L'eleganza contemporanea di Colony incontra l’artigianalità senza tempo di Pineider

Daniela Virgilio e Edoardo Purgatori ph Emiliano Cavaliere
di Valentina Venturi
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Mercoledì 6 Dicembre 2023, 16:57

Quando due eccellenze italiane, una romana e una fiorentina, scelgono di incontrarsi non può che nascere un oggetto unico. Nello specifico si tratta di Colony editore italiano di tessuti e carte da parati conosciuto nel mondo per l’eleganza delle sue creazioni contemporary classic e Pineider, marchio sinonimo per eccellenza di strumenti di scrittura e carta. Negli eleganti spazi della boutique di via del Leoncino, in tanti hanno voluto apprezzare da vicino il risultato della particolare fusione che ha dato vita ad una ricercata collezione di notebook dall’anima delicata.

L’attrice Iaia Forte mimetizzata da un comodo cappello conversava con Paride Vitale insieme a Chicco Testa e allo scrittore Gianrico Carofiglio.

Poco distante la produttrice cinematografica Rita Rusic sfogliava ammaliata uno dei volumi sparsi nell’elegante sala, ma non mancavano di fare un passaggio nel raffinato negozio anche la giornalista Francesca Santolini, gli attori Daniela Virgilio, Edoardo Purgatori e Pietro Turano, oltre alla presidente di “Una Nessuna Centomila” Giulia Minoli. E ancora il regista teatrale Guido Torlonia, la giornalista Laura Pranzetti Lombardini che apprezzava la classe dei nuovi taccuini, il travel blogger Flavio Valabrega, l’architetto Francesco Scoppola e il senatore Michele Fina.

Grande soddisfazione per Sandro Roscioli fondatore di Colony e Gabriele Roscioli, General Manager e direttore creativo del brand nel toccare con mano come alcune delle immagini più rappresentative dell’immaginario di Colony, nello specifico il melograno, i papaveri e sogi disegnati nell’atelier di Piazza del Popolo partendo da acquerelli dipinti a mano, siano diventate il prezioso rivestimento degli iconici taccuini Pineider.

Ecco spiegata la scelta della collezione: il melograno, da sempre simbolo di prosperità e benessere, è il motivo centrale di questo pregiato taccuino che per la sua natura preziosa e sofisticata è l’edizione più rappresentativa di questa speciale collaborazione. Lampasso che trae ispirazione dagli stilemi decorativi dell’India dei Moghul, Melograno diventa rivestimento di un notebook la cui copertina è impreziosita da una pregiata bordatura in pelle di vitello, da oltre 250 anni tratto distintivo della produzione Pineider. Reso ancora più esclusivo dal taglio in oro brillante, il pattern Melograno è volutamente asimmetrico, dando così origine a veri e propri pezzi unici.

Gli altri due taccuini che compongono la collezione vedono, invece, protagoniste le carte da parati di Colony Papaveri e Sogi, che per l’inaspettato effetto tridimensionale che le contraddistingue, sembrano come pregiati tessuti. Su un fondo tenue vivaci papaveri dalle forme stilizzate si alternano per dare vita a un notebook dal motivo floreale fuori dagli schemi tradizionali della decorazione.

 

Papaveri è una carta da parati che evoca un prato tinteggiato da papaveri, una delle immagini più rappresentative della stagione primaverile, in cui l’arancio che colora gli incantevoli fiori è in armonico equilibrio con il verde brillante delle foglie, e è ripreso dal taglio che orna le pagine del quaderno, dipinto con la stessa tonalità di colore. 

Sogi, la carta da parati che colora il terzo taccuino, rende infinew omaggio alla cultura orientale. Evocando i dipinti di Ogata Kōrin, pittore e artigiano giapponese attivo durante la metà del XVII secolo, Sogi rilegge l’iconografia del ventaglio, tipico simbolo di grazia e raffinatezza. Una sequenza di ventagli argentati si sussegue a punti di colore blu che donano lucentezza e amplificano l’effetto tridimensionale del rivestimento. Il taglio delle pagine dello stesso blu del disegno dona al notebook un aspetto moderno.

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