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Roma, i concerti fino al 20 marzo: dagli Inti Illimani a Joan as Police Woman, da Rava & Hersch a Blaine Reininger...

Inti Illimani
di Fabrizio Zampa
22 Minuti di Lettura
Domenica 13 Marzo 2022, 22:55

LUNEDI’ 14 MARZO

Musica/All’Auditorium il trio In June e la cantautrice Carrese

In June è un trio romano che si è fatto notare con una serie di brani in sintonia con le nuove generazioni americane e inglesi, pop ma anche dark, che mescola intrattenimento e poesia, che può essere elettronica e acustica in piena libertà. Offre canzoni in inglese ma legate alla nuova musica italiana indie e alternativa, canzoni per il cuore e per la mente che hanno un perfetto sapore internazionale. Sono Daniela Mariti, cantautrice e chitarrista, Mara Graziano, batterista, e Pier Iulianello, contrabbassista.

Poi è la volta di Roberta Carrese, cantautrice e chitarrista di origini campane. Ha iniziato la sua avventura nella musica a 14 anni e mette insieme diverse influenze in uno stile personale. Reduce da “The Voice”, oggi è una delle personalità femminili più interessanti della nuova scena italiana. Ha tre album alle spalle, l’ultimo è “10 Passi” del 2016.

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Teatro Studio Borgna,sala Sinopoli,  ore 21

Jazz/All’Alex musica cosmica con il Tawhid Quartet

Arriva il Tawhid Quartet, formazione che offre un progetto sonoro che proietta l’ascoltatore in un flusso di coscienza cosmica, che ipnotizza e stupisce per il modo in cui la musica fluisce naturalmente, superando qualsiasi barriera di razza, religione o genere, come se fosse un inno all’uguaglianza e all’unione tra gli umani, invitando al rispetto verso se stessi e verso il prossimo. Esharef Alì Mhagag, vocalist di origine libica e profondo conoscitore di musica maghrebina e berbera, sa come mescolare il suo bagaglio culturale con il jazz, il blues e il rock. Con il chitarrista Francesco Mascio, il contrabbassista Paolo Mazziotti e il batterista Domenico Benvenuto, e con la speciale partecipazione del sassofonista Nicola Alesini, dà vita a un ensemble con il quale si propone di esprimere una sintesi di mondi sonori costruiti a partire da trame musicali non organizzate, così da poter mettere insieme un’ispirazione scevra da condizionamenti.

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, 06-86781296, ore 21

MARTEDI’ 15 MARZO

Jazz/All’Alex “Rolff  con “Gershwin on Air - Porgy, Bess and beyond”

Il trio del contrabbassista Massimiliano Rolff presenta il nuovo album "Gershwin on Air", nel quale lo straordinario mondo musicale di George Gershwin affiora, ci accarezza, ci stupisce e ci travolge in un concerto nel quale Rolff traduce in una scrittura contemporanea le canzoni, il jazz, i musical e il sound orchestrale che hanno fatto della musica del compositore uno dei pilastri sui quali è edificato il sound americano. Massimiliano, compositore oltre che bassista, guida la sua nuova avventura con un trio di respiro internazionale, nel quale i musicisti scoprono un’intesa sorprendente attraverso i momenti salienti dell’opera "Porgy and Bess” e una serie di splendide canzoni a firma George & Ira Gershwin, tutte raccolte nel disco, l’ottavo di Rolff. La melodia è la protagonista del concerto, in cui interplay, immaginifiche atmosfere, anima e swing si svelano in un susseguirsi di vibranti improvvisazioni.  Con il leader suonano il pianista Joost Swart e il batterista Jamie Peet.

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, 06-86781296, ore 21

 

Jazz/All’Elegance Gio' Marinuzzi & Cristiana Polegri, Two Girls from Ipanema

Tornano all’Elegance Two Girls from Ipanema, ovvero due ragazze di Ipanema, storica zona di Rio de Janeiro alla quale si sono ispirate per il nome del loro duo la vocalist e chitarrista Gio’ Marinuzzi e la vocalist e sassofonista Cristiana Polegri, che propongono musica brasiliana e hanno scelto di recuperare quel Brasile musicale che va in parte scomparendo a causa della prepotente invadenza della musica pop internazionale, ma che i cultori più raffinati continuano a coltivare e amare. Offrono brani ormai quasi dimenticati o entrati nel repertorio più noto a livello internazionale, come quelli composti nei gloriosi anni ’60, epoca della bossanova. Le due spaziano dal samba al samba cançao, dalla marcha allo chorinho, con brani di autori quali Jobim, Azevedo, De Moraes, Chico Buarque, Djavan, Caetano Veloso e altri e con qualche incursione nella musica americana, e riescono a instaurare un rapporto molto vivo col pubblico traducendo i testi e raccontando aneddoti.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, elegancecafe.it, 06-57284458, ore 21,30

Rock & Pop/Ricardo Arjona, dal Guatemala al Parco

Ricardo Arjona, all'anagrafe Édgar Ricardo Arjona Morales, annata 1964, viene da Jocotenango, Guatemala, è un cantautore e musicista che si divide fra pop e rock melodico, uno dei volti nuovi della scena latino americana. Più di un milione e mezzo di persone hanno assistito al suo tour precedente e al suo più recente evento in streaming hanno assistito tre milioni di spettatori, un record per il continente americano. Arriva a Roma con il nuovo tour “Blanco y negro”, che è anche il titolo del suo ultimo album nel quale figurano i brani registrati nei mitici studi londinesi di Abbey Road e gli inediti realizzati in questi mesi di pandemia.

E’ tornato sulla scena dopo un intervallo nel quale ha giocato per qualche anno a basket, anche nella nazionale del suo paese, ha alle spalle una ventina di dischi (parecchi diventati di platino), ha vinto un Grammy Award e un Latin Grammy, ha avuto quattro nomination per il Grammy e una ventina per il Latin Grammy, e adesso sta per uscire un suo libro. Che volete di più?

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, sala Sinopoli, ore 21  

Blues/Andy’s Corner al Charity Cafè

Andrea Angelini, in arte Andy’s Corner, presenta come ogni martedì il suo progetto solista acustico per voce, chitarra e armonica: un viaggio nella migliore musica anglo-americana (blues, rock, country…) in particolare degli anni ‘60 e ’70, ma non solo.

Charity Cafè, via Panisperna 68, 06-47825881, ore 22

MERCOLEDI’ 16 MARZO                               

Jazz/Il quartetto del batterista Roberto Gatto live all’Auditorium

Il batterista Roberto Gatto apre stasera il tour di presentazione del suo nuovo album “My Secret Place” con il suo quartetto, cioè il pianista Alessandro Lanzoni, il trombettista Alessandro Presti e Matteo Bortone al contrabbasso, più come special guest sua figlia, la vocalist Beatrice Gatto. Il disco esce tre anni dopo il precedente “Now”, e anche stavolta la scelta dei brani si articola in larga parte su composizioni originali scritte da tutti i componenti del gruppo ma anche, come ormai a Gatto piace fare, su alcune riletture di musiche prese in prestito da repertori diversi e non necessariamente provenienti dal mondo del jazz. Uno dei brani meglio riusciti è “Everyday Life” dei Coldplay, che il leader ha voluto per introdurre la voce di Beatrice, poi è la volta di una versione strumentale di un famoso brano di Luis Bacalov degli anni Sessanta e cantato da Gianni Morandi, “Se non avessi più te”, e di “The Meaning of the Blues” affidato sempre a Beatrice. Spiega Gatto che «è un lavoro abbastanza variegato, ma con una unita’ stilistica precisa, frutto della consolidata collaborazione con tutti i componenti del gruppo». E aggiunge che «“My Secret Place” è anche il nome che ho dato al mio studio, il luogo dove tutto è nato e ha preso forma, un posto magico che è stato fondamentale in un momento così difficile. Non saprei dire se ne è uscito un disco di jazz o cosa, ma non è un problema che mi sono mai posto. Un buon ascolto a tutti».

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Teatro Studio Borgna, ore 21

Jazz/Alessandro Mariano, piano solo all’Elegance Cafè

Il pianista Alessandro Mariano, nato a Bari e di base a Roma, propone in un concerto per piano solo brani originali tratti principalmente dal suo album “Gocce di rugiada”, ma anche composizioni di altri autori tra cui Roberto Cacciapaglia e Ludovico Einaudi, con incursioni nel jazz e in qualche colonna sonora. Diplomato al Conservatorio di Roma, s’ispira a Danilo Rea, Rita Marcotulli e Stefano Di Battista.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, elegancecafe.it, 06-57284458, ore 21,30

Jazz/Live all'Alex del quartetto di Barbara Parisi, con il sax di Eric Daniel

Il quatetto della vocalist e compositrice Barbara Parisi, nata a Parma, cresciuta fra Italia e Stati Uniti (dove ha studiato canto lirico con l’insegnante americana Barbara Leifer e ha cantato come soprano a Los Angeles) e autrice anche di musiche per film, propone live una selezione di standard jazz e pop riarrangiati per l’occasione, in quartetto con Eric Daniel al sax e al flauto, Riccardo Biseo al pianoforte, Stefano Cantarano al contrabbasso e Amedeo Ariano alla batteria. Sta scrivendo una serie di brani personalissimi, in inglese, che presenterà presto in un nuovo album con la sua voce eclettica e raffinata.

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, 06-86781296, ore 21

Blues/A Good Fellas Trio al Charity Cafè

Una notte di bues con A Good Fellas, un trio che fruga nell’enorme repertorio  della musica americana riproponendo brani originali e non d’ispirazione country blues, in un interscambio di armoniche e chitarre; sono il vocalist e chitarrista Lorenzo Pavia, Andrea Di Giuseppe all’armonica e Simone Scifoni alla batteria.

Charity Cafè, via Panisperna 68, charitycafe.it, 06-47825881, ore 22

GIOVEDI’ 17 MARZO

Musica/Gli storici Inti Illimani, live al Parco con Giulio Wilson

E’ passato quasi mezzo secolo dal golpe di Pinochet del 1973, quando gli Inti Illimani, che a quei tempi erano in Italia, diventarono portavoce del grido del popolo cileno per la libertà. Il gruppo è un pezzo di storia della world music ma anche delle vicende politiche internazionali, fa concerti da allora, le sue canzoni sono state gli inni di almeno un paio di generazioni, da “Chile Herido” a “El pueblo unido jamas sera vencido”, “Lo que mas quiero”, “Corazon maldido”. E stasera la leggendaria band (il suo nome, nel dialetto degli indios Ayamara, significa «il sole e la montagna») torna a Roma per offrire la sua musica, brani fedeli alle  radici andine ma moderni e aperti alle contaminazioni frutto di mille viaggi nel mondo.

Cileni ma praticamente italiani d’adozione, sono rimasti esuli per tanti anni (li definirono con esagerata ironìa «gli Inti Illimani, di professione cileni») e tornarono a Santiago nel lontano 1988 per un commovente concerto nello stesso stadio dove erano stati assassinati gli oppositori di Pinochet. «L’Italia – raccontano - è diventata la nostra seconda patria e Roma la città in cui abbiamo vissuto, siamo cresciuti, ci siamo sposati, abbiamo lottato. Eravamo molto giovani, le nostre fidanzate erano in Cile, ci hanno raggiunto, ci siamo sposati qui e i nostri figli sono nati a Roma e a Genzano».

La formazione che vede tuttora in prima linea due dei fondatori (il chitarrista e arpista Jorge Coulon e il bassista e flautista Marcelo Coulon, accanto ad altri musicisti, da Efren Manuel Viera a Daniel Cantillana, Christian Gonzales, Daniel Riquelme, Manuel Meriño, Juan Flores, Cesar Jara e Camilo Lema) continua a fare concerti in mezzo mondo e la sua world music andina ha ancora oggi un fascino indiscutibile e attira platee enormi, che molte rock band sognerebbero. Se volete godervi una musica viva, intensa, che racconta un pezzo di storia, i loro concerti sono da non perdere.

E stavolta al loro fianco c’è il cantautore fiorentino Giulio Wilson, annata 1983, che ha scritto e poi inciso con loro a Santiago del Cile “Vale la pena”, canzone della quale è nata la storia della collaborazione e del tour. Il risultato è uno spettacolo che rinnova le passioni di sempre e che conquista anche i più giovani, nel quale la musica viaggia oltre i confini, verso un mondo nel quale si possano rispettare il confronto tra gli uomini, il dialogo, la libertà umana, la vita come una sorpresa.

