Il risveglio di Ostia antica: due giorni di rievocazione tra antiche botteghe e spettacoli

Venerdì 17 Maggio 2019

Si chiama Ostiensia ed è come dire il risveglio di Ostia antica. L'appuntamento è per sabato 18 e domenica 19 maggio, dalle 10 alle 18. Decine di rievocatori in tuniche variopinte riaprono le botteghe e liberano gli schiavi anziani (manumissio) per poi acquistarne di nuovi, vigorosi e certificati dal controllo medico. Dopo il mercato e la frumentatio (il reddito di cittadinanza dell'epoca) eccoli abbandonarsi allegramente alle danze e alle libagioni di birra, pane e garum, per assistere satolli all'incontro di pugilato. Lo spettacolo "Ostiensia – Il risveglio di Ostia Antica" interagisce con il pubblico: le strade più commerciali dell'antica colonia romana si animano dal mattino. Gli artigiani, allestite le botteghe all’interno delle tabernae, saranno intenti a lavorare legni, marmi, laterizi e metalli ma volentieri spiegheranno i mestieri dei romani ai visitatori. Li coinvolgeranno nel comporre un mosaico o stendere un affresco. Da non perdere il pistor, panettiere provvisto di macina e forno (in via dei Molini); e nella via di Diana e dei Balconi conviene avvicinarsi a chi offre il lancio degli alea, i dadi con i quali anche l'imperatore Augusto si dilettava a giocare. Conviene fermarsi, poi, dal faber cerevisiae e farsi preparare una birra.
 

 

Oltre alle numerose botteghe aperte, i visitatori - cui sarà consegnata una cartina di orientamento per trovare i rievocatori - potranno scorrazzare per la città antica e godere di almeno quattro momenti di spettacolo organizzati dall'associazione Suadela a partire dalle 11.30 e, in replica, dalle 15.30. In particolare,  il Mercato degli Schiavi nel Foro, starring i muscolosi prigionieri daci e qualche giovane iberica, l'intervento medico nell'ambulatorio della via di Diana, la frumentatio o distribuzione di grano nella piazza dei Lari, il pugilatus, sempre in piazza dei Lari (solo domenica 19) "Ostiensia – Il risveglio di Ostia Antica" esibisce la vita quotidiana di Ostia, quando la prima colonia romana era un porto aperto sul Mediterraneo che disponeva di merci appena arrivate dalle province africane, o dalla Gallia e dalla Provenza. Metalli, tessuti, stoviglie, colori, ingredienti alimentari, marmi pregiati; destinati in parte a Roma e in parte alla trasformazione e vendita presso le botteghe ostiensi.

Non manca il lavoro per gli artigiani: tanto che a Ostia antica aprono bottega anche di sabato e domenica, sulla via di Diana, su via dei Balconi, su via dei Molini e persino sulla piazze del Foro e dei Lari. Ogni taberna presenta un allestimento storico: drappi, strumenti tecnici e tavoli per lavorare e per esporre i manufatti storici realizzati a scopo divulgativo ma con maniacale accuratezza filologica. Il risveglio di Ostia Antica è offerto gratuitamente ai visitatori dal parco archeologico di Ostia antica, grazie ai rievocatori dell'associazione culturale Suadela. Gli scavi di Ostia Antica sono in viale dei Romagnoli 717 e dispongono di un ampio parcheggio gratuito all’ingresso. Il biglietto per gli Scavi costa 10 euro.

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