A Roma il lancio della BTO week: dal 24 al 30 novembre il mondo del turismo si dà appuntamento a Firenze

Emma Taveri: «È evidente che la pandemia ha rivelato la fragilità dei vecchi modelli turistici»

A Roma il lancio della BTO week: dal 24 al 30 novembre il mondo del turismo si dà appuntamento a Firenze
di Chiara Rai
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Venerdì 12 Novembre 2021, 16:01 - Ultimo aggiornamento: 16:03

“Time is out of Joint” (trad. il tempo è slegato) versi dell’Amleto di Shakespeare che solo a leggerli fanno perdere la linearità del tempo e proiettano in dimensioni più libere, più facili e con meno frizioni.

Un pensiero che spicca all'occhio, una scritta che fa parte non solo del titolo di una grande mostra permanete d’Arte Moderna e Contemporanea atterrata qualche anno fa nei rinnovati spazi interni del palazzo storico in viale Belle Arti ma ha fatto da cornice al primo di una serie di eventi dedicati alla cultura del turismo.

Uno spazio grande, in un palazzo maestoso romano, per rilanciare un turismo che sia una perfetta combinazione tra digitale e sensoriale, emozionale e di riscoperta dei territori. 

Apprezzabile la mescolanza tra Roma che ospita e la Toscana che si fa ospitare come protagonista in questa era del colpo di coda del Covid.

 

Un abbraccio tra due realtà che sembrano voler dettare i ritmi di una vivace ripresa dove si affacciano nuovi termini, più resilienti, esclusivi, sicuramente più facili da fare propri come il concetto di “New Frictionless World” che farà da filo rosso a 100 appuntamenti  e oltre programmati per la BTO week, l’evento leader in Italia sulle connessioni tra turismo, innovazione e tecnologia che per questa tredicesima edizione ha scelto un payoff tutto nuovo: “Be Travel Onlife”.

Il calendario di appuntamenti che animeranno Firenze è stato appena presentato a Roma. Ricchi gli interventi di Leonardo Marras, assessore al Turismo della Regione Toscana, Giuseppe Salvini Segretario Generale della Camera di Commercio di Firenze, Massimo Manetti presidente PromoFirenze, Francesco Palumbo direttore della Fondazione Sistema Toscana e Francesco Tapinassi direttore scientifico di Bto 2021 e Toscana Promozione Turistica.

Una riflessione sulla capacità di adattamento ma anche un augurio per il futuro come spiega il direttore scientifico di BTO2021, Francesco Tapinassi: “La semplificazione delle esperienze digitali è il segreto del successo delle principali piattaforme online ed è estremamente interessante che il modello organizzativo incentrato sulla costruzione di touch point fluidi, senza attriti e complessità, possa diventare un esempio anche nella generazione di destinazioni, strutture ed esperienze turistiche perfette per il viaggiatore contemporaneo. Un augurio quindi quello di un “new frictionless world” nel turismo, partendo dalla fine della più grande friction degli ultimi decenni, la diffusione del Covid-19”.

Per l'assessore Marras la mission è chiara: "La sfida è provare a organizzarci semplicemente, siamo ospiti di un dibattito che non è soltanto nazionale, come è giusto che sia questo è il momento dell'ascolto, del confronto e Bto cerca di essere sempre un passo avanti per scandire nuovi momenti e opportunità per il turismo, l'innovazione e la tecnologia"

Quando e dove

 BTO2021 si snoderà in 5 giornate tematiche – 24, 25, 26, 29 e 30 novembre – un viaggio tra innovazione e ospitalità che porterà a Firenze alcuni tra i più importati player del settore, alcuni interverranno in collegamento e altri si paleseranno davanti agli ospiti in forma di ologramma.

