Roma, sequestri all'ufficio condono del Comune

Giovedì 4 Febbraio 2016
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Blitz della polizia di Roma Capitale questa mattina nella sede dell'ufficio condono del comune di Roma in via Decima. Due agenti sono arrivati all'alba e hanno sigillato l'ufficio archivio, vientando l'accesso a tutti i dipendenti. Per tre ora gli ufficiali hanno esaminato e cercato documenti tra i faldoni e nei computer.
 

Verso le 11 della mattina l'ufficio è stato riaperto ai dipendenti. Secondo quanto si apprende il blitz della Polizia locale di Roma Capitale, su mandato della Procura, sarebbe scattato in seguito ad una denuncia su presunti illeciti relativi ad alcune pratiche. I vigili questa mattina all'alba si sarebbero inoltre recati a casa di dipendenti ai quali avrebbero sequestrato i computer personali.

La procura ha sequestrato alcuni documenti riguardanti una serie di pratiche sospette. Un'attività, svolta dal nucleo di polizia giudiziaria dei vigili urbani nell'ambito di una inchiesta che vede indagate 4 impiegati dell'ufficio capitolino di via di Decima, alla quale hanno poi fatto seguito anche delle perquisizioni domiciliari. Nel procedimento, affidato al pm Nadia Plastina, si ipotizzano i reati di abuso d'ufficio e corruzione. Al vaglio degli inquirenti, ci sono alcune presunte irregolarità nello svolgimento delle pratiche edilizie passate per l'ufficio Condoni. Gli accertamenti sono stati disposti a partire dalla vicenda di una villa abusiva sorta su un terreno agricolo negli anni '90, in via Gadurso, abitata dalla famiglia Markovic (rom di origine serba). La struttura, sopravvissuta a un decreto di demolizione, sarebbe infatti stata prima condonata, quindi acquisita al patrimonio del Comune e infine riaffidata ai Markovic.

Ultimo aggiornamento: 5 Febbraio, 14:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA