Velletri, tocca il lampione e muore folgorato: ucciso anche il vicino che cercava di aiutarlo

Velletri, tocca il lampione e muore folgorato: ucciso anche il vicino che cercava di aiutarlo
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Giovedì 2 Agosto 2018, 18:51 - Ultimo aggiornamento: 3 Agosto, 19:12

​Quando ha visto il suo vicino accasciato sul ponteggio e ha sentito la moglie chiedere disperatamente aiuto non ci ha pensato due volte e si è precipitato per salvarlo, ma purtroppo anche lui è morto folgorato da un'altra scarica elettrica. Tragedia nella tarda serata di ieri nel centro storico di Velletri, vicino Roma. Due uomini sono morti folgorati nella tarda serata in via della Padella, nel centro storico della cittadina. Si tratta di un muratore albanese e di un vicino di casa romano di 56 anni. A dare l'allarme è stata la moglie di Zigur Bendaj, muratore albanese che avrebbe compiuto 48 anni a novembre e proprietario dell'abitazione sulla cui facciata aveva montato un ponteggio per eseguire dei lavori regolarmente autorizzati. La donna, che in quel momento era in casa, ha visto il marito accasciarsi e ha iniziato a urlare. Tra i primi a intervenire un vicino, Marco Alfano, 56enne romano, che da tempo conosceva la famiglia di albanesi, ben integrata a Velletri.
 

 

L'uomo ha cercato di salvare il muratore ma sarebbe morto anche lui a causa di un'altra scarica elettrica. Sul posto i carabinieri della stazione di Velletri, i vigili del fuoco e ispettori dell'Asl Roma 6. La dinamica di quando accaduto non è ancora chiara. Tra le ipotesi c'è quella che l'uomo, sposato e padre di 2 figli, sia morto per una scarica elettrica probabilmente partita da un lampione addossato all'impalcatura. Così come il suo vicino che era intervenuto in suo aiuto. Il ponteggio è stato posto sotto sequestro e sono in corso verifiche per stabilire da dove sia partita la scarica elettrica. Sulla vicenda indagano i carabinieri della stazione di Velletri. Dopo l'incidente la linea dell'illuminazione pubblica in quella zona del centro storico è stata momentaneamente interrotta. A recarsi sul luogo dell'incidente ieri sera il sindaco Orlando Pocci. «È una tragedia enorme. Dispiace tantissimo per quello che è accaduto» ha commentato. «Ancora non si sa come sia arrivata la scarica - ha aggiunto - l'area del cantiere è stata sottoposta a sequestro. Aspettiamo gli esiti degli accertamenti». In merito all'ipotesi che possa essere partita da un lampione dell'illuminazione pubblica addossato al ponteggio, Pocci ha spiegato: «Il lampione era stato inglobato nell'area ponteggio». Il sindaco non esclude che sull'episodio possa essere convocato un consiglio comunale straordinario.

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