Voci divine nel nome di Maria Callas: il premio da Roma a New York

Premi speciali anche a Katia Ricciarelli e Claudia Gerini per celebrare tutte le donne

Voci divine nel nome di Maria Callas: il premio da Roma a New York
di Barbara Carbone
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Venerdì 25 Novembre 2022, 07:23 - Ultimo aggiornamento: 07:55

Un appuntamento per celebrare le donne attraverso il ricordo della soprano più celebre al mondo. Presentato ieri, alla Camera dei Deputati, il “Maria Callas Prize New York: una donna, una voce, un mito... per tutte le donne”. Il dibattito, moderato dalla giornalista Rai Mariella Anziano, ha premiato le donne che si sono distinte in ambito sociale, musicale e artistico.

Nella settimana in cui si celebra la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza di genere, Maria Callas, la Divina, rappresenta la forza e il coraggio delle donne. Con la sua voce inconfondibile e una vita travagliata, è diventata icona delle donne nel mondo. A ricevere il prestigioso riconoscimento la soprano che ha incantato le platee di mezzo mondo, Katia Ricciarelli e l’attrice Claudia Gerini, volto del contrasto alla violenza di genere. Il prestigioso riconoscimento è andato anche ai soprani Rosa Feola, Carmen Giannattasio, Francesca Maresca e la giovane Dan, all’artista Andreina Fuentes Angarita e all’avvocato Michele Sarno.


Un riconoscimento speciale è stato assegnato al Premio Oscar Murray Abraham per aver interpretato il compositore Antoni Salieri nel film “Amadeus” e al regista Enrico Stinchelli per il grande successo de “La Barcaccia”, programma dedicato ai giovani cantanti lirici su Rai Radio3. Sul podio anche le giovani soprano newyorkesi Joanna Parisi, Marsha Thompson, Mariagrazia de Luca e i pianisti Gianluca Marcianò, Marco Di Gennaro e Vanessa Racci. Tra i numerosi presenti, l’onorevole Ilaria Cavo e Luigi Liberti, direttore di Patrimonio Italiano TV.


«Maria Callas ha segnato un’epoca. Tutti abbiamo copiato dalla sua interpretazione drammatica. Era una donna sola come tutte le cantanti che devono girare il mondo - ha detto Katia Ricciarelli - Non dimentichiamo che l’opera lirica, il melodramma, l’abbiamo inventato noi e deve andare avanti attraverso i giovani. A nome di Maria Callas chiedo che si aiutino i nostri giovani talenti».

Il ricordo della indimenticata soprano proseguirà lunedì a New York all’Istituto Italiano di Cultura con “Il Callas Tribute Prize”, uno spettacolo “in rosa” condotto dalla giornalista e conduttrice Rai Vittoriana Abate e dall’attrice Antonella Salvucci.
 

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