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Sala Sinopoli. ore 21

Musica/Barbara & Claudia, due pianoforti per tanti generi

Si chiama Rhythm il progetto del duo pianistico formato da Barbara Cattabiani e Claudia Agostini, coppia di musiciste che alla loro abilità allo strumento affianca altre caratteristiche peculiari: piccole acrobazie, precisione ritmica e un pizzico di ironia. Le loro esibizioni sono anche uno spettacolo visivo.  La scelta musicale delle due artiste parte da un'impostazione classica con una propensione alla contaminazione con i più diversi ritmi e generi musicali: blues, swing, latino, fino al pop. Si sono da sempre distinte per l'originalità del loro repertorio, dove l'impostazione classica si fonde con i più' diversi stili musicali. E' proprio da qui che nasce "Rhythm", un viaggio in giro per il mondo attraverso i ritmi piu' travolgenti dall'Europa al Sud America.

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Teatro Studio Borgna, ore 21

Jazz/All’Elegance viaggio nella musica con la band dei Take 4

Un viaggio nella musica jazz: così la formazione del Take 4, il cui nome fa il verso al celebre brano di Dave Brubeck “Take 5”, uno dei temi più celebri della storia del jazz, definisce le sue performance. Il quartetto si muove sulle note di appassionati standard e ripercorre le composizioni dagli anni ’20 agli anni ’50, resi celebri da giganti del jazz, da Chet Baker a Ella Fitzgerald, riproposte in chiavi ritmate e moderne. Sono la vocalist Daria Venuto (che è anche pianista nonché direttrice artistica del club), il pianista Emanuele Rizzo, il contrabbassista Giuseppe Civiletti e il batterista Giampaolo Scatozza. Ci sanno fare.

Elegance Cafè, elegancecafe.it, 06-57284458, via Francesco Carletti 5, ore 22

Jazz/Live all’Alex Marco Pocassoni con Horacio El Negro Hernandez

Marco Pocassoni, al vibrafono e alla marimba, con Lorenzo De Angeli al contrabbasso e il cubano Horacio El Negro Hernandez alla batteria (uno dei principali esponenti del latin jazz, già con tante star, da Gonzalo Rubalcaba a Michel Camilo, Tito Puente, Chucho Valdés, Eddie Palmieri, Hilario Durán, fino al nostro Zucchero Fornaciari) offre un concerto di brani originali uniti a una selezione dei più significativi pezzi di Chick Corea, Dizzy Gillespie e Frank Zappa. Vi aspetta un cocktail di diversi stili, dal jazz alla fusion, dallo swing al latin, come dire roba di livello.

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, 06-86781296, ore 21

Jazz/Torna al Cotton Club lo Ialsaxophone Ensemble

Avete mai sentito dal vivo una band con quindici sassofonisti che suonano tutti insieme? E’ un’esperienza affascinante, e lo Ialsaxophone Ensemble diretto da Gianni Oddi (sax alto) offre un repertorio di brani resi celebri da Dizzy Gillespie, Joe Zawinul, Charlie Parker, Jimmy Giuffre, Tito Puente e altri grandi, ha fatto concerti dovunque ed è un laboratorio musicale di ricerca afroamericana attivo da anni.

Meritano di essere citati tutti, dall’oceano di sax soprani, alti, tenori e baritoni (Marina Acerra, Greta Antelmi, Carla De Virgilio, Daniela Di Scala, Judy Nandall, Peppe D'Argenzio, Adriano Piva, Bruno Menconi, Giorgio Nuzzo, Pierluigi Pisano, Lorenzo Mazzufferi, Massimiliano Raffa, Danilo Lidano), più il trombettista Cicci Santucci, il pianista  Alessandro Bonanno, il contrabbassista Stefano Napoli e il batterista Massimiliano Di Cristofaro. Roba di classe.

Cotton Club, via Bellinzona 2, cottonclubroma.it, 349-0709468, ore 22

Jazz/Angelini e D’Amora in concerto al Charity Cafè

Andrea Angelini (voce,  chitarra e armonica) e Alfonso D'Amora (chitarra) offrono il loro mix di blues e rock, prima che nel club romano si festeggi la Saint Patrick Night.

Charity Cafè, charitycafe.it, 06-47825881, via Panisperna 68, ore 22

Rock/ Omaggio ai Beatles con I Phyasko al Fonclea

Un fedele e gradevole omaggio ai Beatles con la band dei Phyasko: sono Stefano Alessandrini (voce, chitarra e pianoforte), Carmine Martorella e Nicola Ocello (voci e chitarre), Mariano Perrella (basso) e Duilio Sorrenti (batteria).

Fonclea, fonclea.it, via Crescenzio 82a, 06-6896302, ore 21.30

VENERDI’ 18 MARZO

Jazz/All’Alexandertplatz live dell’Alex Sipiagin Black Russians Quartet

Il trombettista Alex Sipiagin (russo di Yaroslav, annata 1967) fa parte a pieno diritto della cerchia dei grandi del jazz internazionale, grazie a dischi e performances sulla scena newyorkese insieme a musicisti come  Chris Potter, Dave Holland, Gonzalo Rubalcaba, Antonio Sanchez, Dave Binney, Eric Harland, e suonando nelle band di Michael Brecker, Dave Holland, Kenny Werner, Mingus Dinasty e Big Band, Elvis Costello, Dr. John, Eric Clapton. Diplomato in tromba al Conservatorio di Gnessin, Mosca, si è appassionato al jazz, si è trasferito a New York (dove insegna alla New York University e di lì è partita la sua lunga carriera. Lo trovate stasera al cub romano con il suo Black Russian Quartet: lui alla tromba e al flicorno, Michele Calgaro alla chitarra, Makar Novikov  al contrabbasso e Sasha Mashin alla batteria.  

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, 06-86781296, stasera e domani sera, ore 21

Musica/Torna il violino di Blaine L. Reininger, già Tuxedomoon

Blaine L. Reininger, 68 anni, americano di Pueblo, Colorado, torna dopo otto anni dall’ultimo concerto romano dei Tuxedomoon, la band culto americana fondata nel 1977 con Steve Brown. Violinista, polistrumentista, cantante e compositore, Blaine oggi vive in Grecia e continua a aggregare musicisti di ogni provenienza, come il chitarrista Georgio Valentino (statunitense ma di base in Grecia) con il quale presenta il suo nuovo disco “Wounds and Blessings”, uscito lo scorso novembre, e alcuni brani storici dei Tuxedomoon. Apre la serata il violinista, pianista e compositore Luca Ciarla con l’artista visiva Keziat, special guest Nicola Alesini al sax.

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Teatro Studio Borgna, ore 21

Jazz/Live alla Casa il quartetto di Gabriel Marciano

La band presenta un vasto repertorio di brani originali dalla forte influenza del jazz newyorkese più moderno, ma anche diversi standard  della tradizione americana interpretati in chiave personale dai quattro  musicisti. Con l’altosassofonista campano Gabriel Marciano ci sono il pianista Vittorio Esposito, il contrabbassista Alessandro Bintzios e il batterista Cesare Mangiocavallo. E’ previsto anche uno special guest a sorpresa.

Casa del Jazz, casadeljazz.com, viale di Porta Ardeatina 55, 06-80241281, ore 21

Jazz/Al Charity il neo-soul di Cristina Ricci & Neosoul Combo

Con la vocalist Cristina Russo sembra di entrare nel mondo di Alice nel paese delle Meraviglie, un mondo abbracciato da diversi stili, come accade nel territorio siciliano. Il sound è neo-soul contaminato da blue eyes soul, urban fusion, ma anche un pizzico di nu-reggae. Dopo i dischi di musica siciliana in chiave lounge fusion, il rock indie dei Crista e Di Dio e il disco simbolo dedicato e cantato insieme a Fabio Concato, ecco il nuovo album black di musica soul, nera, la musica dell'anima. Con lei suonano il pianista Angelo Di Marco, il bassista Mario Nasello e il batterista Marco Di Dio.

Charity Cafè, charitycafe.it, 06-47825881, via Panisperna 68, ore 22

Jazz/All’Elegance il Brasile di Mariangela Morais

Brasiliana di São Paulo ma italiana d’adozione, la vocalist Mariangela Morais è da anni attiva nella divulgazione della musica popolare del suo paese, e stasera, in quartetto con Sebastian Marino al pianoforte, Marco Pistone al contrabbasso e Valerio Vantaggio alla batteria, presenta il  progetto “Encontros e Despedidas”, viaggio nei classici della bossanova che prende il titolo da una bellissima canzone di Milton Nascimento e che propone brani di grandi autori per entrare dalla porta principale nella cultura e nell'energia del Brasile e del samba. Mariangela celebra anche il mito di Elis Regina, interprete immensa e voce guida della MPB, rivisitando il repertorio della cantante di Porto Alegre e disegnando una storia (anche politica e sociale) del Brasile attraverso i brani di Chico Buarque de Hollanda, Nascimento, Ivan Lins, Antonio Carlos Jobim, Baden Powell, Gilberto Gil, Belchior, Renato Texeira.

Elegance Cafè, elegancecafe.it, 06-57284458, via Francesco Carletti 5, ore 22

Rock/Al Fonclea anni 60 con gli Enjoying70

Tutta l'atmosfera e gli hit degli anni 60 e 70 con gli Enjoying 70, band romana on the road da oltre dieci anni. Sono Stefano Della Rovere (voce, piano, tastiere), Maurizio Matrisciano e Guido Giorgi (chitarre e voci), Stefano Scoarughi (basso) e Tiziano Cofanelli (batteria). Rileggono con le giuste sonorità  i grandi successi dellì'epoca.

Fonclea, fonclea.it, via Crescenzio 82a, 06-6896302, ore 21.30

SABATO 19 MARZO

Rock/Joan as Police Woman, al Parco in trio con il nuovo “Cover Two”

“Cover Two” è il secondo album di cover dell'americana Joan as Police Woman, all’anagrafe Joan Wasser, 51 anni, da Biddeford, nel Maine, cantautrice, violinista e chitarrista che torna in scena con una nuova formazione, il bassista Jacob Silver e il batterista Parker Kindred. Già collaborattice di Lou Reed, David Sylvian, Sheryl Crow, Sparklehorse, Dave Gahan, Elton John, Scissor Sisters, Steve Jansen, Antony and the Johnsons, Guillemots, Joseph Arthur, Rufus Wainwright, Lloyd Cole e dei nostri Afterhours, ha cominciato suonando il violino con piccole band, ha realizzato il suo primo progetto solista a vent’anni muovendosi fra rock, jazz, pop e black music, e nei suoi dischi ha affrontato temi scomodi e difficili con un singolare mix di coraggio, tristezza, sicurezza e fragilità, un insieme che sa gestire con grande determinazione. Nel 1997 il cantautore Jeff Buckley, figlio di Tim Buckley e suo fidanzato, morì annegato, e Joan ha superato il momento scrivendo nuove canzoni. «Se c’è un tema del quale sembra spaventoso parlare allora va subito affrontato. E il dolore è un ottima spinta», disse a quei tempi.

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Sala Sinopoli. ore 21

Jazz/Alla Casa il Trioness della bassista Federica Michisanti

​Trioness è un nuovo progetto della contrabbassista romana Federica Michisanti, che vede al suo fianco il pianista Simone Maggio e il tenorsassofonista Nicolas Masson, musicista di spicco della nuova scena jazz svizzera, artista che registra da anni per ECM e che ha lavorato con un ampio cast internazionale di musicisti tra cui Ben Monder, Gerald Cleaver, Kenny Wheeler, Thomas Morgan.

Casa del Jazz, casadeljazz.com, viale di Porta Ardeatina 55, 06-80241281, ore 21

Jazz/La Soulpeanuts Big Band torna live al Cotton Club

“Salt Peanuts” era il titolo di un celebre brano del trombettista Dizzie Gillespie dei lontani anni Cinquanta, e alle atmosfere di quel famoso pezzo si è ispirata la Soulpeanuts Big Band, nata nel 2015, fortemente voluta dal batterista Michael Coal, producer degli anni ‘80, e dedicata alla musica afroamericana del periodo più significativo, dagli anni ‘70 fino agli ultimi ‘80, nel quale l’America produsse una vera e propria rivoluzione culturale e musicale delle minoranze. Anche il logo della formazione ricorda i barattoli di noccioline (peanuts) dell’epoca.

La big band si muove fra rhythm & blues, soul, funk e disco music, sfodera un groove e un’energia più che notevoli e il suo obiettivo è far riemergere il sound che mantiene vive le emozioni della musica di band come gli Earth Wind & Fire, Chaka Khan, Stevie Wonder, Anita Baker, Ashford & Simpson, George Benson, Stephanie Mills, La Soulpeanuts Big Band ha due vocalist (Max Pasquarelli e Mimma Pisto), Stefano Rossi al sax alto, Massimo Pirone al trombone, Luca Iaboni alla tromba, Alfredo Bochicchio alla chitarra, Danilo Riccardi alle tastiere, Elio Buselli al contrabbasso, Michael Coal alla batteria e Simone Federicuccio Talone alle percussioni.

Cotton Club, via Bellinzona 2, www.cottonclubroma.it 349-0709468, ore 22

Blues/Il trio di Breezy Rodio live al Charity Cafè

Dopo undici anni al fianco della star del Chicago Blues Linsey "The Hoochie Man" Alexander, il vocalist e chitarrista Breezy Rodio. E' il romano Fabrizio Rodio, che nella città dell’Illinois è stato ospitato dal re del blues Buddy Guy nel suo storico locale, il Buddy Guy's Legend) ha iniziato la sua avventura musicale da solista. Dopo aver firmato un contratto con la casa discografica Delmark Records di Chicago, è stato  nominato ai Blues Blast Music Awards del 2018 nella categoria "Rising Star of the Year". Propone un mix di blues tradizionale e moderno, soul, rhythm & blues, swing e jazz, con David Pintaldi al basso e Lorenzo Francocci alla batteria.

Charity Cafè, charitycafe.it, 06-47825881, via Panisperna 68, ore 22

Blues & Jazz/Pepper and the Jellies in concerto all’Elegance

Quello proposto dalla band capitanata dalla cantante Ilenia Appicciafuoco è un viaggio che parte dai blues e dalle canzoni dei primi del '900 americano. Con una formazione e un repertorio che spaziano dal jazz tradizionale a quello della Swing Era fino al folk e al blues, Pepper and The Jellies (la voce di Ilenia, Marco Galiffa alla chitarra, Emiliano Macrini al contrabbasso e Andrea Galiffa alla batteria) il gruppo punta a trasportare il pubblico nel passato utilizzando un sound il più possibile originale, intriso di esperienze vissute. La capacità di ogni elemento di coinvolgere l'ascoltatore rende sempre i loro concerti ideali per gli appassionati e anche per chi si immerge per la prima volta nell'affascinante universo delle origini del jazz.  Pepper and The Jellies hanno preso parte cinque volte al Birmingham Iinternational jazz and blues Festival, allo Shannon Winter Festival, in Irlanda, dal KotCertino Jazz Fest, in Belgio, a Swing in The Wind e Lenk Jazz Festival in Svizzera, Ringkobing Fjord Jazz Festival in Danimarca e JekerJazz Maastricht in Olanda. Hanno tre album alle spalle e l’ultimo, “The stuff is here”, è del  2019. La versione di "Saint Louis Blues" cantata da Ilenia è stata inserita nel documentario "Mr. Handy's Blues", dedicato al compositore W.C.Handy, della regista americana Joanne Fish. Nel 2021, al Delta Blues Festival,  la band ha presentato il progetto "Feminine Echoes", dedicato all'importanza che la creatività femminile ha avuto nella storia del blues.

Elegance Cafè, elegancecafe.it, 06-57284458, via Francesco Carletti 5, ore 22

Rock/Omaggio ai Queen con gli Hot Spaces al Fonclea

La band degli Hot Spaces Queen è stata fondata nel 2006 dal batterista Emanuele Sciamanna per offrire ai Queen un tributo di alto livello basato sulla massima fedeltà al sound del quartetto, e il nome del gruppo rievoca l’album "Hot Space" inciso dai Queen nel 1982. Al progetto si sono uniti il tastierista Attilio Grandinetti, il bassista Fabrizio Aliotta, il chitarrista Roberto Scandurra e il vocalist William Grani, tutti legati da un'unica grande passione, appunto l'amore per i Queen.I Tree Gees

Fonclea, fonclea.it, via Crescenzio 82a, 06-6896302, ore 21.30

DOMENICA 20 MARZO

Jazz/Enrico Rava e il pianista Fred Hersch in duo al Parco della Musica

Quello formato dal trombettista Enrico Rava e dal pianista Fred Hersch, americano di Cincinnati, 66 anni, è un duo inedito, un incontro tra due assi del jazz e due storie musicali straordinarie che finalmente si incrociano unendo le loro esperienze in un dialogo dai risultati sorprendenti. Rava, recentemente premiato “musicista italiano dell’anno”, dal referendum della rivista “Musica Jazz”, è il nostro solista più amato e conosciuto a livello internazionale: passato da protagonista attraverso tante stagioni della storia del jazz, grazie alla sua poetica e alla freschezza della sua ispirazione, ha collaborato con i migliori musicisti del mondo sempre con eccellenti risultati. Fred Hersch è un pianista straordinario, ha cominciato allo storico Village Vanguard di New York,  è stato proclamato "il pianista più innovativo nel jazz degli ultimi dieci anni" da Vanity Fair e “una leggenda vivente" da The New Yorker. Ha alle spalle tre dozzine di album, 14 nomination ai Grammy e una lunga serie di premi, e il suo modo di suonare da solista è stato visto come "una forma d'arte completa, autosufficiente, univocamente pura".

Insomma, è un appuntamento da non mancare,

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Sala Sinopoli, ore 21

Jazz/All’Alexanderplatz il quartetto della vocalist Joy Garrison

Torna il quartetto della vocalist Joy Garrison, newyorkese ma ormai romana d'adozione e figlia del grande Jimmy Garrison, per anni storico contrabbassista nel quartetto di John Coltrane. Joy si muove fra jazz, gospel, soul, blues e funk, ha cantato a New York e in tanti altri paesi, ha collaborato con Barney Kessel, Cameron Brown, Billy Heart, Ronnie Matthews, Hank Jones, Kevin Hubanks, Alberta Hunter, Gianni Ferrio, Giovanni Tommaso, Fabrizio Aiello, Riccardo Biseo, Giovanni Tommaso, Gianni Ferrio, Bruno Biriaco, Renzo Arbore, Zucchero, Massimo Ranieri, Gianni Morandi, Eros Ramazzotti, James Senese e tanti altri. E’ in quartetto con Claudio Colasazza al pianoforte, Francesco Puglisi al contrabbasso e Amedeo Ariano alla batteria.

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, 06-86781296, ore 21

Jazz/ Live all’Elegance il trio del chitarrista De Cristofaro

Terenzio De Cristofaro, chitarrista jazz romano classe 1989, ha cominciato nel jazz della capitale con Red Pellini, Giorgio Cuscin, Mauro Zazzarini, Elio Tatti e tanti altri, nel 2017 si è laureato in chitarra jazz nel conservatorio "O. Respighi" di Latina con il massimo dei voti, nel 2018 si è trasferito a Barcellona per un master nel "Conservatori Liceu", e lì ha potuto studiare e suonare con grandi nomi del jazz europeo e americano. Attualmente vive a Barcellona dove insegna e segue la sua attività concertistica. Stasera è in trio con Andrea Nuzzo all’organo Hammond e Federico Orfanò alla batteria e propone brani della tradizione jazz degli anni 50' e 60', fra hard bop e jazz moderno.

Elegance Cafè, elegancecafe.it, 06-57284458, via Francesco Carletti 5, ore 22

Jazz/Aperitivo al Charity con Di Domenico e Bracco

La vocalist Fulvia Di Domenico e il chitarrista Enrico Bracco vi aspettano con il loro cocktail di jazz, bossanova e folk per l’aperitivo  domenicale del club.

Charity Cafè, charitycafe.it, 06-47825881, via Panisperna 68, ore 18

Rock/ al Cotton Club anni 50 con i Muddywaters

Per gli appuntamenti della serie “Bevo solo Rock’n’Roll” stasera, dopo la consueta lezione di ballo della scuola Feel That Swing, la serata ci riporta negli anni '50 con il live dei Muddybrothers, trio che propone i grandi classici della tradizione rock'n'roll da Elvis a Chuck Berry, Johnny Cash, Jerry Lee Lewis, Ray Charles, fino ai Beatles. Sono il vocalist e chitarrista Samuel Stella, Primiano Di Biase all’organo Hammond e Ruggero Giustiniani alla batteria.

Cotton Club, via Bellinzona 2, www.cottonclubroma.it, 349-0709468, ore 22

Rock/Al Fonclea tropici e dintorni con i Banana Twist

Calipso, suoni, strombazzi e inutilità: così si riassume la band dei Banana Twist, che offre uno show allegro e disordinato che salta dai più coinvolgenti e tropicali evergreen interpretati dalla voce e dalla chitarra di Daniele De Salvo (è con l'orchestra italiana di Arbore), dalle performance surreali di Carlo

Fonclea, fonclea.it, via Crescenzio 82a, 06-6896302, ore 21.30

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