Trenitalia esce da Metrebus: dal 2016 il Bit non vale più per i treni regionali

Sabato 24 Ottobre 2015 di Simone Canettieri e Fabio Rossi
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Dal 1° gennaio 2016 biglietti e abbonamenti Metrebus, quelli utilizzati sui mezzi pubblici della Capitale, non saranno più validi per i treni regionali, gestiti da Trenitalia, operativi sul territorio cittadino. È arrivato ieri, come un fulmine a ciel tutt'altro che sereno, l'ennesimo colpo al trasporto pubblico romano. Una lettera, firmata dall'amministratore delegato Vincenzo Soprano, con cui Trenitalia dà la disdetta dalla convenzione Metrebus. A causare la decisione è stata «in primo luogo l'ingente posizione debitoria dell'Atac nei nostri confronti - si legge - che ammonta alla data del 31 luglio 2015 a complessivi 49,5 milioni di euro», per il recupero dei quali l'azienda «si è vista costretta a intraprendere la via giudiziaria».



I TICKET

Trenitalia punta il dito anche contro «la falsificazione e duplicazione di titoli di viaggio, unitamente all'impossibilità di avere punti di controllo sul sistema di stampa e distribuzione della quota parte di biglietteria cartacea». Ma anche i biglietti elettronici finiscono sotto accusa, per le «evidenti criticità gestionali e di rapporto con la clientela, cui va aggiunta l'impossibilità per Trenitalia di emettere e verificare i titoli elettronici a bordo treno, per il ripetuto rifiuto di condividere le chiavi del sistema». L'amministratore delegato sottolinea che «nonostante il giudizio positivo sul progetto in sé, dobbiamo purtroppo rilevare come la gestione dello stesso abbia presentato criticità per noi insostenibili».



I DISAGI

Le linee interessate, che da gennaio non potranno più essere utilizzate con i normali biglietti del trasporto pubblico locale romano, sono otto: la Fl1 da Fiera di Roma a Settebagni (passando per Ostiense e Tiburtina), la Fl2 tra Termini e Lunghezza, la Fl3 tra Ostiense e Cesano, la Fl4 tra Termini e Capannelle, la Fl5 tra Termini e Aurelia, la Fl6 tra Termini e Colle Mattia, la Fl7 e Fl8 tra Termini e Torricola.



Con l'uscita di Trenitalia da Metrebus la conseguenza principale per gli utenti sarebbe la necessità di acquistare un nuovo biglietto per viaggiare sui treni regionali, con aggravio di costi soprattutto per i pendolari dei quartieri periferici di Roma. «In quest'azienda vanno cacciati tutti i dirigenti - commenta l'assessore capitolino alla mobilità, Stefano Esposito - È l'ennesima dimostrazione che questi manager sono inadeguati e fanno il male dell'azienda».



Ultimo aggiornamento: 13:04