In crescita il numero di visitatori nel Parco di Veio. Tanti gli appuntamenti

Domenica 12 Luglio 2020 di Lucilla Quaglia
In crescita il numero di visitatori nel Parco di Veio. Tanti gli appuntamenti

Cresce l’interesse dei romani per il Parco di Veio, che con i suoi 14.984 ettari è il quarto parco per estensione del Lazio. Si estende a nord di Roma tra la via Flaminia e la via Cassia e comprende il cosiddetto Agro Veientano, in un territorio dove le componenti naturalistiche e storico-culturali si fondono in un paesaggio di particolare valore.
“Malgrado il contingentamento dovuto al Covid-19 – spiega la presidente dell’associazione culturale Archeoclub d’Italia di Formello Aps, Daniela Muscianese Claudiani – che ci permette di fare gruppi di sole 15 persone, le richieste per partecipare alle nostre iniziative sono tantissime. Abbiamo dovuto dire no a tanti appassionati. Come nel caso della visita guidata del 2 agosto intitolata “Riti e miti degli Etruschi: gli spazi della religione e dei culti”. Inoltre ora sono soprattutto le famiglie a prenotarsi. Prima erano più giovani e coppie”.
“Decisamente registriamo una crescita di interesse – aggiungono dal Parco – anche per via della fruibilità  della Tomba delle Anatre e di quella dei Leoni Ruggenti”. Ancora chiuso, però, il sito del Santuario di Portonaccio dove fu ritrovato il leggendario Apollo di Veio.
 

 

Un’area davvero di pregio, quella del parco, dove è facile imbattersi anche nel basolato romano davvero ben conservato e in pietre laviche di notevoli dimensioni.
Per chi poi fosse interessato alla scoperta della fauna autoctona sabato 18 luglio, alle 20,30, è in agenda l’evento gratuito “I segreti della notte”: serata completamente dedicata alla scoperta dei rapaci notturni e non solo. Un’occasione unica per conoscere meglio la vita di questi misteriosi animali. I partecipanti saranno accompagnati da un esperto naturalista in una passeggiata alla ricerca di civette, allocchi e gufi.
Mentre sabato 25 luglio, alle ore 17, va in scena “Il mondo delle api”: breve passeggiata naturalistica per conoscere e riconoscere le api, per saperne di più sulla società e sui prodotti dell’alveare. Per concludere laboratorio della candela: attività divertente che appassionerà tutta la famiglia.
E ancora sabato 8 agosto “La percezione della natura attraverso i sensi”: percorso attraverso prati, cespuglieti e margini del bosco per toccare con mano e osservare da vicino piante e piccoli animali che rendono ricca di vita una delle aree di maggior pregio naturalistico del parco. (www.parcodiveio.it)
 

Ultimo aggiornamento: 19:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA