Pop music fatta "ad arte", tra Nick Cave e Blur: con Videocittà notti di clip d'autore e drive-in

Venerdì 26 Ottobre 2018 di Laura Larcan
Fine settimana di cinema, tecnologia e monumenti romani. Il carnet è pieno, grazie a Videocittà, un progetto ideato da Francesco Rutelli, che coinvolge decine di luoghi per offrire un tuffo nella sperimentazione delle immagini in movimento. I nostalgici, col cuore agli anni ‘80 e ‘90, non possono perdersi venerdì 26 ottobre Ready, Steady, Play all’ex Planetario delle Terme di Diocleziano, nell’ambito del Magic Lantern Film Festival. Una notte bianca di videomusic realizzati da artisti in una felice contaminazione tra musica pop e arte dell’immagine. Qualche esempio? Il regista Derek Jarman e i Pet Shop Boys, l’artista Damien Hirst e i Blur, Iain Forsyth e Nick Cave (in foto).

I fan del videomapping d’autore, sabato 27 ottobre, sono attesi all’Eur, al cospetto del Palazzo della Civiltà Italiana, quartier generale della maison Fendi che ha chiamato Laszlo Bordos, uno dei pionieri del mapping architettonico. Sarà lui a firmare (20-24) l’opera site specific Lux Formae, uno spettacolo di luci tra i più grandi mai realizzati in Italia. Animazione 3D, videoproiettori ad alta luminosità, luci stroboscopiche, per uno spettacolo che trasfigura l’edificio storico tra tecnologia e estro. Per i più curiosi, domenica 28 ottobre, si apre il drive-in al Colosseo. Sessanta macchinette elettriche potranno parcheggiare su via di San Gregorio per l’anteprima del film Notti magiche di Paolo Virzì. 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Il senso del Papa al Messaggero

Colloquio di Virman Cusenza e Alvaro Moretti