Roma, tutti i concerti: dal sax di Lakecia Benjamin a Barbara Eramo, da Philip Glass a Linda Feki e a Holland & Scofield

Lakecia Benjamin
di Fabrizio Zampa
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Domenica 7 Novembre 2021, 20:06 - Ultimo aggiornamento: 20:09

LUNEDI’ 8 NOVEMBRE

Jazz/La tromba di Theo Croker al Roma Jazz Festival

Attraverso la sua tromba Theo Croker, americano della Florida, 36 anni, narra «la storia umana che affonda le sue radici in un’intima esperienza già pregna di coscienza cosmica». Musicista, produttore, compositore, leader, influencer e paroliere, Croker decostruisce “momenti di eroismo, prove, tribolazioni, risvegli e apoteosi insieme con un pastiche musicale”. Il suo progetto "A Future Past" è una celebrazione delle origini afro e un recupero della propria cultura, tra meditazioni, psilocibina e viaggi astrali, con importanti implicazioni e risonanze spirituali.  «All'inizio – spiega Theo - l'universo è nato da un buco nero. Tutto è venuto dall'oscurità. Il nero è una combinazione di tutti i pigmenti e quindi tutte le culture sono piene di questa ricca oscurità. Non è una dichiarazione razziale, si tratta di comprendere e accettare che possiamo rivendicare le nostre origini, tradizioni e cultura per un futuro migliore. Posso essere un artista prima di essere un artista nero. Posso essere un musicista, un creatore e produttore senza alcuna categoria».

Al suo fianco suonano Mike King alle tastiere, Eric Wheeler al contrabbasso, Shekwoaga Ode alla batteria e l’art & sound design di D'Leau.

Roma Jazz Festival, Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Teatro Studio Borgna, ore 21

Rock/Al Teatro Olimpico “Bohemian Symphony”, ritorna l’opera sui Queen

“Bohemian Symphony”, l’opera rock che ripropone i più grandi successi dei Queen e che nella scorsa tournée, interrotta dalla pandemia, aveva registrato più di 10000 spettatori, riprende il tour. L’Orchestral Queen Tribute attraversa gran parte della discografia della band con le voci di Alessandra Ferrari, Roberta Orrù, Andrea Casali e Damiano Borgi, la band  del pianista Enrico Scopa, del chitarrista Lorenzo Milone, del bassista Giacomo Vitullo e del batterista Andrea Palmieri, e The Queen Orchestra, composta da fiati, ottoni, archi e percussioni, diretta da Luca Bagagli.

Due ore di puro spettacolo per rivivere l'immensa eredità del repertorio dei Queen con proiezioni e live camera show che arricchiscono brani indimenticabili come “The Show Must Go On”, “Barcelona”, “Under Pressure”, “Somebody to Love”: un vero e proprio omaggio al talento di Freddie Mercury e alla sua band.

Teatro Olimpico, piazza Gentile da Fabriano, 06-3265991, ore 21

 

MARTEDI’ 9 NOVEMBRE

Jazz/All’Elegance Stefano di Grigoli & Friends

Un omaggio a John Coltrane, tra i più grandi sassofonisti della storia del jazz, chiudendo il periodo del bop e aprendo quello del free jazz. Il pensiero di Coltrane ha influenzato numerosi musicisti, e stasera lo ricordano il tenorsassofonista Stefano Di Grigoli, il contrabbassista Francesco Pierotti e il batterista Francesco Meranda.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, elegancecafe.it, 06-57284458, ore 21,30

Musica/Andy’s Corner al Charity Cafè

Andrea Angelini, in arte Andy’s Corner, presenta il suo progetto solista acustico per voce, chitarra e armonica: un viaggio nella migliore musica anglo-americana (bvlues, rock, country…) in particolare degli anni ‘60 e ’70, ma non solo.

Charity Cafè, via Panisperna 68, 06-47825881, ore 22

MERCOLEDì 10 NOVEMBRE

Jazz/Con il sax di Lakecia Benjamin, omaggio a John e Alice Coltrane

La sassofonista newyorkese Lakecia Benjamin, origini dominicane, si muove fra jazz, funk, rhythm & blues, hip-hop e musica latina, è bravissima, ha una grande energia, ha suonato con tante star (Clark Terry, Reggie Workman, Rashied Ali…), ha scritto arrangiamenti per Stevie Wonder, Macy Gray, Alicia Keys, Anita Baker e i The Roots ed è in tour per presentare live il suo “Pursuance: The Coltranes”, un album omaggio a due dei più grandi innovatori musicali, John e Alice Coltrane.