Il taglio del nastro è in programma il 24 novembre nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, a Firenze con due sessioni di lavoro: “Visione”, con ospiti da tutto il mondo e “Focus”, in cui i verranno fornite alcune anticipazioni dei quattro main topic (digital innovation, destination, food &wine, hospitality) attraverso delle “round table” a cui parteciperanno alcuni dei relatori che si ritroveranno poi nei giorni successivi. Le sedi di Nana Bianca e della Camera di Commercio di Firenze ospiteranno poi le quattro giornate tematiche, da seguire anche online. Nel dettaglio, il 25 novembre è Digital Innovation, il 26 novembre è Destination, il 29 novembre è Food & Wine e il 30 novembre è Hospitality.

Ma cosa è cambiato con il Covid rispetto alle destinazioni turistiche? A provare a rispondere è stata Emma Taveri, coordinatrice di Destination: «È evidente – ha detto - che la pandemia ha rivelato la fragilità dei vecchi modelli turistici, troppo poco flessibili a un mondo che è ancora più accelerato. In questo senso sono diverse le destinazioni e gli operatori che stanno implementando soluzioni flessibili di prenotazione e fruizione del viaggio, come IHG Hotels che ha lanciato la formula “Book now pay later” offrendo massima flessibilità e assenza di anticipi sull’importo».

Interessante la giornata del  29 novembre legata al cibo e al buon vino. Il turismo enogastronomico è in crescita e la presenza di esperienze legate all'enogastronomia risulta importante per il 71% delle persone quando scelgono la meta di viaggio.

Da qui nascono i due obiettivi della giornata: da una parte fornire chiavi di lettura del cambiamento in atto ascoltando il direttore creativo del Padiglione Italia a Expo Dubai, Davide Rampello, e alla filosofa Maura Gancitano che aiuterà a capire come mantenere la centralità e non venire usati da tecnologie e digitale; in secondo luogo, dare strumenti concreti, stimoli e idee per agire nell’immediato. Importante, quindi, la presenza dei grandi player della comunicazione digitale: Google, con Fabio Galetto, parlerà delle novità nelle ricerche sul tema sostenibilità, Facebook-Instagram, con Danilo Campisi, spigherà le nuove funzionalità di promozione per ristoranti e imprese locali; TikTok, con Giuliano Cini, Brand Lead TikTok Italia e Gabriele Colasanto di Mondadori Media per raccontare il boom nel mondo food.

Di sostenibilità si parlerà anche con Ipsos, che presenterà una ricerca aggregando dati internazionali e nazionali riletti in chiave turistica.

Ma l’innovazione non è solo digitale: si parlerà di comunicazione con il Consorzio del Parmigiano Reggiano che ha recentemente prodotto un mediometraggio modificando linguaggi, contenuti e pianificazioni tradizionali. Tra gli altri i temi il vino e l’enoturismo, con Merano Wine Festival, Prosecco DOCG, BuyWine e il Tempio del Brunello; i grandi eventi della ristorazione - The World's 50 Best Restaurants e le Guide Michelin – indagando legami e ricadute sul turismo; la tracciabilità dei prodotti alimentari e le soluzioni tecnologiche che ci aiutano a creare legame univoco con il territorio e combattere la contraffazione; la pizza come destinazione e il peso del riconoscimento UNESCO; il food delivery, il branding dei ristoranti, anche quelli interni agli hotel. Si affronterà anche il tema del momento, la carenza di personale per hotel e ristoranti.

Tra gli ospiti il vicepresidente per il patrimonio immateriale Unesco, Pier Luigi Petrillo, gli chef Cesare Battisti e, da New York, Riccardo Orfino, poi Simone Bonini (Carapina), Lapo Cianchi direttore comunicazione & eventi di Pitti Immagine, insieme ai giornalisti Luciano Pignataro, Anna Prandoni e Massimiliano Tonelli. Tra le aziende che si occupano di tecnologia e ricerca interverranno Motion Analityca, Vodafone, Var Group, GS1 Italy, Data Appeal. Tra le startup del food non mancheranno Restworld e Soplaya. Tra le destinazioni presenti in BTO: VisitFlander, VisitMonaco, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Puglia, Visit Langhe Monferrato e Roero e Parma che, insieme alla Toscana, racconteranno le strategie per il turismo enogastronomico.

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