è fuggito

Roma, violentata in strada alla Garbatella: 40enne spinta nell'auto, ora è ricoverata. Caccia all'aggressore
4 Minuti di Lettura
Sabato 1 Ottobre 2022, 10:55 - Ultimo aggiornamento: 2 Ottobre, 00:29

Una serata da trascorrere con gli amici, un venerdì sera come tanti si è trasformato in un incubo per una donna di 40 anni a Roma che è stata aggredita e violentata da un uomo che si è dato alla fuga ed è attualmente ricercato dalla polizia.

Violenta due donne, preso il maniaco del parco a Roma: «È un operaio di 30 anni». Nel 2018 era stato condannato per stalking

Stupro alla Garbatella, esce dal ristorante e viene violentata

Uno stupro avvenuto in strada, in via Valignano, nel quartiere Garbatella, zona di bar e ristoranti, frequentatissimi anche dai giovani. Ed è proprio in uno di questi locali che la donna aveva deciso di passare la serata in compagnia di alcune persone. Intorno alla 23.30, in base a quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, la vittima decide di uscire dal ristorante.

«Esco a prendere una cosa in auto e torno, ci metto pochi secondi», dice ad una amica e si avvia verso la macchina che aveva parcheggiato poco distante, una manciata di metri dall'ingresso del locale. In strada c'è poca gente, ma è una serata tranquilla nonostante la pioggia. Pochi passi a piedi, le chiavi in mano per aprire la vettura ma all'improvviso tutto cambia e inizia il dramma.

La donna, stando al suo racconto, viene avvicinata alle spalle da uno sconosciuto che forse l'aveva seguita dopo averla vista uscire dal locale. Una azione fulminea: l'uomo strattona la vittima, la cinge e la costringe con la forza ad entrate nell'abitacolo. Ne nasce una colluttazione, la vittima cerca in tutti modi di divincolarsi, usa tutta la forza che ha per allontanare quella persona che però la aggredisce con violenza, la blocca, abusa di lei e si dà alla fuga.

Ostia, 15enne violentata: lo stupro nelle chat e il video choc agli amici. «Io non volevo farlo»

Istanti interminabili: paralizzata dalla paura la quarantenne trova la forza di urlare per chiedere aiuto. Il suo aggressore è però scappato via da pochi istanti, sparendo nelle strade limitrofe.

 

Nel frattempo l'amica, non vedendola tornare, si insospettisce ed esce dal locale per cercarla: la trova, pochi istanti dopo, in lacrime e in evidente stato di choc. Intorno all'auto anche alcuni passanti che erano stati attirati dalle grida disperate della quarantenne e che già avevano allertato i soccorsi. La vittima abbraccia la sua amica e le racconta quanto accaduto. Insieme decidono di andare al commissariato per sporgere denuncia che finirà all'attenzione dei magistrati della Procura.

La donna è visibilmente sconvolta ma prova a fornire agli agenti tutti gli elementi per per avviare immediatamente le ricerche dell'aggressore. Sul posto arriva il personale del 118 e viene messo in atto il protocollo con il trasferimento della donna in ospedale al fine di effettuare una serie di accertamenti. Sul luogo della violenza anche gli specialisti della Scientifica che hanno avviato i rilievi anche all'interno dell'auto nella speranza di individuare tracce dell'autore della violenza.

Elementi utili alle indagini, oltre all'ascolto di testimoni, anche l'analisi delle telecamere presenti in zona: nei 'framè dei video potrebbe essere stato immortalato l'uomo che ha trasformato per una quarantenne una tranquilla serata in un vero e proprio dramma. Su quanto avvenuto è intervenuto il Presidente dell'ottavo municipio della Capitale, Amedeo Ciaccheri, che ha espresso «solidarietà» alla vittima e ha invitato «tutta la comunità a non voltarsi dall'altra parte e collaborare».

© RIPRODUZIONE RISERVATA