Sarah Ferguson presenta il suo libro al Museo Ninfeo di piazza Vittorio a Roma

Un luogo scelto appositamente perché all’entrata, in bella vista, scorrono i nomi dei medici vittime del Covid

Sarah Ferguson presenta il suo libro al Museo Ninfeo di piazza Vittorio
di Lucilla Quaglia
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Martedì 14 Dicembre 2021, 19:31 - Ultimo aggiornamento: 20:28

Una royal nella Città Eterna. O meglio colei che, assieme a Lady Diana, ha contribuito non poco a cambiare l’immagine della Corona Britannica. 
E’ la fulva duchessa di York Sarah Ferguson che appena sbarcata a Roma, scortata dalla sua cara amica Tiziana Rocca, si concede prima una golosa cena a via Garibaldi e poi, la mattina successiva, un po' di shopping a Largo Goldoni in delizioso cappottino di velluto verde su maglione blu e ballerine.
Ma il clou arriva in serata, presso la sala del Museo Ninfeo di piazza Vittorio, aperto di recente, per la presentazione del suo primo libro storico “La bussola del cuore”. Un luogo scelto appositamente perché all’entrata, in bella vista, scorrono i nomi dei medici vittime del Covid. Un richiamo di solidarietà a cui la Ferguson, che poi indossa un cappottino color prugna, è da sempre molto attenta.  

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Gli ospiti

Ad attenderla la soprintendente speciale Daniele Porro. Sfilano rappresentanti della nobiltà romana come la principessa Maria Pia Ruspoli, in elegante tailleur Chanel scuro. Scendono le scale Enrico e Federica Vanzina con Marisela Federici. E fanno il loro ingresso Eliana Miglio, in total white, e Elisabetta Pellini, in tubino color ruggine. Non si perdono l’appuntamento d’eccezione Donatella Dini, in pelliccia, con la figlia Zingonia Zingone. Si riconoscono Claudio Strinati con la moglie Anna. Seguono Milena Miconi, in ampi pantaloni a scacchi su cappotto nero, con il marito Mauro Graiani.

Tutti affascinati dal racconto di quella Londra del 1865 in cui si muove la protagonista del libro. Impulsiva, diretta e insofferente alle rigide e repressive costrizioni sociali, proprio come la Ferguson, Lady Margaret Montagu Douglas Scott fugge appena prima che l'oltremodo vantaggioso fidanzamento orchestrato per lei venga annunciato, lasciando così i genitori nell'imbarazzo di giustificare la sua assenza a una sala gremita di illustri e nobili invitati. Bandita dalla famiglia e dall'alta società, Margaret decide di seguire la bussola del proprio cuore e intraprende un viaggio alla scoperta di sé che la porterà in Irlanda, in America e poi di nuovo in Gran Bretagna, per trovare la sua identità e il posto che le spetta in un mondo che sta cambiando. «Sono orgogliosa di avere iniziato una nuova carriera, quella di scrittrice di romanzi storici, a 62 anni - dice l’autrice - e parlando di una mia antenata. Credo che dobbiamo fare di più per i diritti delle donne». Alla fine dell'incontro, molto apprezzato, visita del Museo con la curatrice scientifica Mirella Serlorenzi che illustra, agli illustri ospiti, uno dei luoghi mitici dell’antica Roma: quello degli Horti Lamiani. 

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