Roma, Campidoglio sposta terminal bus Tiburtina ad Anagnina. Tibus: inutile spendere 600mila euro

Roma, Campidoglio sposta terminal bus Tiburtina ad Anagnina. Tibus: inutile spendere 600mila euro
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Venerdì 2 Novembre 2018, 14:26

E' scontro sulla delibera del sindaco di Roma, Virginia Raggi, che prevede lo spostamento del terminal bus da Tiburtina al nodo di Anagnina. Un ricorso al Tar è stato annunciato dal consigliere d'amministrazione di Tibus società proprietaria dell'hub, Tullio Tulli. 

Oggi in una nota Tibus, la società che gestisce la stazione bus a Tiburtina, critica la decisone di «spostare 8 milioni di passeggeri, pendolari, studenti, dall'altro capo della città (in via provvisoria) e inoltre spendere oltre 600mila euro per riqualificare una zona, quella di Anagnina, assolutamente non in grado oggi di assorbire le 600 corse al giorno che gestisce autostazione Tiburtina». 

«Mentre si va definendo il progetto del Comune di Roma, grazie al susseguirsi di note, comunicati stampa e post su Facebook, alcuni interrogativi diventano sempre più pressanti», continua il comunicato. «Abbiamo letto la nota dell'assessore alla Mobilità di Roma Capitale Linda Meleo con la quale precisa che l'autostazione Tiburtina rimarrà in via Guido Mazzoni mentre il progetto di delocalizzazione ad Anagnina costituirebbe solo una soluzione provvisoria e non alternativa», afferma il presidente di Tibus Giovanni Bianco. 

«A questo proposito, la Tibus rileva che il progetto di delocalizzazione ad Anagnina comporta un costo complessivo a carico delle casse comunali di 624.000 euro mentre la Tibus ha formalmente presentato, ormai un paio di anni or sono, all'assessorato un project financing di riqualificazione dell'attuale autostazione Tiburtina e dell'area circostante per un valore di circa 6 milioni di euro, completamente a carico dei privati, in linea con il vigente codice degli appalti. L'assessore Meleo non ha dato alcun cenno di risposta alla proposta di Tibus e ci si chiede perché - conitnua il comunciato -. Ma anche altre domande sorgono spontanee e ci auguriamo che almeno a queste l'assessore voglia rispondere. Perchè spendere 624.000 euro di denari pubblici per un'opera sostanzialmente inutile ad Anagnina per stessa ammissione dell'Assessore? Perché non è stata avviata la procedura di gara per la gestione dell'autostazione Tiburtina, come peraltro più volte suggerito dalla stessa Tibus? Perché non si è nemmeno preso in considerazione il project financing del valore di 6 milioni proposto ormai due anni or sono? Ci auguriamo che a queste domande, dovute soprattutto ai cittadini romani, ai viaggiatori e agli studenti che utilizzano ogni giorno l'autostazione Tiburtina, l'assessore voglia dare presto una risposta».

«Impugneremo la delibera e lo stesso faranno anche gli operatori del settore, d'accordo con i comitati di quartiere. Inoltre - aveva già detto Tulli - abbiamo chiesto alle associazioni di categoria di attivarsi con il comune di Roma, con il ministero dei Trasporti ma anche con i presidenti delle Regioni toccate dai vettori perché si organizzi un incontro e perché si costituisca un tavolo politico». Il terminal bus di Tiburtina, secondo i dati forniti dalla Tibus, movimenta otto milioni di passeggeri l'anno, 103 vettori, di cui 33 stranieri, 600 autobus giornalieri tra arrivi e partenze. Con la delibera del 17 ottobre scorso, e pubblicazione del 26 ottobre, il Comune di Roma ha approvato la
«delocalizzazione dell'Autostazione per i mezzi adibiti alle linee di trasporto pubblico interregionali, nazionali ed
internazionali all'interno del nodo Anagnina».

Secondo la Giunta capitolina il nodo Anagnina «oltre a scongiurare ripercussioni al servizio pubblico, presenta il vantaggio di decongestionare i notevoli flussi di traffico che interessano la stazione ferroviaria di Roma Tiburtina, attigua all'autostazione sita in Largo Guido Mazzoni, con benefici sull'intero sistema trasportistico romano». Dal canto suo la società Tibus rileva la «mancanza di intermodalità» come «uno degli aspetti che rende la zona di Anagnina assolutamente inadatta ad ospitare un terminal», senza contare, dice Tibus, «l'altra e fondamentale problematica, più volte segnalata alle autorità capitoline, relativa alla sicurezza».


Contro lo spostamento ad Anagnina del terminal bus è partita anche una petizione su change.org. 

 

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