Concerti a Roma fino al 2 gennaio: da Capossela ad Allevi, dal gospel a Piovani, tutte le date

Vinicio Capossela
di Fabrizio Zampa
19 Minuti di Lettura
Domenica 26 Dicembre 2021, 21:22

LUNEDI’ 27 DICEMBRE

Jazz/Lino Patruno & His Blue Four, al Parco omaggio a Joe Venuti

I Blue Four sono un tributo di Lino Patruno, banjoista, chitarrista e bandleader, alla musica del violinista Joe Venuti e del chitarrista Eddie Lang, che per primi negli anni ’20 inserirono nel jazz il violino e la chitarra e successivamente fecero parte delle orchestre di Jean Goldkette e di Paul Whiteman a fianco di Bix Beiderbecke, Frank Trumbauer, Tommy e Jimmy Dorsey, Adrian Rollini.

Lino incontrò Joe Venuti negli anni '70 e con lui tenne concerti, partecipò a Festival Internazionali, incise dischi e prese parte ad alcuni show televisivi di grande successo. La band è nata nel 2003, nel centenario dalla nascita di Venuti, sulla scia del suo quartetto, e ne fanno parte il violinista trapanese Mauro Carpi, il sassofonista Giorgio Cuscito, Giancarlo Colangelo al sax basso e il vocalist inglese Clive Riche.

Con loro Patruno ha rappresentato l'Italia ai Festival Internazionali del jazz di Ascona e di Bruneck e da allora ha tenuto numerosi concerti in tutta Italia e partecipato a varie trasmissioni televisive. Nel 2005 il gruppo ha preso parte al film “Forever Blues” di Franco Nero, proiettato con successo a New York, Washington e Los Angeles. Lino Patruno ne ha scritto la colonna sonora e per questo ha ricevuto una nomination al David di Donatello, al Globo d’Oro della Stampa Estera e al Premio Fregene per Fellini.

Parco della Musica, auditorium.com, viale De Coubertain, Teatro Studio Borgna, ore 21

 

Cantautrici/Carmen Consoli, secondo live con “Volevo fare la rockstar”

Carmen Consoli, all’anagrafe Carla Carmen Consoli, catanese, annata 1974, è una delle cantautrici più apprezzabili sulla scena: è bravissima, è una che pensa prima di far diventare realtà i suoi progetti, ha tutte le carte in regola e lo scorso 20 luglio ha pubblicato sui social una foto insieme ai suoi collaboratori per informare chi la segue della conclusione dei lavori: «Nel percorso di ogni disco arriva quel momento in cui smette di essere solo nostro e si prepara a diventare di tutti. "Volevo fare la rockstar" è finito ed è bello pensare a tutta la strada che lo aspetta».

Carmen ha fatto passare cinque anni dal precedente e ottimo album “L’abitudine di tornare” e due anni dalla raccolta live “Eco di Sirene”  per pubblicare il nuovo disco, uscito a fine settembre. La copertina è una fotografia di Carmen da bambina, seduta in un banco di scuola con un quaderno fra le mani e una penna smangiucchiata per l'ansia di essere stata costretta a scrivere con la destra, lei che era mancina. «Volevo fare la rockstar, la lampada tascabile era un microfono perfetto, il tavolo della cucina era un palco perfetto, volevo fare la musica e scuotere su e giù la testa, imbracciando una chitarra vera», dicono i primi versi della canzone. La cantantessa (Carmen si autodefinisce così) ha scelto i teatri per presentare il nuovo lavoro: sono il luogo ideale per coglierne le sfumature e per ricominciare a condividere le emozioni che la musica porta con sé e che uno spazio così può valorizzare a pieno.

Parco della Musica, Sala Santa Cecilia, ore 21

Gospel/Al Roma Festival seminario con Dennis Reed

Americano di Charlotte, North Carolina, Dennis Reed Jr è un giovane artista che sta velocemente scalando la scena americana della musica gospel contemporanea. Nonostante sia giovane è già un veterano della scena, oltre che un cantautore e un professore nel dipartimento di musica presso il Catawba College of North Carolina. Bravissimo sia come pianista che come vocalist e leader del gruppo GAP, God’s Appointed People, parte dalla musica sacra della tradizione afroamericana mescolandola con rhythm & blues e hip hop creando uno stile tutto suo. Il seminario è aperto a tutti, è sufficiente una giusta intonazione e una minima conoscenza dell’inglese, non si deve saper leggere le partiture e saranno ben accetti i cori gospel già attivi.

Parco della Musica, oggi Teatro Studio Borgna, domani e mercoledì Sala Sinopoli, ore 10

Jazz/All’Alex la Bruce Ditmas Cubist Dream Orchestra

Torna la Cubist Dream Band di Bruce Ditmas, batterista americano di Atlantic City, con un nuovo progetto: la formazione vede Angelo Olivieri alla tromba, Sandro Satta ai sax, i chitarristi Antonio Jasevoli e Guido Silipo, Lewis Saccocci alle tastiere e synth e Lorenzo Feliciatti al contrabbasso. Suonano tutti i loro nuovi brani con arrangiamenti conditi anche da un pizzico di elettronica: otto musicisti che travalicano i limiti della musica improvvisata, in un'avventura verso l'inatteso nel potente mondo del jazz.

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatsjazz.com, 06-86781296, ore 21

MARTEDI’ 28 DICEMBRE

Cantautori/Vinicio Capossela, tributo a Dante con Bestiale Comedìa

Vinicio Capossela torna al Parco della Musica con “Bestiale Comedìa”, un concerto dantesco per celebrare i 700 anni della morte del grande poeta. «Gli anniversari offrono l’occasione di misurare il tempo che passa e i mutamenti che porta, ma anche l’opportunità di valutare il tempo che non è passato e ciò che è restato immutato, in modo da poterlo riscattare», sostiene Vinicio. E lui che orienta la sua ricerca alla riattualizzazione di figure e motivi antichi fuori dell’attualità, ha ideato un progetto che dal confronto con la Divina Commedia trae punti d’orientamento per una navigazione dantesca nel proprio repertorio.

Se quello di Dante è infatti un viaggio tra i morti per salvare i vivi, la "Bestiale Comedìa" vuol essere un itinerario nell’immaginazione musicale e letteraria per redimere il reale dallo smarrimento in cui sembra gettato. Con lui due musicisti d’eccezione, “una compagna picciola votata ai folli voli”, il polistrumentista Vincenzo Vasi (è un esperto del theremin, strumento molto particolare che va suonato senza essere toccato e produce suono attraverso le distorsioni provocate dalle mani in un campo magnetico) e il violinista, compositore e arrangiatore Raffaele Tiseo. I due, come Virgilio e Beatrice, affiancheranno Vinicio e gli conferiranno il coraggio necessario a confrontarsi con sé stesso oltre che con il capolavoro della letteratura mondiale.

Parco della Musica, Sala Santa Cecilia, ore 21

Jazz/Alla Casa il trio del pianista Giorgio Cuscito

S’intitola “Early Jazz 2.0”, sottotitolo "da Bessie Smith a Wynton Marsalis", il concerto che propone il jazz delle origini, aggiornato ai nuovi anni ‘20. Il sassofonista Giorgio Cùscito, ora nelle vesti di pianista, rielabora i classici della tradizione secondo la propria sensibilità, e ospita due voci fra le più interessanti del panorama jazzistico. Con lui il trombettista Nicola Tariello, Giuseppe Talone al contrabbasso, Alfredo “Alfa” Romeo alla batteria e la vocalist Eva.

Casa del Jazz, casadeljazz.com, viale di Porta Ardeatina 55, 06-86781296, ore 21

Musica/Al Parco Mandolini sotto l’albero

Per “Natale all’Auditorium” c’è "Mandolini sotto l’albero”: l’Accademia Mandolinistica Napoletana del maestro Mauro Squillante propone un viaggio tra melodie napoletane e canti della tradizione natalizia, un mix fra atmosfera e magia intitolato “I Mandolini di Napoli suonano a Natale”, con una formazione che vede, insieme a Squillante, Luca Petrosino, Massimiliano Del Gaudio, Luigi Del Gaudio ai mandolini, Adolfo Tronco alla mandola, Leonardo Massa al mandoloncello, Lorenzo Marino alla chitarra e Matilde Squillante al basso. Le parti cantate saranno affidate alla voce di Valentina Assorto.

Parco della Musica, Teatro Studio Borgna, ore 21

Musica/All’Elegance per tre sere i Backing Vocals Gospel Choir

I Backing Vocals Gospel Choir sono un gruppo di nove cantanti, amanti delle sonorità gospel e con l’amore per la condivisione del palco. Con le loro voci calde creano un’atmosfera commovente e d’impatto, per tutti gli amanti dei classici del gospel e non solo. Sono Ilaria Monteleone, Noel Gilda Cristante, Claudia Vinci, Flaminia Lobianco, Lisa Fiorani, Stella Ziino, Giulia Fortini, Mattia Pedretti e Giacomo Campolo, e con loro suonano il batterista Daniele Sambrotta, il contrabbassista Valerio Carbone e il pianista Alberto Lattuada.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, elegancecafe.it, 06-57284458, da stasera a giovedì, ore 21,30

Musica/Andy’s Corner al Charity Cafè

Andrea Angelini, in arte Andy’s Corner, presenta ogni martedì  il suo progetto solista acustico per voce, chitarra e armonica: un viaggio nella migliore musica anglo-americana (blues, rock, country…) in particolare degli anni ‘60 e ’70, ma non solo.

Charity Cafè, via Panisperna 68, 06-47825881, ore 22

MERCOLEDI 29 DICEMBRE

Concerti/Tre live di Nicola Piovani al Parco con “La musica è pericolosa”

Una volta Federico Fellini, che spesso piangeva quando ascoltava una bella melodia, disse a Nicola Piovani che la musica è pericolosa: «E’ pericolosa come lo sono le cose belle quando hanno a che fare con l'indicibile». «Aveva perfettamente ragione – confessa il compositore - perché la grandiosità della musica è nel far volare la mente, così come vedere un film tratto da un libro è quasi sempre meno bello che leggere il libro. La musica è grandiosa ma anche pericolosa proprio perchè fa lavorare il cervello e rende liberi».

E’ dal 2015 che Piovani, romano, 75 anni, porta in giro sia in Italia che all’estero ”La vita è meravigliosa”, un racconto musicale narrato dagli strumenti che agiscono in scena (con lui al pianoforte, ci sono Marina Cesari al sax e al clarinetto, Pasquale Filastò al violoncello e alla chitarra, Marco Loddo al contrabbasso e Sergio Colicchio alle tastiere) e nel quale Nicola narra i mille percorsi che l’hanno visto lavorare al fianco di Fellini, Fabrizio De Andrè, Luigi Magni, Vittorio Gassman, Roberto Benigni, Nanni Moretti, Marco Bellocchio e altri.

Il gruppo mescola brani famosi (come le musiche di “La vita è bella”, che nel 1999  hanno fruttato a Piovani l’Oscar) con composizioni riarrangiate per l’occasione. E insieme alle note ci sono i racconti. «La parola arriva dove la musica non può arrivare, ma la musica la fa da padrona lì dove la parola non può giungere», spiega Piovani per illustrare il suo desiderio di creare «una riflessione intima e flessibile, un’occasione per dare spazio alla cultura». Andate a sentirlo, anche se avete già visto lo spettacolo: fra le sue note e le sue parole c’è sempre qualcosa da riscoprire.

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Sala Petrassi, oggi e domani ore 21, venerdì ore 22

Jazz/“Xmas Swing” alla Casa con Red Pellini e Riccardo Biseo

Il sassofonista Fabiano Red Pellini (oggi al sax tenore) e il pianista Riccardo Biseo portano avanti da anni la più pura tradizione mainstream basata sulla freschezza e l’estemporaneità delle grandi jam session di swing che si facevano negli anni d'oro del jazz, con i brani di grandi compositori come George Gershwin, Cole Porter, Duke Ellington, Hoagy Carmichael. Quello swing, ideale anche per Natale, è di scena stasera, e con la coppia suonano Giorgio Cuscito al sax contralto, Stefano Nunzi al  contrabbasso e Carlo Battisti alla batteria.

Casa del Jazz, casadeljazz.com, viale di Porta Ardeatina 55, ore 21

Jazz/Donatella Luttazzi, con i brani del grande Lelio all’Alex

«Noi figli amiamo i nostri padri. Quando questi sono personaggi famosi, oltre all'amore proviamo orgoglio e deferenza. Ed è con questi sentimenti che ho affrontato l'analisi del repertorio musicale di mio padre Lelio. Di fronte alle sue canzoni più belle, quelle che sembrano uscite dalla mente e dal cuore di Rodgers, Cole Porter, e Kern, mi sono commossa fino alle lacrime»: così Donatella Luttazzi descrive il suo tributo di stasera a papà Elio. «Io che già a 16 anni cantavo folksongs al Folkstudio di via Garibaldi, ho pensato che fosse giusto a un certo punto della mia carriera musicale omaggiare mio padre, senza quella patina di benevolenza che si ha sempre nei confronti della produzione artistica dei nostri cari. E con questa  nuova visione più obbiettiva ho capito che Lelio era quello che si definisce un genio, insomma un grande talento. E che la sua musica mi corrisponde in pieno. "Troppo Tardi", "Ti odio", "Una zebra a pois"…   Melodie e armonie ricchissime e un'ironia straordinaria. "E' questione di cromosomi" diceva agli altri quando lodavano le mie performance. Qui sarò accompagnata dalla mia pianista storica Cinzia Gizzi, da Andrea Nunzi alla batteria, e dal mito Giorgio Rosciglione, che è stato il contrabbassista di mio padre in moltissime occasioni. Vi aspettiamo e buon divertimento». Ha fatto tutto lei.

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, 06-86781296, ore 21

Rock/Al Cotton Club Greg & Rockin’ Revenge

La vendetta del rock’n’roll: così Greg, cioè il vocalist e chitarrista Claudio Gregori, presenta i Rockin’ Revenge, ovvero Andrea Pesaturo alla chitarra, Clem Bernabei alla voce e al pianoforte, Ivano Sebastianelli al basso e Riccardo Colasante alla batteria. La band propone i successi degli anni ’50 di star come Buddy Holly, Elvis Presley, Jerry Lee Lewis, Billy Lee Riley, Carl Perkins e altri, insieme a molti brani originali scritti dallo stesso bandleader. Soono divertenti, vanno avanti a suon di "Sha-badubudì" e "Ramalamading dong" e ripercorrono uno dei generi più interessanti dell’epoca con armonie vocali, ritmi swinganti e profuni di rockabilly, dai Coasters a Dion & the Belmonts, dai Diamonds a The Cleftones, The Beach Boys, The Platters, The Cadillacs e altre band che hanno contribuito alla fama di questo genere.

Cotton Club, cottonclubroma.it, via Bellinzona 2, ore 22

World Music/I Tupa Ruia al Parco, suoni antichi e moderni

"World music meets ancestral and contemporary sounds", la world music incontra i suoni antichi e contemporanei: ecco i Tupa Ruja, formazione che offre un vero e proprio “viaggio nei suoni” che attraversa tempi e culture, facendo incontrare strumenti provenienti da luoghi e mondi differenti come il didgeridoo, (strumento tradizionale aborigeno australiano), molteplici espressioni della voce, dall'improvvisazione al canto armonico (proprio della cultura della Mongolia), canzoni originali che riscoprono lingue e dialetti delle culture mediterranee, i suoni più moderni del pianoforte, fino a sposarsi con le sonorità elettroniche contemporanee. Sono Alessandro Gwis al piano e ai live electronics, la vocalist Martina Lupi (anche allo  shruti box, un sorta di harmonium, e flauti) e Fabio Gagliardi (didgeridoo, percussioni). Accompagneranno il tango sperimentale della campionessa europea Francesca Del Buono e del suo partner Santiago Castro, per una contaminazione spettacolare.

Parco della Musica, viale De Coubertin, Teatro Studio Borgna, ore 21

Brasile/Mariangela Morais, da Sao Paulo all’Elegance

La vocalist Mariangela Morais, brasiliana di Sao Paulo che da anni vive in Italia, offre un viaggio nella musica del suo paese tra samba, bossanova e altri ritmi latini, con composizioni di Chico Buarque de Hollanda, Milton Nascimento, Ivan Lins, Antonio Carlos Jobim, Gilberto Gil, Baden Powell, Belchior, Renato Texeira. Con lei suonano Sebastian Marino al pianoforte, Marco Pistone al contrabbasso e Valerio Vantaggio alla batteria.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, 06-57284458, ore 21.30

Blues/Al Charity live di A Good Fellas Trio

Un trio che si districa nella fitta trama musicale della storia americana riproponendo brani originali e non, tutti d’ispirazione country blues. La blues night è un interscambio di armoniche e chitarre, con Lorenzo Pavia, voce & chitarra, Andrea Di Giuseppe all’armonica e Lorenzo Francocci alla batteria.

Charity Cafè, via Panisperna 68, 06-47825881, ore 22

GIOVEDI’ 30 DICEMBRE

Musica/Un Natale in swing con Greg, Gianluca Guidi & Orchestra

Un Natale, o se preferite una vigilia di Capodanno in swing, con alcune reinterpretazioni dei successi di Frank Sinatra e Dean Martin, che nel tempo hanno celebrato brani, atmosfere e ritmi legati alle festività: è la proposta di Gianluca Guidi, special guest di Greg, Claudio Gregori, e di un’ampia formazione, la Roma Swing Orchestra Orchestra Swing (con sezione ritmica, fiati e archi: una riunione dei migliori artisti e musicisti nati nelle formazioni jazzistiche nazionali) e la partecipazione di Clelia Liguori e Luigi Cecinelli. E’ un progetto unico che si propone di valorizzare la cultura swing, rivisitando in chiave moderna e originale ogni singolo brano in maniera professionale.

Parco della Musica, viale De Coubertin, Sala Petrassi, ore 21

Gospel/Al Roma Festival la Reunion di Emmanuel Djob

Originario del Cameroun e cresciuto in Francia, Emmanuel Djob è una delle voci più interssanti fra le nuove black voices: vincitore dell’edizione francese di “The Voice” ha un solido legame con il gospel americano, la sua voce ha i colori della tradizione africana e tanta energia creativa, ed è anche un ottimo autore. I suoi brani offrono un forte sentimento mistico legato a episodi autobiografici espressi con testi profondi e originali, la sua musica è un efficace mix di soul, gospel e ritmiche del suo continente natio, mentre gli arrangiamenti delle voci maschili e femminili ruotano attorno a lui e al suo carisma, sono vibranti, ricche di sensualità e sprigionano una carica contagiosa. Con lui, voce e chitarra, ci sono le voci di Suzanne Wognin, Renèe Gonthier, Maggy Lemon, Jimmy G. James e Zoran Trajilovic, Peggy Petitot al basso e al piano, Jean Jacques Elangue al sax tenore, Sega Seck alla batteria e Benilde Foko al contrabbasso.

Parco della Musica, viale De Coubertin, Sala Sinopoli, oggi ore 21, domani ore 22

Jazz/Al Parco il viaggio di Stefano Cataldi

Il pianista Stefano Cataldi presenta lo spettacolo che parte dal suo libro “Viaggio nel Jazz”. In trio con il chitarrista Roberto Mazzioli e il contrabbassista Angelo Ercoli, ripercorre le tappe salienti della storia. Lo spettacolo è diviso in tre parti, ognuna delle quali preceduta da una breve presentazione; si comincia con Le origini, per passare poi all'era dello swing e concludere con un percorso dal bebop al cool jazz. Saranno eseguiti temi composti dai protagonisti e interamente arrangiati e rivisitati da Cataldi, partendo dallo spiritual tradizionale "Nobody Knows the Trouble I’ve Seen", passando attraverso il blues, l’esecuzione swing di alcuni traditional jazz standards e una citazione del grande Duke Elligton, si andrà verso l'ascolto del capolavoro "Blue in Green" composto da Miles Davis.

Parco della Musica, Teatro Studio Borgna, ore 21

Blues/Al Charity InTwo The Night

Ancora blues, stasera, con InTwo The Night , duo che nasce dall'incontro musicale del doppiatore cantante Andrea Lopez con il pianista Emanuele Rizzo, e propone un repertorio di grandi classici del jazz americano collaborando a seconda delle occasioni con diversi musicisti. In questo concerto i due saranno accompagnati dal contrabbassista Alessandro Botti.

Charity Cafè, via Panisperna 68, ore 22

VENERDI’ 31 DICEMBRE

Cantautori/La PFM canta all'Auditorium  Fabrizio De Andrè

La PFM (Premiata Forneria Marconi) canta Fabrizio De Andrè: è l’ennesima replica del disco del 2008 e del tour con il quale la band ha girato tanti palcoscenici in tanti paesi dando centinaia di concerti. Per l’occasione con la band (Franz Di Cioccio, voce, batteria; Patrick Djivas, basso; Lucio Fabbri, violino e tastiere; Alessandro Scaglione, tastiere; Marco Sfogli, chitarra) ci saranno due special guest, il tastierista Flavio Premoli (fondatore della PFM) e Michele Ascolese, storico chitarrista di Faber. E’ un bel regalo riascoltare ancora una volta quelle riletture così affascinanti di uno dei nostri più grandi cantautori.

Parco della Musica, viale De Coubertain, Sala Santa Cecilia, ore 22

Jazz/Capodanno al Cotton con gli AristoGattoni

“Perché resister non si può al ritmo del jazz... Miao”: Matisse, Minou e Bizet si scatenavano sulle note di    ”Tutti quanti voglion fare il jazz” così la band degli AristoGattoni promette di far scatenare il pubblico dei jazz club e dei teatri. È il nuovo progetto del contrabbassista Renato Gattone, che propone gli standard dei grandi storici compositori, da Cole Porter a Irving Berlin, da Jerome Kern a Hoagy Carmichael, da Johnny Mercer a Duke Ellington, brani resi famosi da interpreti quali Benny Goodman, Louis Armstrong, Count Basie e via di queato passo. Gli arrangiamenti degli AristoGattoni vogliono rivisitare il repertorio di jazz tradizionale o mainstream con una veste moderna, con ritmi Funky e soul e naturalmente tanto swing. Sono il vocalist Alessandro Contini, il pianista Paolo Bernardi, Gianluca Galvani alla cornetta, Walter Fantozzi al trombone, Gattone al  basso e Gianluca Perasole alla batteria.

Cotton Club, cottonclubroma.it, via Bellinzona 2, ore 22

SABATO 1 GENNAIO

Musica/L’Estasi di Giovanni Allevi in anteprima al Parco

Potete godervi alle 18 il live del nuovo progetto discografico di Giovanni Allevi, “Estasi”, per pianoforte solo. Attraverso le note del suo pianoforte Allevi condurrà per mano l’ascoltatore nelle molteplici emozioni dell’essere umano, fino alla più sublime, l’estasi, percorrendo momenti di riflessione, di sognante contemplazione, impennate aggressive e rarefatta tenerezza. Come dire che le coinvolgenti note del nuovo lavoro del compositore filosofo saranno l’occasione per il pubblico di avvicinarsi a un’esperienza meravigliosa, appunto l’estasi, attraverso il tocco del suo strumento. Sarà un Capodanno all’insegna dei brani più famosi del pianista, insieme alle sue ultime creazioni. Un caleidoscopio di emozioni tra passato, presente e futuro in cui non mancheranno le melodie della tradizione per immergersi nell’atmosfera natalizia, esaltate dalla pienezza sonora degli archi dell’Orchestra Sinfonica Italiana, presenti eccezionalmente per questo appuntamento.

Parco della Musica, viale De Coubertin, Sala Santa Cecilia, ore 18

Jazz/Con il sax di Stefano Di Battista un evento dedicato a Lucio Dalla

Per Natale all’Auditorium oggi pomeriggio il sassofonista Stefano Di Battista, in quartetto con Andrea Rea al pianoforte, Daniele Sorrentino al contrabbasso e Luigi Del Prete alla batteria, dedica un evento a Lucio Dalla, e con loro c’è anche Gino Castaldo, che proverà a raccontare e a ricostruire con canzoni, parole e ricordi, l’anima jazz del cantautore, che a conti fatti è stata il filo conduttore di tutta la sua vita. Non si può immaginare una vita senza le canzoni di Lucio Dalla, alcune sono sentimentali, altre divertenti, altre appassionate, altre commoventi, ma tutte sono pezzi di un incredibile mosaico sonoro e artistico che Dalla ha costruito con minuziosa attenzione anno dopo anno, in una lunghissima e avvincente carriera. 

Parco della Musica, viale De Coubertin, Sala Petrassi, ore 18,30

Dance/Gli Adika Pongo tornano al Cotton Club

La band degli Adika Pongo (la vocalist Francesca Silvy, il sassofonista Costantino Ladisa, il chitarrista Alberto Lombardi, il batterista Andrea Merli, il bassista Alessandro Benedetti, il tastierista Alessio Scialò e il percussionista Pablo Enrique Oliver), fondata nel 1994 dal cantautore Niccolò Fabi, tiene viva la tradizione della disco music con una dance che mescola pop, soul, black music e sapori anni Settanta. Il gruppo porta in Italia e in Europa quella dance che era suonata da formazioni come gli Earth Wind & Fire, gli Chic, Sisters Sledge, Barry White, Kool & The Gang e tanti altri.

Cotton Club, cottonclubroma.it, via Bellinzona 2, ore 22.30

Jazz/All’Elegance Greg & The Five Freshmen

Un tributo ai grandi crooners come Frank Sinatra, Dean Martin, Nat King Cole e Andy Williams in una versione rivista da Greg, Claudio Gregori, che ha personalizzato i testi di pezzi famosi dando una sua versione dei grandi classici. Con lui The Five Freshsmen, ovvero Massimo Pirone, trombone, leader, arrangiamenti, Stefano Rossi ai sax, Paolo Iurich al pianoforte, Alessandro Patti al contrabbasso e Carlo Battisti alla batteria.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, 06-57284458, ore 21.30

DOMENICA 2 GENNAIO

Cantautori/Arriva Vasco Brondi con “Una cosa spirituale”

Il cantautore veronese Vasco Brondi, il cui ultimo bell’album “Paesaggio dopo la battaglia” è uscito lo scorso maggio, torna al Parco della Musica con “Una cosa spirituale. Canzoni, poesie, letture, riflessioni”: è un progetto che mette in scena, in uno spettacolo terreno e ultraterreno, un’indagine nel doppio fondo di un mondo materialista. Un cortocircuito tra musiche sacre: candomblé e raga, madrigali e mantra, Bach e canti gregoriani. E a condurci saranno le voci e le parole di scrittori, poeti e filosofi che hanno sovrapposto la ricerca artistica a quella mistica, da Thoureau a Chandra Candiani, da Franco Battiato a Carrére, da Simone Weill a Tagore, da Rumi a Santa Teresa, da Mariangela Gualtieri ai CCCP e altri. «E in mezzo – dice Vasco - le mie canzoni con personaggi in ricerca continua che si agitano cercando la pace». Sul palco, con lui, Andrea Faccioli alle chitarre, Daniela Savoldi al violoncello, Angelo Trabace al pianoforte e Niccolò Fornabaio alle percussioni.

Parco della Musica, Sala Petrassi, ore 21

Rock/La band dei Jump Aces in concerto al Cotton Club

L'appuntamento dedicato al rock anni '50 della domenica è una serata vintage per gli appuntamenti della serie "Bevo solo rock’n’roll". Sarà un ritorno agli anni '50, al completo di lezione di ballo "primi passi" con la scuola Dance Boogie Woogie prima del concerto. E alle 21.30 tocca  ai Jump Aces, neoformazione romana jump blues & swing che di nuovo ha solo il nome, visto che è formata da musicisti molto conosciuti della scena romana e non solo: sono il vocalist e pianista Marco Meucci, Alessandro Angelucci alla chitarra, Al Compassi al contrabbasso e Lorenzo Fancocci alla batteria,

Cotton Club, cottonclubroma.it, via Bellinzona 2, dalle ore 20

Jazz/All’Elegance Cafè tributo di Laura a Ella Fitzgerald

«Non ho mai saputo quanto fossero belle le nostre canzoni finché non le ho sentite cantare da Ella Fitzgerald», disse una volta Ira Gershwin, il fratello di George. E all’indimenticabile Ella è dedicato “A night for Ella, Almost like being in love”, l’omaggio della vocalist Laura Sciocchetti, con il pianista Andrea Rea, il contrabbassista Francesco Puglisi e il batterista Valerio Vantaggio.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, 06-57284458, ore 21.30

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