«Come dice il poeta Abiodun Oyewole – spiega Lakecia - John Coltrane ci portava alla casa di Dio, parlava con Dio nella lingua che Dio conosceva, nella lingua del suono». Con il suo sax alto è in quartetto con il pianista Taber Gable, il contrabbassista Ivan Taylor e il batterista EJ Strickland. Non ve la perdete, è una che ci sa fare per davvero: era in concerto per le elezioni di Barack Obama e il suo precedente album “Rise Up” trattava il tema della giustizia sociale e in particolare i problemi della comunità afro-americana.

Roma Jazz Festival, Parco della Musica, viale De Coubertain, Teatro Studio Borgna, ore 21 

Cantautrici/Barbara Eramo, nuovo album al Teatro Arcobaleno

Ad aprire la rassegna "Sipario di note" è il quartetto della vocalist Barbara Eramo, che presenta il suo nuovo progetto "Emisferi". Con lei (voce, ukulele, santur, elettronics) sono sul palco Andrea D'Apolito (chitarra, harmonium, pianoforte), Martina Bertini (basso, elettronics) e Filippo Schininà (batteria), ospite il chitarrista Emanuele Bultrini. Lontana dalle logiche da classifica, la  cantautrice si esprime con la scelta di cantare in italiano ma anche in altre lingue, esistenti e non, sia in termini lessicali che musicali. L’arte dell’incontro è la matrice del Dna del suo nuovo album.

Teatro Arcobaleno, via F. Redi 1/A, 06-44248154 06-4402719, ore 21

Jazz/Morricone in jazz all’Elegance

In occasione dell'anniversario della nascita di Ennio Morricone («Io penso che quando fra cento, duecento anni, vorranno capire com'eravamo, è proprio grazie alla musica da film, che lo scopriranno», diceva il compositore) la band del sassofonista Igor Marino, con Sami Nanni alla chitarra, Dario Piccioni al contrabbasso e Federico Chiarofonte alla batteria, ripropone il suo miglior repertorio ripensato e improvvisato in chiave jazz moderna, sempre rispettando l’atmosfera della sua musica, dalle colonne sonore di “Il buono, il brutto e il cattivo” a “The Mission” e ai recenti lavori per Quentin Tarantino. La riproduzione di tagli di sceneggiatura tratti dalle scene più belle dei film faranno da cornice a questo viaggio contemporaneo nell’universo della musica e del cinema d’autore.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, 06-57284458, ore 21,30

Blues/Al Charity Cafè Luca Tozzi & Blue Visions

Il progetto Blue Visions (Luca Tozzi, chitarra e voce; Luca Pisanu, basso; Mimmo Antonini, batteria) nasce a New York con l'intento di mettere insieme una famiglia musicale che si muove nel mondo e che al momento è tornata a casa. Il repertorio è improntato su classici del blues, funk e brani originali.

Charity Cafè, via Panisperna 68, 06-47825881, ore 22

GIOVEDI’ 11 NOVEMBRE

Jazz/Il Philip Glass Ensemble suona al Parco “Koyaanisqatsi”

“Koyaanisqatsi – La vita senza equilibrio” è uno storico film diretto nel 1982 da Godfrey Reggio e famoso anche per l’omonima colonna sonora firmata da Philip Glass, che fu anche un album di grande successo. Stasera, con repliche domani e dopodomani, il film verrà proiettato nel quadro del RomaEuropa Festival con la musica originale eseguita dal vivo dall’Orchestra e dal Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretti da Michael Riesman e dal Philip Glass Ensemble diretto dal tastierista Michael Riesman, con Lisa Bielawa, voce e tastiere; Dan Bora e Ryan Kelly, suoni live; Peter Hess al sassofono; Mick Rossi alle tastiere; Sam Sadigursky al sassofono e flauto; Andrew Sterman al flauto e alll’ottavino. Tripla occasione per godersi un evento d’eccezione.

RomaEuropa Festival, Parco della Musica, viale De Coubertain, sala Santa Cecilia, oggi, domani e sabato, ore 19.30

Musica/Al Roma Jazz Festival l’acqua preziosa del pianista Fonseca

Il pianista cubano Roberto Fonseca, ex Buena Vista Social Club, presenta il suo nono album “Yesun”, che unisce tanti stili, dal jazz alla musica classica, dal rap al funk, dal reggaeton all’elettronica. Il progetto scava in profondità nella musica della terra natale del pianista, intrecciando beat, spoken words, tastiere e la voce di Roberto, e presenta una Cuba nuova, senza confini. Yesun è un gioco di parole che simboleggia l'acqua, acqua attinta dal pozzo della storia afro-cubana e offerta con un tocco moderno e lungimirante. «Nello stesso modo in cui l'acqua, che dà la vita, ha una vasta portata e una forza che cambia forma - spiega il musicista - così la mia musica scorre dall'antico al moderno, abbracciando le sfide e stimolando la crescita, aprendo un canale per i giovani musicisti di Cuba, che prendono ispirazione dalle mie avventure tra i generi musicali e dal mio successo all'estero». Con Fonseca ci sono Yandy Martínez Rodriguez al contrabbasso e Raúl Herrera alla batteria.

Roma Jazz Festival, Parco della Musica, viale De Coubertain, Sala Sinopoli, ore 21 

Jazz/Linda Feki, cioè LNDFK, presenta il suo mix di culture musicali

Linda Feki, nome d’arte LNDFK (per ottenerlo ha solo tolto tutte le vocali) è una producer e songwriter figlia di due diverse culture, madre italiana e padre arabo, cresciuta a Napoli. La sua musica è influenzata da jazz, neo-soul e hip-hop e filtrata da un ampio bagaglio di esperienze e sensibilità. Con la pubblicazione dei suoi primi singoli ha ottenuto successi di pubblico e critica, i suoi lavori vanno molto sulle radio internazionali (BBC, Worldwide FM, NTS) e hanno raggiunto più di un milione di ascoltatori sulle piattaforme digitali. Presenta, voce e elettronica, in trio con il polistrumentista Giuseppe Vitale e Dario Bassolino al piano e al synth, il primo singolo estratto dall'album intitolato "Don’t Know I'm Dead Or Not", non so se sono morta o no: un brano simbolico, connesso al fenomeno della depersonalizzazione, un disturbo dissociativo in cui il soggetto avverte un'alterazione della percezione di sé e dell'ambiente circostante.

Roma Jazz Festival, Parco della Musica, viale De Coubertain, Teatro Studio Borgna, ore 21 

Jazz/All’Alex Emanuele Urso Bop Sextet

Il clarinettista e batterista Emanuele Urso, noto come The King of Swing, si sposta nell’epoca del bebop alla testa del suo Bop Sextet, con il sassofonista Stefano Di Grigoli, il chitarrista Daniele Corvasce, il pianista Daniele Pozzovio, il contrabbassista Alessio Urso e il batterista Giovanni Cicchirillo.  

Alexanderplatz, via Ostia 9, 338-7070737, ore 21

Cantautori/Con Gente Distratta tributo a Pino Daniele

“Amando, Sognando, Crescendo” è uno dei versi del brano di Pino Daniele “Gente distratta”, che ha ispirato il nome della band che stasera riproporrà nello show “In cerca di Pino Daniele” una selezione delle sue composizioni. Il vocalist Paolo È Vivo, il sassofonista Luca Rizzo, il chitarrista Federico Labbiento, il pianista Damiano Rozzi, il bassista Piero Ranucci e il batterista Daniele Natrella, con la regia di Chiara Palumbo, alla musica aggiungono parole e atmosfere che fanno rivivere uno dei più grandi talenti musicali del nostro paese. Uno spettacolo coinvolgente, emozionante e leggero.

Teatro Olimpico, piazza Gentile da Fabriano, 06-3265991, ore 21

Jazz/All’Elegance The Hammond Experience

Il nuovo progetto diretto dal sassofonista Patrizio Destriere è un modo di vivere la black music, percorrendo le strade del jazz, del soul, del rhythm & blues e del funk. Cn lui due compagni, Claudio D’Amato all’organo Hammond B3 e Luca Monaldi alla batteria.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, 06-57284458, ore  21.30

Jazz/Una double night con il Vittorio Cuculo Trio

Un repertorio di brani originali e di alcuni tra i più importanti e noti standard della tradizione jazz: lo propone il trio del sassofonista Vittorio Cuculo, con Danilo Blaiotta al piano e all’Hammond e Gegè Munari alla batteria. formazione che ha un solido interplay e una lunga esperienza. Il leader è uno dei migliori nuovi talenti nel panorama del jazz italiano.

Charity Cafè, via Panisperna 68, 06-47825881, oggi e domani, ore 22

VENERDI’ 12 NOVEMBRE

Jazz/Holland & Scofield, precursori della contaminazione stilistica

Arrivato alla soglia dei 70 anni, il contrabbassista inglese Dave Holland continua a esplorare nuovi progetti con la sua consueta spinta creativa. Già partner di Miles Davis, che nel 1968 lo chiamò al posto di Ron Carter, Holland ha suonato con molte star americane, a cominciare dal gruppo Circle con Chick Corea, Barry Altschul e Anthony Braxton, che aprì un sodalizio con la casa discografica tedesca ECM. E il chitarrista John Scofield, americano dell’Ohio, è un altro musicista le cui opere hanno influenzato il mondo del jazz fin dagli anni ’70: ha fan provenienti da molti campi musicali e quasi quaranta album a suo merito, ha affrontato  bebop, blues, funk, jazz da camera, elettronica, e il suo progetto con Holland è l’espressione dell'evoluzione di due precursori della contaminazine stilistica.

Roma Jazz Festival, Parco della Musica, Sala Sinopoli, ore 21

Dance/Al Cotton Club Apple Sing & Apple Play                                                         

Per chi ha voglia di ballare con successi dance vecchi e recenti, da “We are Family” delle Sister Sledge a “Le Freak” degli Chic, da brani come “Lady Marmelade”, “Proud Mary” e “Let The Music Play”, tornano gli Apple Sing & Apple Play, ovvero le voci di Giada Manti, Alessandro Rossi e Tiziana Salzano, il vocalist e chitarrista Daniele De Salvo, Luigi Uccioli alle tastiere, Mimmo Imperiale al contrabbasso e Angelo Capuzzimato alla batteria.

Cotton Club, via Bellinzona 2, info 349-0709468, ore 21

Jazz/Alla Casa Federico Calcagno omaggia Eric Dolphy

Il sestetto guidato dal clarinettista Federico Calcagno (con Gianluca Zanello al sax alto, Luca Ceribelli al sax tenore e soprano, Andrea Mellace al vibrafono, Stefano Zambon al contrabbasso e Stefano Grasso alla batteria) ha pubblicato due anni fa l’album “From Another Planet”, considerato da JAZZIT fra i 100 migliori dischi del 2019. E’ un lavoro dedicato al leggendario sassofonista, clarinettista e flautista afroamericano Eric Dolphy, storico sideman di John Coltrane, Oliver Nelson, George Russell, nonché uno dei maggiori polistrumentisti della storia del jazz. La band propone composizioni originali e rielaborazioni moderne di alcuni brani di Dolphy, che ricordano atmosfere tipiche delle registrazioni BlueNote degli anni ’60, arricchite con sfumature ritmiche attuali. Il risultato è una musica fresca, piena di interazioni e di un notevole entusiasmo collettivo.

Casa del Jazz, viale di Porta Ardeatina 55, casadeljazz.com, ore 21

Jazz/Doppio Speaking Tango con l’argentino Minino Garay

S’intitola “Speaking Tango”, il tango che parla, il progetto che per due serate propone il percussionista Minino Garay, che è  nato in Argentina ma vive in Francia da 28 anni e ha alle spalle qualcosa come 220 album musicali, dieci dei quali a suo nome come leader. Con lui alla voce e alla batteria suonano il chitarrista Manu Codjia, il pianista Cédric Hanriot e il contrabbassista Carlos "El Tero" Buschini.

