Roma, ritardi negli sfalci: strade invase dall'erba. Fissato un vertice in Comune per intervenire

Dall'Aventino a Testaccio e Magliana, le criticità in tante zone

Roma, ritardi negli sfalci: strade invase dall'erba. Fissato un vertice in Comune per intervenire
di Camilla Mozzetti
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Giovedì 25 Agosto 2022, 07:53 - Ultimo aggiornamento: 12 Settembre, 16:34

La giungla urbana cresce e si gonfia. È la stessa che tra la fine di giugno e luglio con il clima torrido e l'afa, ha contribuito a far propagare gli incendi che hanno invaso diversi quadranti della Capitale. All'epoca erano sterpaglie, oggi l'erba e la vegetazione è ricresciuta ma non è stata tagliata. Dall'Aventino a Testaccio, passando per il Flaminio e arrivando alla Magliana: il diserbo nelle strade dei Municipi, a ridosso dei marciapiedi e pure di fronte all'ingresso delle scuole non è garantito. Il motivo? È lo stesso che veniva spiegato proprio qualche mese fa a ridosso degli incendi: c'è un problema sugli appalti dei Municipi e sul servizio per la grande viabilità.

Un accordo quadro che in molte ex circoscrizioni non è ancora partito poiché, completato il procedimento, si doveva poi passare all'assegnazione e a tutte le procedure burocratiche. Procedure in sostanza che non sono state ultimate. Morale? Il dipartimento Ambiente, già prima di giugno aveva ob torto collo preso in mano la situazione, facendo uscire da parchi e ville i propri dipendenti e mettendoli ad occuparsi del diserbo. Doveva essere una soluzione tampone e come tale risolutiva solo nei casi più gravi ed eclatanti. Poi però con l'estate - fanno sapere dall'assessorato - la situazione non si è sbloccata. Il diserbo delle strade di quartiere deve essere eseguito dai Municipi ma risulta che solo quattro hanno ultimato le pratiche.

LA GRANDE VIABILITÀ
Tant'è che da palazzo Senatorio è stato chiesto sempre all'assessorato di occuparsi almeno della grande viabilità. «L'ufficio decoro - spiegano dal verde - non ce la fa e quindi andremo a sopperire al diserbo di 1.200 strade ad alta viabilità». Si va dalla Salaria alla Tangenziale Est, dalla Cristoforo Colombo alla Laurentina. Però ci sono anche quelle dei Municipi dove appunto l'erba alta e le sterpaglie rendono difficoltose anche le azioni più semplici, come quella di camminare sui marciapiedi.

IL VERTICE
Lunedì è convocata in Comune una riunione per fare il punto con tutti i Municipi sullo stato dei lavori e soprattutto degli appalti. L'obiettivo è quello di riuscire a sciogliere i nodi ancora presenti entro la ripresa del nuovo anno scolastico ma non è detto che si riesca a rispettare il calendario considerato proprio lo stato in cui versano decine di strade. A Testaccio i residenti non vedono quasi più i bordi dei marciapiedi quando parcheggiano l'auto sulle strisce blu, alla Magliana il groviglio delle erbacce infesta anche gli scivoli per i disabili. «Per noi che abitiamo ai primi piani o ai piani terra - diceva una residente di Testaccio - c'è anche un problema di insetti e non solo, è una vergogna». In via di Santa Melania all'Aventino delle erbacce e dei fusti di alberelli sono stati tagliati ma non rimossi. In compenso sono stati circondati dai nastri gialli. In via delle Vigne Nuove interi tratti di marciapiedi sono sormontati dalle erbacce la gente è costretta a camminare per strada: non può neanche scavalcare. A questo si aggiunge il problema delle alberature, ovvero delle potature che si devono fare in emergenza perché i platani o altri alberi sono malati. È il caso di via Merulana dove i funghi hanno infestato diversi arbusti portando l'assessorato a dover compiere un monitoraggio, con spese e dispendio di denaro pubblico che poteva essere usato per altro se quelle piante fossero state curate quando si poteva intervenire senza emergenza.

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