Roma, via Margutta dal "cuore matto": la via dei pittori si anima con gli amici storici di Little Tony e dell'artista Echeoni

da sx Michele Cucuzza, Marco Zingaretti, Teresa Giulietti, Cristiana Ciacci, Massimo Boldi, Elvino Echeoni, Angelo Petruccetti
di Chiara Rai
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Venerdì 2 Luglio 2021, 10:10 - Ultimo aggiornamento: 10:11

Via Margutta bella e viva come non si vedeva da tempo ma soprattutto popolata da pittori, giornalisti, scrittori, attori, persone che si sono ritrovati lì perchè condividono una grande amicizia con Antonio Ciacci in arte Little Tony l'autore di canzoni memorabili quali Riderà, Cuore matto e e 24 mila baci. E tanti altri ancora sono arrivati a via Margutta per l'inaugurazione della mostra d'arte pittorica del pittore e scultore ma anche designer, compositore e musicista romano Elvino Echeoni.  Tra le sorprese di un giovedì pomeriggio sorprendentemente animato, ieri hanno fatto ingresso a via Margutta, Massimo Boldi e Michele Cucuzza, Agostino Penna, Mago Heldin, Alex Partexano, artisti legati da una profonda amicizia e stima verso il cantante, ai quali è andato il sentito ringraziamento sia della figlia che del maestro Echeoni.

Nello spazio Margutta Home di Roma si è aperta “Una vita a colori e.... musica”. L'artista ha presentato le sue opere spiegando il sottile filo conduttore che lega canzoni, pittura, tele astratte, quadri di tramonti, notturni, composizioni floreali, volti e corpi femminili.

 

Grazie all'espressione artistica riportata sulle tele realizza il sogno di una vita, quello di unire le sue più grandi passioni: musica, canto, colore e forma. I quadri sono l'espressione tangibile dello “scambio creativo” tra musica e arte: canzoni da lui interpretate che hanno ispirato le tele, e viceversa il dipinto stesso che richiama la scrittura di un brano. Un po' emozionato Echeoni dai tanti amici arrivati per lui: "Una mostra partita alla grande - ha detto l'artista romano - sperando che sia un segnale di ripartenza per l'arte e via Margutta, erano 5 che non esponevo e tantissimi amici sono venuti a salutarmi e vedere le mie opere. Un evento che mi ha dato la possibilità di unire l'arte e la musica , con la collaborazione preziosa di Cristiana Ciacci e Angelo Petruccetti.  Ringrazio gli ospiti intervenuti Massimo Boldi, Michele Cucuzza, Agostino Penna al quale feci tanti anni fa un ritratto e Alex Partexano. Finalmente è stato possibile riabbracciarci, all'insegna del colore e della musica, che sia di buon auspicio per il prosieguo dell’arte a Via Margutta. Un ringraziamento speciale va a “Margutta home” location esclusiva che ha ospitato l’evento".

ARTE E MUSICA

Echeoni ha fatto combaciare l'inaugurazione della sua mostra con la la prima presentazione ufficiale del libro "Mio padre Little Tony" di Cristiana Ciacci e Teresa Giulietti, edito da Bertoni editore con la prefazione di Mara Venier. Il libro è arricchito dal DVD "Una vita a tempo di Rock", con cui il musicologo Dario Salvatori ci accompagna in un viaggio musicale che vede Tony protagonista di uno strepitoso concerto in America per la regia di Stefano Cesaroni. Presenti in sala le due autrici insieme al musicista Angelo Petruccetti della Little Tony Family e all’editore Jean Luc Bertoni.  

LE VERITA' DI CRISTIANA CIACCI

Cristiana, la figlia di Little Tony si è raccontata con un'autenticità commovente: "Ho ricevuto anche critiche sui social - ha detto con gli occhi lucidi, seduta vicino a Echeoni, Teresa Giulietti e il suo editore - perché qualcuno non avrebbe voluto che raccontassi tutta la verità sul rapporto con mio padre a cui volevo un gran bene, era mio padre figuratevi, ma ha dovuto prendere una decisione che mi ha portato a dover convivere con la solitudine. Due occhi intensi quelli della figlia del grande Tony che con la sua grazia ha celebrato insieme agli altri la grandezza di suo padre raccontandone "scorribande", passioni, il grande cuore, il carattere.

 LA PARTICOLARITA' DELLA MOSTRA

Ogni tela, sebbene caratterizzata da stili e tecniche pittoriche diverse, si raccorda alla fine nello stesso pensiero multicreativo dell'artista e dialoga con lo spettatore che osservando le opere da vicino e tramite il proprio cellulare, ha la possibilità di interagire con essa, creando in tal modo uno scambio di “sinergia”. Ascoltando il maestro interpretare una canzone, si manifesta l’interrogativo se è il “dipinto che canta” oppure la “canzone stessa che si colora”. Questo approccio multimediale darà la possibilità agli ospiti “non vedenti” di “ascoltare il quadro” e alle persone “non udenti” di “vedere l'espressione artistica della musica”.

Una “magia” creativa come nel caso della tela intitolata “Cuore Matto” la canzone iconica di Little Tony che si trasforma in una dipinto capace di racchiudere in forme e colori l'essenza del brano.

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