Alexanderplatz, via Ostia 9, 338-7070737, stasera e domani, ore 21

Jazz/Italian Groove Collective, doppio live all’Elegance

Arriva il nuovo collettivo Nazionale dei Professionisti uniti dalle sonorità funk, soul e jazz: è l’Italian Groove Collective, in due serate live dedicate al nuovo progetto che punta sul groove e sul soul come ritmi di base. Sono tanti, dai sassofonisti Gianni Vancini, Costantino Ladisa, Donato Sensini, Enzo Anastasio, Carlo Maria Micheli ai fiati di Sandro Comini, Fabio Baù, Giancarlo Ciminelli, Sergio Vitale, Ambrogio Frigerio, Pietro Pellegrini, Alessandro Tedesco, Gianfranco Campagnoli, Luca Giustozzi, Gabriele Pistilli, Davide Vicari, dai tastieristi Danilo Riccardi, Antonio Iammarino, Emiliano Pari, Jacopo Carlini, Michele Bonivento, Mario Nappi, Andrea Bonetti ai chitarristi Alfredo Bochicchio, Federico Luongo, Maurizio Grondona, Stefano Profazi, Stefano Zaccagnini, Lorenzo Salvatori, Elia Garutti, dal contrabbassisti Lorenzo Feliciati, Francesco Puglisi, Matteo Carlini, Carlo Bianchi, Alessandro Benedetti, Marco Dirani, Diego Imparato, Christian Capasso ai batteristi Cristiano Micalizzi, Luca Trolli, Lucrezio De Seta, Andy Bartolucci, Ricky Roma, Bruno Farinelli, Paolo Rubboli, dalle percussioni di Daniele Leucci alle voci di Valentina Ducros e Francesca Silvi, fino agli archi di Rossella Zampiron (violoncelli) e Elisa Semprini (violini) programmati da Vittorio Giannelli, più altri ospiti. E’ un signor progetto, da non mancare.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, 06-57284458, oggi e domani, ore  21.30

Musica/Negli anni ‘40 e ‘50 con i Lovesick al Largo Venue

I Lovesick Duo, ovvero i polistrumentisti Paolo Roberto Pianezza (voce, chitarre e lap steel) e Francesca Alinovi (voce, contrabbasso e brush pad), propongono le atmosfere degli anni ’40 e ’50, tra western swing, blues, country e rock’n’roll. Il loro penultimo album è “All Over Again”, in estate hanno dato tanti concerti in Italia e all’estero, e a ottobre è uscito il quinto disco “A Country Music Adventure”, un viaggio-avventura sonoro e visivo dentro la storia della country music.

Largo Venue, via Biordo Michelotti 2, 06-7600746, ore 21

SABATO 13 NOVEMBRE

Jazz/ Danilo Blaiotta, una suite ispirata a Dostoevsky

Il pianista Danilo Blaiotta presenta il secondo lavoro inciso con Jacopo Ferrazza al contrabbasso e Valerio Vantaggio alla batteria, nonché Fabrizio Bosso alla tromba, Achille Succi al sax alto e al clarinetto basso e Stefano Carbonelli alla chitarra elettrica. Il concept album “The White Nights Suite” è una composizione originale suddivisa in 11 movimenti, tutti a firma del leader, ispirata al romanzo “Le notti bianche” di Fedor Dostoevsky, e stasera Blaiotta, con il suo trio e Stefano Carbonelli alla chitarra, lo propone dal vivo. Le varie composizioni abbracciano l’esperienza di Blaiotta nella musica classica, in particolare quella del primo novecento russo. L’impianto e la natura del progetto però sono prevalentemente jazz, tanto nella forma quanto nello sviluppo di ogni brano.

Casa del Jazz, viale di Porta Ardeatina 55, ore 21

Jazz/La Soulpeanuts Big Band live al Cotton

“Salt Peanuts” era il titolo di un celebre brano del trombettista Dizzie Gillespie dei lontani anni Cinquanta, e alle atmosfere di quel famoso pezzo si è ispirata la Soulpeanuts Big Band, nata nel 2015, fortemente voluta dal batterista Michael Coal, producer degli anni ‘80, e dedicata alla musica afroamericana del periodo più significativo, dagli anni ‘70 fino alla fine degli ‘80, nel quale l’America produsse una vera e propria rivoluzione culturale e musicale delle minoranze. Anche il logo della formazione ricorda i barattoli di noccioline (peanuts) dell’epoca. La big band si muove fra rhythm & blues, soul, funk e disco music, sfodera un groove e un’energia più che notevoli e il suo obiettivo è far riemergere il sound che fa restare vive le emozioni di quella musica. Soulpeanuts ha due vocalist (Max Pasquarelli e Mimma Pisto), Claudio Giusti al sax alto,  Massimo Pirone al trombone, Sergio Vitale alla tromba, Alfredo Bochicchio alla chitarra, Diego Calcagno alle tastiere, Elio Buselli al basso, Michael Coal alla batteria e Simone Federicuccio Talone alle percussioni.

Cotton Club, via Bellinzona 2, info 349-0709468, ore 21

Blues/Una notte con il Drifting Trio al Charity

Drifting Trio è un progetto strumentale, nato per celebrare il genio e l’arte di Jimi Hendrix dall’incontro di tre musicisti che provengono da diverse esperienze e che tentando di fondere i loro background artistici cercano una matrice comune con il linguaggio hendrixiano, un linguaggio fortemente ricco di sperimentazione. Sono il chitarrista Egidio Marchitelli, il bassista Roberto Lo Monaco e il batterista Pino Liberti, e il loro obiettivo è esplorare, decodificare e modernizzare l'universo di Hendrix.

Charity Cafè, via Panisperna 68, 06-47825881, oggi e domani, ore 22

DOMENICA 14 NOVEMBRE

Musica/Al Parco un omaggio a Ezio Bosso a un anno dalla scomparsa

«La musica siamo noi, la musica è una fortuna che condividiamo, è una vera magia, e non a caso i direttori hanno la bacchetta», diceva Ezio Bosso, direttore d’orchestra, compositore e pianista che ha scritto pagine indimenticabili della nostra musica contemporanea. A un anno dalla sua scomparsa il Parco della Musica Contemporanea Ensemble gli dedica un caloroso e giusto omaggio in un concerto che trae le mosse dalla sua composizione “Road Signs Variations for 11 Instruments” e presenta una serie di duetti finora inediti.

Parco della Musica, viale De Coubertin, Sala Sinopoli, ore 21

Jazz/All’Alexanderplatz Peter Erskine, Alan Pasqua e Darek Oles

E’ un bel trio quello che accanto al pianista del New Jersey Alan Pasqua schiera il contrabbassista di origine polacca Darek Oles e il batterista Peter Erskine, anche lui da Somers Point, New Jersey: sono musicisti con tutte le carte in regola, a cominciare da Erskine, un’icona del jazz mondiale. Votato miglior batterista dell'anno per dieci volte dai lettori del Modern Drummer Magazine, dopo aver suonato con diverse star, da Joni Mitchell a Michael Bublé e a Diana Krall, e dopo aver vinto due Grammy Awards, Erskine privilegia negli ultimi anni la sua attività di leader.  

Alexanderplatz, via Ostia 9, 338-7070737, ore 21.30

Swing/All’Elegance Cafè il trio di Gianluca Figliola

Torna al club romano il trio del chitarrista Gianluca Figliola, con Vincenzo Florio al contrabbasso e Andrea Nunzi alla batteria. Sono tre musicisti diversi per formazione e carriera ma uniti dallo stesso rispetto e amore per il jazz, soprattutto dal vivo. Le collaborazioni anche a livello internazionale, le registrazioni in studio, le presenze nei maggiori club e festival hanno fatto apprezzare il trio dal pubblico e sulla scena jazzistica nazionale e europea.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, 06-57284458, ore 21.30

Rock/Al Cotton Club Samuel Stella e i Muddybrothers

L'appuntamento dedicato al rock'n'roll anni '50 vede in scena Samuel Stella & Muddybrothers, ovvero Samuel, voce e chitarra, Primiano Di Biase all’organo Hammond e Ruggero Giustiniani alla batteria. Il trio propone i grandi classici della tradizione rock anni '50 e '60, da Elvis a Chuck Berry, Johnny Cash, Jerry Lee Lewis, Ray Charles e così via, fino ai Beatles.

Cotton Club, via Bellinzona 2, info 349-0709468, ore 21

Jazz/Aperitivo live con Free Imagination

La voce di Marilena Paradisi incontra Nicola Puglielli, poliedrico musicista e chitarrista di straordinaria profondità musicale, in un raffinato repertorio che spazia dal jazz moderno alla libera improvvisazione nel progetto "Free Imagination", per accompagnare un aperitivo live.

Charity Cafè, via Panisperna 68, 06-47825881, ore 18.30

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