Vita nova, l'Istituto Villa Adriana e Villa D'Este celebra Dante

Il Serapeo di Villa Adriana
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Giovedì 16 Dicembre 2021, 17:57

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ celebra Dante Alighieri in occasione dei settecento anni dalla morte, con l’articolato e visionario progetto Vita nova: arte in Italia alla luce del nuovo millennio (Villa d’Este, 17 dicembre 2021 - 27 febbraio 2022; 5 marzo - 5 giugno 2022), che prevede una ricognizione sulla giovane arte italiana nei due decenni che hanno caratterizzato il cambio di secolo, dal 1990 al 2010. L’iniziativa costituisce un omaggio al sommo poeta, padre dell’identità letteraria nazionale. Come Dante rappresenta l’idea di una lingua comune italiana, così la proposta mette a fuoco il nucleo primario, legato allo specifico culturale del nostro Paese, di un lessico visuale condiviso, componendo un vero e proprio indice della creazione contemporanea italiana.

L’Istituto ha da tempo iniziato a lavorare alla proposta culturale, che gode del sostegno del Comitato Nazionale per la celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. L’omaggio delle VILLÆ, realizzato per quest’anno speciale, nasce da un’idea del direttore Andrea Bruciati, responsabile scientifico e curatore del progetto. L’iniziativa, di ampio respiro e dedicata ad un vasto pubblico, prende le mosse da una serrata ricognizione scientifica che si esplica attraverso un focus espositivo a Villa d’Este, destinato ad espandersi nel corso del 2022, e l’edizione di un volume con saggi critici, schede e un ampio apparato iconografico. Articolati sono i linguaggi, le poetiche e l’esperienza degli artisti rappresentati in mostra, da Stefano Arienti (Asola, 1961) ad Arcangelo Sassolino (Vicenza, 1967), da Diego Perrone (Asti, 1970) a Lara Favaretto (Treviso, 1973).

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