ROMA

Roma, il parco del Colosseo apre ai centri estivi per bambini

Lunedì 6 Luglio 2020
Parco archeologico del Colosseo e Municipio I Centro insieme per le famiglie. Sottoscritto il protocollo d'intesa per accogliere centri estivi attraverso il tramite di associazioni e istituti scolastici. L'inziativa è stata promossa dalla sinergia tra il servizio Educazione Didattica e Formazone del PArCo e l'assessorato per le Politiche Educative del comune di Roma. 

IL PROGRAMMA Nel rispetto delle norme anti-contagio, il PArCo ha individuato
al suo interno le aree a giardino più ombreggiate e in prossimità di servizi igienici e fontanelle di acqua potabile, dislocate prevalentemente sul versante orientale del colle Palatino.

Ogni giorno, dal lunedì al venerdì, nel mese di luglio, è prevista la presenza in contemporanea di due gruppi di bambini, fino a un massimo di sessanta. Il calendario  consentirà la programmazione di visite guidate, curate dal personale qualificato del PArCO. La prenotazione potrà essere effettuata solo presso l'assessorato alla scuola del Municipio I, mentre l'orario delle visite andrà dalle 8.30 alle 16.30.

Si tratta, comunque, soltanto del primo passo. Il protocollo varrà come accordo «quadro», entro il quale nei prossimi mesi saranno inserite una serie di ulteriori attività per giovani e famiglie e più in generale per gli abitanti dei quartieri limitrofi all'area archeologica centrale, di cui i centri estivi rappresentano oggi solo la prima tappa. «In una
fase così difficile per il Paese e la città - tiene a sottolineare il direttore del Parco Archeologico del Colosseo, Alfonsina Russo - il PArCo ha sentito il dovere di tornare a essere per il territorio non solo una risorsa culturale, ma anche e soprattutto un luogo del cuore, dove trovare soddisfazione emotiva e relax anche solo passeggiando o sedendo all'ombra dei giardini, tra questi scorci unici, ricchi di suggestioni. E con l'accordo col Municipio I si vuole aprire un nuovo ciclo di riavvicinamento alla città, nel solco di quanto già intrapreso finora».

Sulla stessa lunghezza d'onda la presidente del Municipio I, Sabrina Alfonsi: «La firma di questo protocollo è il primo passo di una serie di accordi che vogliamo stipulare con i parchi archeologici e i musei di Roma. È da tempo che si cerca di ragionare su una didattica non solo frontale, di rendere la scuola sempre più al passo con i tempi. A
partire dalle strutture museali, dai parchi archeologici, che permettono, in una città come Roma, densa di storia, che respira arte, di apprendere in modo diverso». Poi ha concluso:
«Ampliamo fisicamente gli spazi delle scuole, ma anche idealmente,
aggiungendo respiro e visione alla scuola del futuro».
  Ultimo aggiornamento: 15:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA